25/03/08

trasloco




pensavo fosse piu' facile salvare il proprio blog con i commenti, ma ho scoperto che non è proprio semplicissimo e c'è troppo lavoro da fare (sono partita con l'idea di farmi addirittura un DB). Alla fine ho deciso di lasciarlo cosi', che mi piace di più.
Nel frattempo ho traslocato qua

Una volta, qui c'era il Bar Mario:
l'han tirato giu' tanti anni fa
e i vecchi, i vecchi, i vecchi,
i vecchi, i vecchi, i vecchi,
sono ancora lì che dicono
che senza non si fa oooh.
E, su, il controllo sembra un tempio ooh,
non sanno che siamo quaggiu' oooh.
Il plexiglas sarà l'esempio e noi rischiamo
molto, ma, qua proprio non se ne può piu'.
Le anime in plexiglas
stanno ballando un tango.

07/02/08

Se tuona, da qualche parte piovera'

Ho chiuso il blog a mezzanotte, michia alle 06.30 ho trovato 4 mail che chiedevano l'accesso. Ma non dorme nessuno nella blogosfera? Grazie, per le parole, per tutte. Questo blog nn sta diventando privato, semplicemente l'ho chiuso per poi cancellarlo dalla piattaforma. Sto aspettando le istruzioni dal team di blogspot x salvarmelo su un DVD e basta. Purtroppo questa piattaforma non mi da' la possibilita' di scrivere un messaggio a chi cerca il blog. Ma ha un messaggio unico sia che si tratti di un blog privato x accessi, sia che l'accesso sia consentito solo all'autore. Scusate, sui congiuntivi sono sempre stata una schiappa. Come dice Ivano Fossati è il gioco della vita, anche se fa male. O come mi hanno detto ieri sera: vabbe', sono cose che succedono.

Blog

C'ero prima di questo blog, esistevo prima delle parole che ho scritto in questa pagina virtuale. La mia esistenza, la mia persona c'è anche quando non scrivo. Vivo la vita anche quando nn passo di qua. Il mio blog non sono io, ci sono mille modi x conoscermi ed io nn sono solo le parole scritte negli ultimi mesi. Mi sento ferita, usata, non capita, non considerata. Come fossi trasparente. Mi sono sentita dire molto cose questa sera. Non so quale faccia piu' male. Forse tutte. Ho dei difetti, delle fragilita'...certe volte sono incoerente. Non so fare molte cose, altre non le so dire. Mi difendo come sono capace, amo come sono capace, costruisco relazioni come sono capace. E spesso non sono capace. Ma forse ha ragione Conny, manco imparo.

17/01/08

Interno Berlinese

Una stanza grande, bianca, luminosa, nn sembra neanche Berlino dalla luce che c'è. Il sole sta calando mentre noi ci prepariamo la cena. Tu eri pronto, facevi domande dirette, mentre spadellavi in cucina. Io apparecchiando la tavola tergiversavo, non volevo cercare risposte.
Per attraversare l'inferno c'è bisogno di Virgilio. Mi hai preso per le spalle e costretto a guardarmi allo specchio. Hai attraversato con me 12 mesi d'inferno. Hai voluto parlare di ogni singolo evento, di ogni stramaledetto giorno. Hai voluto sollevare pietre e guardare dentro gli armadi e sotto i tappeti.
Senza spavento, senza giudizio, senza recriminazioni mi hai raccontato di nuovo questo 2007 denso e difficile. Lo hai riletto tutto, senza lasciare nulla al caso.
Ma l'immagine di me che mi rimandi non è inchiodata al 2007, è complessa. Vecchia di 10 anni di amicizia. Tu hai visto molto di me e mi stai rimandando molto.
Le mie parole sono un processo che non mi discolpa, le tue il senno della complessita'.
Tu mi hai incontrata diversa, mi hai visto cambiare, piangere e gioire, sognare e realizzare, impuntarmi e scazzare, quante cose sai di me, quante ne abbiamo vissute insieme. Tu mi hai vista, tu conosci cosa ho alle spalle.
Io ho scordato il mio passato e non vedo futuro, resto inchiodata al 2007.
Ti fumi l'ennesima sigaretta, hai parole dirette e mi guardi in faccia.
Non c'è più spazio per piangermi addosso. Non c'è ne' più motivo.
L'inferno non si puo' attraversare da soli. Per attraversare l'inferno c'è bisogno di Virgilio.

16/01/08

Berlino è il 900

Berlino è il 900. Berlino è la Belle Epoque, la repubblica di Weimar ed il terzo Reich. Berlino è il cabaret, la filosofia, la musica, la politica e la scienza. Berlino è Marlene Dietrich, Rosa Luxemburgh ed Hannah Arendt. Berlino ha una luce che non ti sai spiegare e regala tramonti mozzafiato. Berlino è Richard Strauss, Albert Einstein e Bertold Brecht. Berlino è un secolo di architettura moderna.
Berlino è il nome ed il cognome di ciascun uomo e ciascuna donna che i campi di sterminio si sono ingoiati. Berlino è una battaglia che si fa un metro alla volta, strada per strada, vicolo per vicolo, sotto una pioggia di bombardamenti, che alla fine porta via 80.000 sovietici e 150.000 tedeschi.
Berlino è il Muro, una cicatrice da nord a sud, la guerra fredda e la guerra di spie. Berlino è il 1989, è una riunificazione con il retrogusto d'annessione.
Berlino è l'immigrazione turca: integrazione e tensione. Berlino è fiumi di biciclette ed un sistema metropolitano da fare invidia.
Berlino è il 900, è la memoria, è per questo che tengono tutto, ogni pezzetto è importante per ricordare, per ricostruire la memoria.
Berlino è una città moderna, dinamica, giovane, culturalmente attiva, a misura di bambino, a misura di donna, a misura di famiglia, in continua evoluzione...lanciata verso il futuro.
Berlino è un est che non si integra all'ovest.
Berlino è il senso di colpa che si passa di generazione in generazione.
Berlino è il 900 che fa i conti con se stesso: con le sue bellezze ed i suoi orrori, con il sonno della ragione e dei sentimenti e con le piu' alte espressioni di entrambi, che non rinnega le sue contraddizioni, ma cerca di portarle addosso come rughe che insegnano senza negare le cicatrici.
Berlino mi ha riempito gli occhi e mi ha fatto pensare...che la Storia la scrivono i vincitori, ma che se vuoi, nelle pieghe, nei vicoli, nelle birrerie, nelle case delle persone, puoi cercare le storie che nessuno racconta, che illuminano la Storia e la rileggono, storie vere come sono vere le loro vite.
Se visitate Berlino, non chiudetevi nei musei, ma camminate, camminate e guardatevi intorno, guardate la gente, sedetevi con loro nelle caffetterie e nelle birrerie, visitate il centro e le periferie, godetevi una citta' che sul Suo muro ha scritto "Turisti, non lasciateci soli con i tedeschi", firmato, i Berlinesi.

P.S. Questo viaggio non sarebbe mai potuto "accadere" senza il tuo invito e senza la sua casa. Grazie ad entrambi di cuore.

14/01/08

intermezzo di dolore (23/01/2008)

Quando arriva si prende tutto. Lascia zero spazio al resto. E nn sai quando e se andra' via. Ti scavi una cuccia e ti ritagli un po' di silenzio. Che il mondo fuori continua a girare, ma tu hai la tua sbornia di dolore da smaltire.

fine

13/01/08

intermezzo in tempo reale (22/01/2008)

se hai i muri di merda, ti tocca bucare con la punta cinque prima, eppoi con la sei, altrimenti hai il traforo del frejus. ma perdi un sacco di tempo in togli la punta, metti la punta, e cmq il lavoro nn è pulito. Un tempo a montare e fissare al muro una scarpiera Ikea da sei pezzi c'avrei messo un ora, è passata un ora e sono a meta' strada. Ho perso la mano...sto invecchiando.
Scarpiera 1 - Tarta 1. Palla al centro.

Berlino: foto scema 1

Giardino Nikolai Vierte, Alexanderplatz, Berlino. Statua di Marx e Engels. Marx seduto, Engels in piedi.

Tarta: dai, fammi una foto
Virgilio: vabbene, mettiti vicino ... ma che stai facendo?
Tarta: salgo sulle ginocchia di Marx...
Virgilio: eh?
Tarta: certo, vuoi mettere...farsi toccare il culo dal comunismo...quello con la C maiuscola!!
Virgilio: scendi!

11/01/08

l'amore ai tempi della depressione

tu sei li' che rifai le punte in metallo ai tuoi stivali xche' le poste ti hanno consegnato 4 pacchi su 5 per i regali della befana, che il primo che ti parla dell'efficienza del nord le punte suddette gliele schiacci sulle gengive. Che questa leggenda metropolitana dell'efficienza nordista a te t'ha un po' rotto, falsa come i soldi del monopoli. Eppoi provi a fare silenzio dentro di te, xche' hai bisogno di aprire tutti i cartoccetti che c'hai in testa e provare a capirci qualcosa, ma sai anche che a farlo da sola si rischia di avvitarsi...squilla il telefono.
Virgilio (nome inventato): ma che cavolo di fine hai fatto, che sei scomparsa?
Tarta: trasloco, fidanzato, su e giu' tra lombardia e piemonte...
Virgilio: maro' Tarta, sei di gran voga ultimamente, mi devi insegnare ad aprire un blog pure a me!!!
Tarta: mhm
Virgilio: che è sto suono? che c'è che nn va?
Seguiranno 3 ore al telefono e non metaforiche, ma 3 ore d'orologio.
Alla fine Virgilio e Tarta decidono di partire insieme, una settimana a Berlino. Tarta non c'è mai stata. Virgilio c'ha vissuto due anni da ventenne, subito dopo la caduta del muro.

10/01/08

Berlino

Avevo tre post in testa anzi quattro. Molte cose da elaborare. Altre belle appena capite. Eventi inaspettati che mi hanno lasciato una dolcezza profonda nel cuore. Ma ho appena litigato e nn mi va di fare nulla. Domani parto per milano e sabato per Berlino. Sto via una settimana. Ho voglia di divertirmi ed anche di parlare piano davanti ad una birra di amicizia e futuro.

23/12/07

Buone Feste



Che la serenita', la gioia e la speranza vi avvolgano come un carezza attesa e non sperata...



... e che possiate condividerle con chi volete, come volete.


ci si rivede a gennaio 2008 :* a tutt*

22/12/07

Zucchina e Avocado

Io vorrei sapere come fa la zucchina romana a costare 5.69 euro al kilo mentre l'avocado sta a 3.39, capisco che è fuori stagione, di serra, il blocco dei TIR, gli aumenti di Natale, il petrolio, il dollaro che scende e l'euro che sale, etc. etc. etc. ... ma l'avocado è d'importazione e la zucchina arrivava da meno di 50 km da casa mia. Ma come c@zzo si fa a pagare un panettone meno del pane. Perche' a Natale sono tutti isterici e pieni di ansia? Perche' facciamo la spesa come se fossimo prossimi al razionamento delle derrate alimentari (i negozi riaprono il 27... mica fra sei mesi)? Perche' aumentano anche gli assorbenti (giuro ho controllato che li ho comprati la settimana scorsa) e lo schotc?
Natale è una buona notizia che arriva come un sussurro. E' luci fioche di candele e odore di stalla. E' silenzio per guardarsi dentro eppoi scambiarsi uno sguardo dritto negli occhi. Perche' non siamo per niente stati buoni. Perche' non c'è niente da gioire. Perche' siamo qui ora e non nel Regno dei cieli dopo. Un bambino che nasce in una stalla è troppo poco, è troppo piccolo. E' una candela che cerca di rischiarare tutto il buio. E' niente nella complessita' del mondo.
La fede è l'unica cosa che mi aiuta a capire la follia di Dio. Il mio mozzicone di candela per rischiarare tutto il buio.
Natale è una buona notizia che arriva come un sussurro.
Il sussurro di Dio, la "ruah", singolare femminile, meglio רוח הקודש, "ruah hakodesh", "Spirito Santo", no, no, no, Spirita Santa, no, meglio Potenza Divina che riempire gli uomini e le donne. La parte femminile di Dio, che se non fosse anche donna, non ci avrebbe fatte a sua immaggine e somiglianza.
Ruah hakodesh, l'impulso dinamico, non la capacita' intellettuale di capire o di illuminare, ma la capacita' del vento, del soffio, di muovere le cose senza toccarle, una cosa immateriale che ha effetto sul concreto, che produce effetti "materiali".
Natale è una buona notizia che arriva come un sussurro ed un mozzicone di candela per illuminare tutto il buio.
Qua c'è troppo rumore e troppa luce.

18/12/07

Sotto le stelle del Messico a trapanar

Sotto le stelle del Messico a trapanar,
nelle miniere di petrolio a dimenticar,
e nelle sere quando scende la sera andar.


C'è questa canzone di De Gregori che mi rimbalza da un emisfero del cervello all'altro, mi porta indietro nel tempo. A un'altra me, lontana mille altre me. Penso a quante donne sono stata e a quella che vorrei veramente essere. Me stessa, quella da non tradire mai. Tradita a volte per amore o per rabbia, per vendetta o per sfida.
Sono mesi che non riesco a guardare piu' al futuro. Cerco di capire il passato, ma non mi aiuta ad andare avanti. Stasera sono stanca di stare con lo sguardo fisso indietro.

e nelle sere quando scende la sera andar.

16/12/07

è quasi natale

Lasagne, polpette, insalata con noci, falanghina e mari@.
E' quasi Natale? No, è tornato mio fratello.

15/12/07

Gold Dust Woman

Diagnosi: squilibrio fra i fattori aggressivi (acido cloridrico, pepsina...) e fattori protettivi (barriera della mucosa, secrezione di bicarbonato...), nessuna presenza di Helicobacter pylori. In parole povere mi stavo bucando il duodeno con i miei succhi gastrici. La' dove lui fa una curva c'era una bella pozzangheretta...che mi stava scavando la fossa. Rischio lacerazioni. Tre gastroenterologi su quattro avevano individuato la stessa causa: depressione. Mi stavo autopunendo, mi stavo facendo del male da sola, nessuna causa biologica, solo psichica.
Uno addirittura era stato diretto e terroristico: ha due possibilita' signorina, uno, mi rende ricco ed ogni anno si fa ricucire uno dei buchi che si procura, tanto quando il corpo ha imparato... non esistono farmaci di nessun tipo; due, entra in terapia questa settimana stessa, ed io le prometto che in due mesi, senza operare, le pareti del suo duodeno ritornano allo spessore normale. E non prenda sottogamba quello che le sto dicendo: sta messa peggio dei mie pazienti con tumore.
Dopo di lui ne ho sentiti altri tre. Perche' nn si dica che mi fido del primo che passa.
A ricordarmi quelle parole c'è una ecografia che ho tenuto, l'ultima, dove non si vede nessuna differenza di spessore nelle pareti, appunto guarita, come disse lui in due mesi; ma ad un occhio piu' attento ed esperto so indicare l'esatto punto di una piccola cicatrice...perche' i dolori lasciano il segno, a futura memoria.
Ma la depressione è ancora li', mi ferisce in modi diversi, anche se nn piu' al duodeno.
La depressione è una malattia, non si cura con un'aspirina nè con un esorcismo. Non te la cerchi, non è contagiosa. Te la trovi addosso, è la tua seconda pelle, sei te. E' come essere Batman e Joker, Superman e Lex Luthor, Spiderman e Green Goblin, purtroppo nello stesso corpo. Come fai a combatterti senza distruggerti o annullarti? Ed allo stesso tempo sei la peggior nemica di te stessa.
In Italia colpisce l'11% della popolazione (dati 2004 Istituto Superiore della Sanita')...in realta' questa è la percentuale di quelli a cui è stata diagnosticata...manca tutto il sommerso, perche' ci si vergogna...
E' una malattia...circondata da ignoranza e disinformazione che generano numerosi pregiudizi. La maggior parte delle persone la scambia per un dramma esistenziale o un problema esclusivamente psicologico, ritiene che l'unica terapia giusta sia farsi forza e reagire, peccato che sono atteggiamenti controproducenti. La depressione è una condizione patologica debilitante. Cioe' è una malattia come un altra. Colpisce anima ed il corpo, ne sottolinea l'indistruttibile legame, l'interdipendenza e per questo combatti su tutti i fronti una guerra impari.

E tu sei lì ad accettare una malattia che nessuno capisce, che molti giudicano, che altri vorrebbero passasse in silenzio, a cercare di curarti e di vivere. Certe volte mi sembra di scavarmi la fossa con un cucchiaino d'argento, lentamente ed inesorabilmente. Uno stillicidio. Come le gocce di succhi gastrici sul mio duodeno.



Rock on, gold dust woman,
take your silver spoon, dig your grave.
Heartless challenge,
pick your path and I'll pray.
Wake up in the mornin',
see your sunrise loves to go down.
Lousy lovers pick their prey,
but they never cry out loud,
cry out.
Well, did she make you cry,
make you break down,
shatter your illusions of love?
And is it over now?
Do you know how to pick up the pieces
and go home? Mmm...
Rock on, ancient queen,
follow those who pale in your shadow.
Rulers make bad lovers.
You better put your kingdom up for sale,
up for sale.
Well, did she make you cry,
make you break down,
shatter your illusions of love?
Well, is it over now?
Do you know how to pick up the pieces
and go home?
Well, did she make you cry,
make you break down,
shatter your illusions of love?
And now tell me, is it over now?
Do you know how to pick up the pieces
and go home, and go home?
You pale shadow of a woman.
Black widow.
Pale shadow of a dragon.
Black widow.
Black widow.

Gold Dust Woman
Fleetwood mac

12/12/07

Requiem for a dream

La sentivo, sapevo che si stava avvicinando, che avrebbe affilato le sue unghie sulla mia carne. L'ha fatto. E' esplosa dentro e mi ha scartavetrato l'anima. Ho attutito il colpo. Ho la febbre a 40, ma fuori nn si vede. Piango e mi tengo le lacrime. Ho urla da afona.
Scusate se nn spedisco inviti per il mio funerale. Ma c'è un solo posto ed è per me.
Mi sono battutata ed ho perso: sogni, relazioni, amicizie, incapace di tenermi qualsiasi cosa. Torno in terapia e mi chiudo al mondo. Ormai senza pelle, qualsiasi cosa è ingestibile. Provateci voi a godervi la vita a me nn è riuscito.


05/12/07

in partenza...

... preparo la valigia, direzione milano, again, ho una di queste tre sorprese che mi aspetta:
- week-end a parigi
- week-end a londra
- week-end in un castello

unici indizi: porta un documento di identita' e un vestito carino, che vogliono dire tutto e niente e conoscendo il tipo...possono pure depistare.
io di mio ho fatto lo standard:
* Parrucchiere: corti e neri che cosi' posso mettere il rossetto rosso
* Estetista: solita depilazione e una manicure da paura
* Shopping: poco, che i soldi stanno finendo

ad una cosa nn ero preparata, a riconoscermi di nuovo nello specchio.
Rientro nella categoria delle donne che accorciano, tingono, allungano, insomma cambiano pettinatura quando cambiano qualcosa nella loro vita...di importante.
Ho tinto i capelli di rosso appena tornata in italia, eppoi piu' corti, eppoi i boccoli, eppoi ancora piu' corti, eppoi la permanente, eppoi un altro rosso... eppoi ieri cortissimi, sbarazzini, neri, il mio colore naturale.
Asciugati lisci. Finito.
Infilo gli occhiali, mi guardo allo specchio, io.
Mi riconosco...dopo molto tempo, tantissimo che mi sembra un secolo di lontananza da me. Sono io quella nello specchio. Sono di nuovo io.
Non sono i capelli che mi cambiano l'anima o il carattere, ma riescono a ricordarmi da dove vengo, la mia storia...e gli ultimi tasselli si inseriscono nel puzzle complessivo, mi guardo e mi riconosco. Sorrido all'immaggine nello specchio.
Cammino diversa, l'ha detto il brother.

Vado a fare la valigia...che senno perdo il treno...fate i bravi mentre sono via ;)

04/12/07

ore 00:22

ore 00:22 sms sul mio cellulare
"Siamo ubriachi e un battello a venezia ci portera' spero a destinazione. Il mio matrimionio è incipiente. Sono fuori di testa dall'euforia"

Cappotto dalla sedia per la gioia. Che bello. Potessi abbracciarvi e baciarvi... c'è una tenera giovane donna troppo in gamba perche' lui fosse cosi' tonno da non stringerla a se per sempre.

Questa è per voi

03/12/07

grazie france'

ci sono persone che conosci e ti entrano subito nel cuore. ci sono amici che rivedi ed è come se nn fossero mai passati 8 difficili mesi, momenti orribili e bellissimi nn mi avessero attraversato l'anima e segnata.
ti ho rivisto oggi. dopo quasi un anno. eppure sembra ieri che sono partita.
il tempo nn ha scavato nessuna distanza.
tu hai un sorriso giocoso e radioso, particolare, raro in un uomo, che colora l'aria intorno quando parli, e quando lo accendi, i tuoi occhi brillano ed il tuo viso si illumina.
e cosi' anche oggi quando parlavi dei tuoi figli, del tuo futuro, delle speranze e delle disillusioni che la vita ci da', ma anche delle meraviglie che ci aspettano dietro l'angolo. lo so, la vita con noi è stata avara e generosa alla stesso tempo.
ci sono relazioni che nutrono l'anima e la rifocillano ed io mi ero scordata quanto si puo' stare bene a fare due chiacchere con te. grazie france'.

RomamoR

Roma è belissima, con qualsiasi tempo, con qualsiasi cielo.
Puzza di smog, è caotica e muore di traffico. Eppure ha una magia tutta sua. Diversa dalla magia di Londra, di Venezia o di Praga. Oggi, la giravo in autobus e guardavo fuori dal finestrino, la vedevo uguale e diversissima, la stessa ed allo stesso tempo mi sembrava di visitare una citta' nuova, in continua evoluzione. Mi sento a di casa... anche se so con certezza che Roma non sara' la città in cui voglio vivere, perche' lentamente, ma inesorabilmente qui la qualita' della vita si sta abbassando.

Ma bella è bella... che senti er friccichio ner core quanno la guardi.

02/12/07

piccole cose

l'amore conta.
l'amicizia conta.
scrivero' sta benedetta lettera.
eppoi rasserenero' il cuore. spero.

EDIT: c'ho provato, giuro che c'ho provato, ma sta lettera che c'ho dentro al cuore, fuori nn vuole uscire...

EDIT2: la lettera l'ho scritta. adesso decantera' nel cassetto per un po' eppoi la spedisco.

30/11/07

Ad undici mesi di distanza...

Oggi 30/12/2006, prima di iniziare ad affrontare una nuova vita, ho deciso di aprirmi un blog, non ho la più pallida idea di cosa sarà la mia vita, tremo come una foglia al vento, c'ho un mondo di cose da fare, ma non riesco ad uscire di casa, c'ho bisogno di scrivere, elaborare, capire.
Bene, vediamo cosa porta questo nuovo lancio.
Adesso vado a comprarmi un abbonamento telefonico... dimenticavo mi sono appena trasferita a Bruxelles o Brusselle (Bruxelles in francese, Brussel in olandese, Brüssel in tedesco, Brussels in inglese, Bruselas in spagnolo, Bruxelas in portoghese)... fico eh? Oggi ovviamente piove.


Oggi 30/11/2007
Ad undici mesi di distanza dal mio primo post... cambio di nuovo vita. Torno a casa. Sono a casa. Lunga lista di cose da fare, stesse paure che mi incatenano, stesso bisogno di scrivere, elaborare, capire.
Ho cambiato il templates del blog anche per mettere un punto ed accapo. Ma sono sempre io che affronto la vita...unidici mesi fa il tentativo di realizzare un sogno, un nuovo progetto di vita...ora mi sembra di non averne nessuno.
Sono successe tante cose eppure ho sempre le stesse paure e le stesse fragilita', e ripeto in maniera compulsiva spesso gli stessi errori.
Mi guardo attorno spaurita come se avessi vent'anni e nessuna esperienza alle spalle a cui appoggiarmi.
Giovani donne spettacolari (si spettacolari, che uomini stupidi lasciano indietro) bussano alla mia porta chiedendo consiglio, che l'unica cosa che c'ho da dare è la mia confusione.
Vecchi amici saggi festeggiano il mio ritorno come non vedessero i fallimenti che ho negli occhi.
Ed un cavaliere innamorato lascia ogni mattina una gerbera colorata davanti la mia finestra.
La mia depressione l'ho vista in faccia, riconosco il suo passo sicuro, di chi sa dove colpire, l'amore mi ha colpito alle spalle e pianta fiori odorosi dove io verserei solo lacrime.
Oscillo come un pendolo e cerco la mia direzione.
Bell'inizio...ovviamente oggi fuori c'è il sole.

A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri hai dovuto vederli finire

28/11/07

Attenzione...

... sto provando dei nuovi templates... no panic... yet :)
Stay tuned

EDIT
So stanca, meta' delle cose nn mi funziona ed ho perso l'altra meta' della roba... sara' na' cosa lunga, per ora ... buonanotte

23/11/07

week-end

io passo il week-end con lei, la settimana scorsa ho incontrato lei (che cucina da dio) e lei (che si è appena laureta). La blogosfera comincia ad avere visi e sorrisi...più belli di quanto immagginassi.

Se avete dei consigli per un nuovo template sono ben accetti...io sto miagolando nel buio oppure c'ho dei gusti troppo snob.

Passate un buon week-end...la tartablu se ne va a spasso ;)

Volevo dire...

... sto cercando un template che mi piaccia, un lavoro decente e di sopravvivere a mia madre senza ucciderla. Lei nn si è accorta che ho 36 anni, mi dice di lavarmi le mani e soffiarmi il naso... testuali parole.
Volevo fare il nuovo post con il nuovo template, ma mi scappa di scrivere...troppo.
Ho appena finito di leggere Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi (grazie Lula). L'ho letto in quattro ore. Mi è servito un quarto d'ora per riprendermi.
Mario Calabresi è nato nel 1970, è di un anno più grande di me. Abbiamo attraversato la stessa epoca, siamo della stessa generazione...solo che gli anni 70, quelli chiamati gli anni di Piombo, io li ho studiati sui libri, letti negli articoli, a lui hanno tolto un padre e segnato la vita per sempre. Ma la cosa piu' bella di questo libro è l'assenza di odio o rancore, una testimonianza che fa riflettere e molto.
Eppoi un pensiero, sulla tentazione sempre forte del mio paese, l'Italia, il paese che amo, di dimenticare, far finta che nulla sia accaduto, invece di cercare verita' e giustizia, unica strada per voltare pagina e riconciliare. In Sud Africa ha evitato una guerra civile...

Caro Mario, forse non lo saprai mai, ma grazie.

18/11/07

ultimo post

a vercelli devi stare attenta ai ciclisti, perche' sono loro i veri padroni della citta' e ti mettono sotto se non fai il bravo pedone e ti puntano se non fai il bravo automobilista. fa freddo, ma cielo azzurro per quasi tutta la settimana. bella settimana... settimana che si fissa nei ricordi, settimana che apre una porta sul futuro :)
questo blog cambiera' faccia, ma alla fine ho deciso di non chiuderlo
domani prendo un treno per roma, domani rainbow si laurea

P.S. Oggi ho 36 anni

A parte che gli anni passano per non ripassare più
e il cielo promette di tutto ma resta nascosto là dietro al suo blu
ed anche le donne passano qualcuna anche per di qua
qualcuna ci ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne và

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire
Non sò se son peggio le balle oppure le faccie che riescono a fare.
A parte che i sogni passano se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi altri li hai dovuto vederli finire

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

Tira sempre un vento che non cambia niente
mentre cambia tutto sembra aria di tempesta.
Senti un pò che vento forse cambia niente
certo e cambia tutto sembra aria bella fresca.

A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare.
Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento.

Niente paura, niente paura
Niente paura ci pensa la vita mi han detto così...
Niente paura, niente paura
niente paura si vede la luna perfino da qui.

Niente paura, niente paura.

Niente paura
Luciano Ligabue

03/11/07

Se vi va, fate festa con me

Cara Rain, ma questa lettera è anche per Alessia, che mi ha chiesto ed io non ho saputo spiegare…
Care amiche mie… una volta Nick mi ha detto che la vita era piu’ forte di tutto, che è piu’ forte del dolore, del passato, delle esperienze negative e nel mio momento peggiore mi ha detto che la mia vita non era finita, che avrei sognato ancora, che avrei gioito ancora, che avrei ricominciato ancora, che avrei amato ancora, lo ascoltavo, quelle parole mi facevano bene al cuore, mi consolavano, erano parole amiche, ma da li’ a crederci, ce ne passa…
Ora mi sta succedendo tutto cosi’ in fretta che non lo so dire, ci sono dentro, lo vivo tutti i giorni, una favola di gioia ed amore, che succede proprio a me, una favola fatta di parole. Parole scritte da adulti, parole d’amore. C’è una favola che sto vivendo. C’è un amore che sto vivendo. Mentre scrivo mi tremano le dita a dire queste parole… eppure sono qua, e non posso negarmi di sentire dentro, tutto questo. Ma questa volta siamo in due… Possibile, reale? Si. Questa cosa è folle, non razionale, incredibile. Mi sono detta, aspetta, sta con i piedi per terra, datti tempo, vaglia e verifica. Peccato che piu’ parliamo, piu’ ci conosciamo e piu’ io mi sento dentro una favola. Non chiedo nulla, non faccio in tempo. Ci sono promesse che sgorgano come da una sorgente. Ci sono sogni gemelli che si ricongiungono. Possibile? Non voglio convincervi, non è necessario. Non debbo convincere nessuno. Mi sta succedendo e basta. E’ una follia, si. Rischio in prima persona, di nuovo, mi gioco il cuore, again. Ma prima di farlo, prima di avere il coraggio di giocarmelo, ho ricevuto in dono un altro cuore, i suoi sogni ed i suoi desideri.
Ho continuato a dirmi a lungo, che questa cosa che stava succedendo doveva superare la verifica della realta’, della concretezza, eppoi… eppoi la memoria è andata indietro ad altre eperienze… a cose viste ad altre successe… se vuoi mentire, lo puoi fare anche guardandoti dritto negli occhi.
Se scegli di declinare al futuro plurale, prometti, usi le parole, le tue e le sue. Che stai vicino o lontano. Chi ho scelto? Chi mi ha scelto? Come la capisci l’essenza di una persona, la sintonia, cosa ti fa scegliere ed essere scelto? Stiamo idealizzando o sappiamo chi siamo… settimane di domande… eppoi ad un certo punto ho pensato ad una storia, la mia storia, anni di fidanzamento, di coinvivenza, ci conosciamo certo, oggi piu’ che mai. Questo non c’ha aiutato ad amarci per sempre.
Cosè l’amore? Non lo so. Qual’è il modo corretto di innamorarsi? Non lo so. C’è qualcosa che ha senso in tutta questa storia… senso razionale intendo, no, nessuno.
Bene appurato cio’, care amiche mie, vi informo che sono innamorata con il salto e follia annessa. Che mi scoppia il cuore di gioia e che sono felice. Non fate domande tanto non c’ho risposte. Ho deciso che me la vivo e basta, che sta cosa che ho dentro al petto, chiusa ed in riga non ci vuole stare. E’ gia’ esplosa, di suo. E della razionalita’ se ne impippa, ma di sentimento e volonta’ si nutre. Se vi va, fate festa con me.


Ti amo e questa è per te parola per parola.

Pizzica

Ci sono notti in cui non si dorme. Notti lunghe in cui sei stanca del pianto del giorno. Perche' fai fatica a capire quelli a cui vuoi bene e ti stanno nelle stanze del cuore. Notti di preoccupazioni per chi la vita vuole provare oltre il limite, ma lei è forte e noi siamo con lei. Notti in cui ti chiedi dove andra' la tua vita. Notti in cui manca una settimana e ci si lascia veramente tutto alle spalle. Notti in cui manca una settimana e si incomincia una nuova vita. Notti che non c'hai risposte per te, figurarsi per il mondo che sembra girare sulla giostra sbagliata. Notti di bambini che mettono i denti e piangono. Notti che ti apri una birra da sola e senza cavatappi perche' è imballato, gia' in viaggio per l'Italia.

Notti che c'hai bisogno di ballare una pizzica, tutta la notte fino a che non si è esausti, che testa, cuore, anima e corpo danzino insieme fino allo sfinimento, e di nuovo e ancora e ancora. Perche' quando non hai risposte solo il corpo trova la strada.

Cavaliere mi vuole concedere questo ballo? Che la Pizzica si balla in due fino all'alba. Non c'è bisogno di scarpette di cristallo, ne' di zucca che si trasforma in carrozza, ne' del cavollo grigio, ne' di vestito per la festa. Non si deve essere ne' magri, ne' grassi, ne' alti, ne' bassi. E' un ballo antico di corteggiamento, è il ballo dei briganti, si balla scalzi. Mai da soli. Ed intorno al fuoco ci si sceglie per la vita.

25/10/07

Intermezzo

Sono stata due mesi a Roma a non fare niente. Sono scesa dalla giostra a guardare gli altri vivere. Sono andata a Sharm el Sheik con mia madre. Ho tinto i capelli di rosso. Sono a brux a preparare gli scatoloni per il trasloco, torno a Roma. Fa freddo, c'è aria di neve e di Natale. Sono stati giorni difficili ed intensi, questo posto in questo momento mi da' solo brutte emozioni. Nick viene ad aiutarmi ed a bere birra insieme. Casa è un bordello e mi è pure venuto il ciclo con due settimane di anticipo.
Ah, dimenticavo, la vita è un flipper e non una giostra. Tu pensi di essere scesa dal cavalluccio e di startene li' tranquilla e spenta per un po' a leccarti il tuo cono gelato in santa pace. Ma come dice Nick la vita è piu' forte. Mentre tu stai li' e ti sembra di essere l'essere piu' inutile e spento del mondo arriva un caveliere su un cavallo grigio e ti chiede se hai impegni per il resto della tua vita e se ti andrebbe di passarla con lui.
A te cade il gelato sul vestito della festa.
Una pallina del flipper ti ha colpita...
Guardatevi le spalle.

E' l'amore, non la filosofia tedesca,
la vera spiegazione di questo mondo
quale che sia la spiegazione dell'altro
Oscar Wilde

07/09/07

P E N U L T I M O P O S T

Sapevo che quando il countdown avesse finito il suo conto alla rovescia sarebbe stato il momento… ma ho fatto finta di nulla. Poi il raffreddore, il primo dopo 8 mesi di tempo brussellese... sole, vento, pioggia e vento e sole e pioggia e via cosi’ e mai neanche un accenno di “effetti da raffreddamento”. E di botto eccolo, che non mi ricordavo piu’ neppure come si starnutiva. Un chiaro segno, ma ho fatto finta di nulla. Ma quando stasera dopo 8 lunghi mesi di furto di wireless, il mitico Philips WiFi era bloccato con password, ho detto e’ tempo di farlo, è tempo di scrivere il penultimo post.

Vi avverto, questo e’ un post lungo, quindi, attrezzatevi con birre, panini, soft drinks, popcorn, patatine e dolcetti vari, ed ogni genere di conforto, che ci vorra’ tempo.

Perche’ il penultimo post: perche’ l’ultimo lo scrivero’ fra un po’, quando saro’ piu’ serena e potro’ fare una valutazione piu’ ponderata di questo tempo.

Ho riletto il mio blog, dal primo post all’ultimo, come nn fosse il mio blog. Come se parlasse di un’altra. Ma l’altra ero e sono io.

Ho aperto questo blog con uno scopo ben preciso: aggiornare le persone a cui volevo bene sulla mia vita a Bruxelles. Non mi andava di scrivere 30 mail uguali al mese, ne’ tanto meno di fare una newsletter. Alcune persone mi hanno consigliato di aprire un blog (che all’epoca manco sapevo cos’era). L’idea era di raccontare il periodo di “settle down”, tutto quanto era legato al Belgio e alla citta’ di Brux ed in parte alle “avventure” di una just elected General Secretary.

Ma che ci faccio a Brux? Bhe’ ci sono venuta per realizzare un sogno: volevo unire le mie capacita’ professionali, si direbbe i mie skills ed il mio know-how, a dei contenuti che mi fossero piu’ consoni. Per cui ho partecipato alla selezione per General Secretary per una NGO con sede a Brux. Mi hanno assunta. Ho traslocato e pensavo di starci per 4 anni. Invece quest’avventura e’ durata 8 mesi. Ci vorra’ tempo per capire perche’ il sogno non si e’ realizzato, ma sono ancora convinta che ho fatto la scelta migliore, non era il posto per me. Ma mi voglio prendere tutto il tempo necessario a decantare ed elaborare e poi scrivero’.

E il blog?
Il blog si e’ evoluto nel tempo, da semplice luogo di racconti di vita quotidiana e’ diventato il luogo della riflessine prima e della condivisione poi. Della scoperta della blogosfera e dei blogger. Di un mondo di cui ignoravo l’esistenza. Un mondo che rispecchia in pieno la realta’ che ci circonda, e’ una delle espressioni dell’umanita’ varia che attraversa il nostro tempo. Non mi va e neanche penso sia necessario chiedersi perche’... c’e’, esiste, basta. Le disquizioni sociologiche, storiche e psicologiche le lascio a chi di competenza, che io a mala pena so scrivere “ha” con l’”h” quando necessario.

Io so quello che ho esperito.
Ho visto la bellezza, gia’, non pensavo si potesse, non cosi’ almeno, ma ho visto la bellezza dell’umanita’ e la sua fragilita’, ma piu’ di tutte la bellezza. Mi sono chiesta tante volte che cappero volesse dire “fatti a sua immagine e somiglianza”... vuol dire belli di una bellezza struggente ed unica come solo un essere umano puo’ essere, maschio o femmina che sia, non ha importanza. Ma io non so scrivere bene, non sono capace di manipolare le parole perche’ quello che sento esca chiaro anche per chi legge. Eppoi mi chiedo se si possa... si puo’? Io ho esperito, parlo per esperienza, un esperienza mia, unica ed irripetibile. Perche’ a farla sono stata io. Vi consiglio di farla, da’ molto di piu’ del tempo che chiede... rischiate solo di ammalarvi e di diventare blog dipendenti, ma qui il gioco vale la candela, parola di blogger (seeeeee vabbe’, diciamo aspirante tale, va’).

Per cui vi racconto la mia di esperienza: nessuna pretesa di oggettivita’, anzi pretesa di soggettivita’ piena e densa.

Ho incontrato La Vale perche’ cercavo un modello di blog che mi piacesse, e mi sono innamorata, e’ stata ed e’ la mia musa ispiratrice, mi piace tutto di lei. Non scrive solo bene, è il suo modo di essere madre, donna che lavora e si realizza nel lavoro, moglie, dubbi, certezze, scelte, vita.

Seguendo i link di Vale, ho incontrato Rosco, la sua storia di padre, marito, uomo... mi ha fatto ridere a crepapelle e pensare positivo in sere in cui avevo solo voglia di vomitare sulla tastiera. E mi ha insegnato a guardare gli uomini con uno sguardo nuovo.

E di famiglia in famiglia ho incontro Il Mignolo col Prof: la loro saga e’ piu’ avvincente di X-Files, piu’ divertente di Friends e piu’ esilarante di Mr Bean. But on the top of that... grazie Chiara, sempre bello leggerti, ma soprattutto grazie sempre delle tue parole per me.

Laura e’ una bella mamma con tre figli, alle prese con la vita moderna, sono lusingata di poter dire, che con lei ho una mamma per amica.

Angela esiste?: puo’ la prosa essere poesia? Ed essere anche acuta ed intelligente? E sensibile e vera? Si.

Colsenter ha chiuso, e mi dispiace, perche’ tuttora, quando sono giu’, mi faccio un giro, rido a crepapalle e torno alla realta’ con un sorriso.

RainbowSparks e’ allegra e triste, fragile ed energica, fa su e giu’ come una bustina da te, ma e’ viva, esuberante, intelligente e incasinata. Sara’ una gran donna.

Con il politically correct ci si pulisce il c**o. E’ corrosivo, irriverente, sboccato. Il Coniglione non ha modi gentili e non si e’ mai pulito la bocca con il sapone. Ma scrive molto bene ed ha una disincantata, ma acuta capacita’ di analisi della societa’ che lo circonda.

Il Pentolone: braccia rubate all’agricoltura... e meno male. Sti’ ragazzacci non saranno buoni a piantare neanche un seme di coriandolo... perche’ pensano che i coriandoli siano quelli di carnevale. Ma ci sono riflessioni che meritano ed altre da sbellicarsi e basta.

Steff l’ho incontrato per caso, zompettando da un link ad un altro. Ricordi raccolti e raccontati. Ci sono stati post che ho pianto per ore da quanto erano belli. Non fatevi illusioni, puo’ essere piu’ acido di quello che sembra. Ma dietro ci sono una dolcezza ed una sensibilita’ rare, impossibile non vederle. Inoltre ha la pazienza di giobbe con la sottoscritta: utonta e rompiballe.

ehvivi, dice di lei: Sono una donna coi coglioni, dicono. Mica vero: me li fan venire. E' diverso. Quello che ho letto io e' una donna colta, intelligente, sensibile, pratica, autoironica e con un gran senso dell'humor. Eppoi si; certe volte glieli fanno proprio venire.

Dice di essere sommelier, dice che studia ingegneria, dice che lui legge Erodoto direttamente in sanscrito e gioca con San Pietro a tre sette tutti i week-end. Dice. Dice pure che si intende di calcio... ma tifa Inter. Che altro dire... leggetevi l'anonimista. Dai suoi link vi consiglio di fare un salto da 1SporcaDozzina, James, Leuconoe1979, Majika, Momy, Yaila solo per citare quelli che bazzico di piu'.

Il genovese, e' ovviamente di genova, studia teologia e potrebbe addirittura laurearsi, prima o poi. Per perdere tempo scrive sul blog. Non ditegli che gli voglio bene.

Ho letto il suo blog tutto d'un fiato (l'aveva aperto da poco). Ama l'arte e Moretti, legge Benni, sa chi sono gli Yatta Man, ed ha visto Amici mie.... e nel frattempo mi si e' pure innamorato. Marca Budavari e' il mio spasso.

Single si diventa: chi l'ha detto che gli uomini parlano solo di culi, tette, scopate e roba del genere? Anche si, ma non solo.

Cumino l'ho scoperta leggendo un suo commento in un blog che non mi e' piaciuto... pero' il suo commento si. Dice del suo periodo di chemio "ho un po' di rammarico per il tempo andato in sofferenze, cure, ospedale; ma poi penso che il tempo passato non è mai vano perchè non sarei qui. Come diceva Kerouac, è la strada che conta." E continua a piacermi.

Loste c'ha un blog che e' uno schianto. Scrive bene, bilancia sempre in maniera precisa storie, foto e ricette. Mai banale, sempre preciso, con link ad hoc. Fa venir voglia di cucinare ed infatti da quando lo leggo mi arrischio in ricette un po' piu' elaborate. Ma soprattutto Spaccaball (suo figlio) e' il mio mito personale.

Lavitaistruzioniperluso e' una fonte di news bizzarre ed interessanti, mai scontate. Difficilmente viste altrove.

universo femminile, come ho gia' scritto in un mio precedente post e mi ripeto senza negarlo: se una ragazza di diciotto anni diciotto, ha il coraggio, l'energia, la voglia di aprire un blog per la liberta' ed i diritti delle donne. Bhe', c'e' un modello oltre la velina.

"Chissa' se c'e' figa a Bagdad" e' un sito interamente dedicato a Enzo Baldoni, leggetevelo.

Ma allora se mi sono follemente innamorata di questo mondo perche' chiudo il blog? Perche' c'e' un motivo per cui l'ho aperto (vedi titolo) e questo motivo adesso e' decaduto. Non vuol dire scomparire, significa non scrivere piu' qui (a parte l'ultimo post, che seguira'), forse aprirsi un altro blog. Chissa'. Ma questo blog e' fortemente legato ad un avventura che finisce e quindi ha piu' senso chiuderlo che operare una transformazione forzata. Le mie avventure da GS sono finite e questo blog, luogo del racconto, chiude. Ho bisogno di chiudere e voltar pagina.

Questo blog non avrebbe mai visto la luce se non avessi avuto amici cari con cui condividere la mia vita (ciccini e' inutile che vi elenco che lo sapete che siete sempre nel mio cuore), sempre presenti. Mi avete salutata ed incoraggiata con un abbraccio mentre partivo, mi avete consigliato e sostenuto durante questi 8 mesi... state preparando piatti e bicchieri per salutare il mio ritorno. Che dire... arrivo.

Cosa sara'...

01/09/07

Sono disoccupata

Ebbene si', da oggi sono disoccupata. Tutto e' alle mie spalle. Questa avventura è finita.
Ieri sera sono andata al Festival della birra con un mio amico tedesco.
Sono ancora sotto i fumi dell'alchol. Ci torniamo stasera.
Avrei tante cose da scrivere... ma quelllo che ho dentro deve decantare.

26/08/07

Oggi mi hai proprio fatto girare i coglioni

E' inutile. Ho messo in campo tutta la mia razionalata'. Mi sono detta che sei un adulto, che sai cosa stai facendo, che gli amici si comprendono anche in questi momenti. Che ci sono diversi modi di stare vicino ad un amico, anche quando questo sceglie di tenersi dentro le cose che gli fanno male.

Balle. Cazzate.

Sono cosi' incazzata che ti prenderei a schiaffi. Ti urlerei in faccia che mi sono rotta il cazzo delle tue belle parole, tanto quello che fai nel vero momento del bisogno e' lasciarmi, a me come a tutti gli altri, sullo zerbino della porta. Ad aspettare che tu metti apposto il salotto. Ma pensi che nn lo sappiamo capire che stai male e c'hai bisogno di appogiarti? Ma ci credi cosi' deficenti?
Ma pensi di essere l'unico che deve fare i conti con se stesso e con la vita? Ma che ti credi che sei l'unico ad avere paura?

Sei un cazzone. Uno che dice che in amicizia nn si costruiscono dighe, ripetitelo. Guardati in faccia allo specchio e ripetitelo. E visto che ci sei, di fronte allo specchio, chieditelo che cazzo vuol dire avere una relazione di amicizia. Chieditelo, perche' io non c'ho bisogno del crocerossino. Non ci faccio proprio un cazzo. Sono interessata a relazioni paritarie ed a doppio senso. Ma te ci sei sempre per gli altri, ma noi nn possiamo mai esserci per te. E per quale motivo di grazia? Cos'e' non siamo all'altezza? O nessuno puo' capirti come te stesso?
Vorrei proprio sentirti dare una spiegazione.

E quello che mi fa incazzare di piu' e' che nn capisci che qualsiasi decisione tu prenda x la tua vita, gli amici, quelli che ti vogliono bene, anche quando nn sono d'accordo, sono pronti a schierarsi al tuo fianco, a sostenerti ed aiutarti. Perche' e' la decisione che tu hai preso per te, ed anche se alla fine si rivelasse una scelta sbagliata, nessuno verrebbe a dirti con il dito puntato "te l'avevamo detto", ma bensi' "era la scelta migliore per te, che potevi fare a quel tempo", e non per pena, ma credendoci! Ma a te bisogna volerti bene da 10 metri di distanza.

Sono contenta del commento che ti ha fatto Steff. Te l'ha messa la', nuda e cruda, la verita'.
Nessuno ce la fa da solo. E sono gli adulti quelli che sanno chiedere aiuto agli altri, mentre i ragazzini ancora si credono onnipotenti.
Alla tua eta' non hai ancora capito che, a parte l'affetto che le persone nutrono le une verso le altre, il sistema vincente e' la testuggine romana e non il guerriero solitario.

E non ci riesco no ad essere diplomatica, comprensiva e mediatrice, proprio no: Vaffanculo, oggi mi hai proprio fatto girare i coglioni.

Urlo




Volevo raccontarvi di una bella serata, di musica e chiacchere e risate, e del fatto che gli autobus notturini costano 3 euro.

Ma poi ho letto una cosa... ed un urlo ancestrale mi e' salito da dentro: rabbia, tristezza, sofferenza, dolore, incazzatura, tutto insieme.

E voglia di tirare qualcosa contro il muro, che si sfasci in mille pezzi e scarichi la mia rabbia.

E per quegli strani giochi delle associazioni mentali, che dal pout-purri che una c'ha in testa sfornano una cosa che nn c'entra niente, mi e' venuta in mente questa canzone... che mi ha aiutato a prendere sonno.

O forse si, c'entra.

tornate a casa nani,
levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme
mi servono giganti.





25/08/07

I still haven't found what i'm looking for

Ho fatto la sauna finlandese. La comunita' finlandese a brux si e' costruita sotto la chiesa protestante una sauna. Ho fatto la sauna con la mia amica finlandese ed il suo fidanzato. E ho bevuto sidro e parlato di culture diverse che si incontrano. Di come viene vissuto il corpo e la nudita'. Del senso di comunita' e di appartenenza che ti prende quando sei lontano da casa. Del bisogno di parlare la tua lingua. Eppoi di maschi e di storie e di amore e di sesso. E che e' vero, la sauna e' l'ultimo posto dove farlo. E mi sono finalmente rilassata e lavata come si lavano in finlandia... Eppoi fumato nel parco e guardato il sole giallo acceso, in un cielo terso che tramonta. Mentre tutte le persone intorno a te sfrecciano di corsa. E tu stai ferma, sul marciapiede a fissare il sole che tramonta. E gli U2 a palla nelle orecchie ed in testa: I still haven't found what i'm looking for. Ed una birra ed una pizza veloci, che stasera esco ancora. E vestirsi da femmina per se stesse, e sentire di nuovo di assomigliarsi ancora. Il vento cambia e torno ad essere me, pienamente. E guardarsi allo specchio e piacersi ancora. Dicono resta, l'odore di questa citta' lo conosci. Puo' essere meglio di cosi'. Forse. E dicono torna, tra l'esilio e la casa, scegli la casa. Che l'odore di casa ce l'hai nel naso x sempre.
E gli U2 a palla nelle orecchie ed in testa: I still haven't found what i'm looking for.

19/08/07

a spasso x la blogosfera

c'avevo due post in mente... ma si faranno.

Invece ero a spasso per la blogosfera ed ho trovato questo ed ho pensato che, porca paletta, sono gia' passati tre anni. A me sembra ieri... e c'è ancora la guerra. E' tempo che ricomincio a camminare e smetto di fare la piagnona.

Poi tempo fa passando da Angela si parlava di identita' di genere, di femminismo, di pensiero della differenza, di diritti umani e via discorrendo... in riferimento anche all'articolo del Financial Times, dove veniva chiesto all'Italia che fine avesse fatto il femminismo nel tempo delle veline. Il post di Angela era come sempre centrato, chiaro, insomma una buona analisi complessiva, ma forse un po' pessimista.
Bhe' oggi mi sono imbattuta in questo: allora se una ragazza di diciotto anni diciotto, ha il coraggio, l'energia, la voglia di aprire un blog per la liberta' ed i diritti delle donne. Bhe', c'e' un modello oltre la velina.

E poi penso a tutti i miei amici maschi, alle nostre discussione sulla rielaborazione dell'identita' di genere, quante discussioni, quante notti a sbatterci la testa, sui nuovi modelli, sui vecchi e sui giochi di potere che c'erano dietro. Ed a cercare la risposta della nostra generazione, cercando di costruirne di relazione nuove e diverse, partendo proprio dalle nostre.
Nella blogosfera io ho incontrato rosco che sulla rielaborazione dei modelli, soprattutto quello paterno ci sta facendo la tesi e... cerca di viversela il suo modello di paternita'.

Oggi ho combinato poco, ma pensato molto. Sara' bene?

15/08/07

Ferragosto

Oggi c'e' il solito tempo bruxellese: nuvole che corrono veloci spinte dal vento ed un sole ballerino che gioca a nascondino. Io sono nel mio salotto che fra un po' inizio a lavorare. Oggi non mi va di uscire... ho voglia di lasciar decantare tutte le cose che sono successe in questi ultimi 10 giorni.
Cominciamo da quella piu' pensante: il mio sogno. Non si e' realizzato. Ho individuato degli errori fatti al momento della valutazione, legati alla mia umanita', alla mia voglia di spiccare il volo, un volo nuovo e diverso, ci sono molte cose da imparare da questi 8 mesi. Ma adesso sono tutte troppo dolorose e non riuscirei a farlo da sola. Quello che voglio fare adesso e' chiudere questo lavoro in maniera decente e prendermi un tempo per me. Un tempo che sia di riconciliazione con me stessa, un tempo di pace, un tempo di analisi. Ma questa volta senza puntare il dito su me stessa per quello che non sono, ma finalmente imboccare la strada per quello che sono e che ho e che posso dare ed essere.
Ho passato troppo tempo della mia vita a cercare di raggiungere quello che non sono, a cercare di mettere dentro di me le qualita' che non ho. Ed ho dato piu' ascolto a chi sottolineava in continuazione quella che non ero, quello che mi mancava, quello che avrei potuto esere se mi fossi impegnata di piu'. Peccato che questo "stimolo" non faceva altro che distruggere la mia gia' bassa autostima ed aumentare la ricerca di follie dove dimostrare quanto valevo. In una spirale di dolore ed autodistruzione.
Certo, ho amici speciali, ma non li ascolto mai nei momenti giusti... sono una testona.
Ho voglia e bisogno di curarmi. Di stradicare definitivamente i motivi che mi portano ad un iperattivismo che e' solo autodistruzione.
Ma ci sono anche cose belle che ti succedono, piccoli miracoli di vita. Un menestrello della blogosfera e' passato per questa citta' ventosa. Ha aperto la porta e fatto entrare un po' di sole. Mi ha tirato per un braccio e fatto vedere la realta' da un altro punto di vista. Ci sono ancora cose belle nella mia vita. Buoni motivi per sorridere. Anch'io porto con me dei doni. Per chi li sa vedere.
Buon ferragosto a tutti e tutte.

04/08/07

Ho imparato a sognare

Ci sono blogger piu' bravi di me a scrivere, a piegare la parola... io adesso di parole ne ho poche, sensazioni troppe... emozioni eh, le emozioni...
Adesso amici miei ed amiche mie, abitanti della blogosfera, visitatori occasionali, e tutti e tutte quelli che passate di qua .. bhe' vado a decantare questa settimana.
Troppo intense e troppo piene per una che ha un cuore solo...


A Chuck da Patty: grazie

03/08/07

OGGI SONO IO: HO LA MIA MOLOTOV IN MANO ED UNA CANNA NELL'ALTRA.
IL CUORE FA MALE ED E' CONFUSO, LA MENTE VEDE UN FUTURO NEBBIOSO.
NON CERCATEMI, TROVERESTE SOLO LA MIA RABBIA E LA MIA DELUSIONE, MISCELA ESPLOSIVA... ESCO A FAR DANNI, CON I MIEI OCCHI NERI COME LA NOTTE.
DIMENTICAVO: LA MIA TENEREZZA L'HO MURATA IN CANTINA, CON MISS LOGICA E SIGNORA SAGGEZZA.
NON FATE DOMANDE NON CI SARANNO RISPOSTE.
FATICA SPRECATA TENTARE DI CERCATE COLLEGAMENTI NON LI TROVERESTE, NESSUNO MI CONOSCE COSI' BENE DA TROVARLI.






















02/08/07

il titolo mettetecelo voi

Sono tre giorni che giro x i miei blog preferiti e nn si fa altro che parlare d'amore. In tutte le salse e le maniere. Mi ero ripromessa di nn farlo, perche' nn c'ho niente da aggiungere, solo il fatto che sono una tra le tante ed i tanti... che nn c'ha capito molto. Nicola una sera a cena in una milano gia' calda mi disse: 'Sono piu' di 2000 anni che nn ci abbiamo capito niente... mho tu stasera vuoi che te lo spiego io?' (Nicola mi mancano le nostre cene e quanti ricordi legati alla tua casa di milano.... vabbe' ma nn divaghiamo).
E da allora sono rasserenata dal fatto che alla fine faccio parte di un grande club: nn c'abbiamo capito una ebemerita cippa.
Pero' poi oggi per caso, come succede spesso nella blogosfera, ho letto questo.
Mumble mumble diceva Topolino al Commissario Bassettoni.
Si ama anche cosi', mandando affanculo l'Amore, senza tentare di capirlo.
Ho fatto un sospiro ed ho sorriso dentro.

01/08/07

Sentinella, a che punto e' la notte

Ci sono malattie lampantemente psicosomatiche. La mia cistifellea sta producendo dei calcoli. Ed io nn riesco ancora ad espellerli. Verranno curati. Ma forse, in qualche modo, era meglio espellerli.

29/07/07

20 luglio

caro amico mio, parole nn ho piu' su Genova, ne' per gli amici, ne' per i nemici, ne' per quelli/e che passano e guardano, ne' per quelli/e che nn hanno voglia di guardare.
Vorrei solo giustizia urlata e raccolta. Vorrei solo una democrazia forte e resistente al tempo, alle destre, alle sinistre, agli attacchi di tutti.
Vorrei analisi serie e rigorose, politiche, storiche, sociologiche, ma nn granitiche, perche' le generazioni future ci insegnino cosa nn abbiamo visto o cosa abbiamo sbagliato. E noi impareremo anche da loro.
Ma per fare tutto cio' ci vuole prima giustizia e democrazia che vanno a braccetto, che si lottano e si desiderano come il pane e l'acqua.
Poi anche le rose, perche' abbiamo diritto anche alla tenerezza delle relazioni, nn solo alla fatica della lotta.
caro amico mio, grazie, che mi hai costretto a uscire dal guscio e scrivere e sognare ancora di un paese migliore.

Dedicata al genovese

Fuori piove. Come sempre.

Fuori piove. Come sempre.
Fra un mese circa smetto di lavorare.
Fra due settimane circa il menestrello mi viene a trovare.
C'è un treno che passa, ma nn mi porta via.
Sono svuotata e stanca. Il mio corpo nn risponde, spesso la sera ho un po' di febbre.
Ed io non sono questa qui. Voglio tornare a riconoscermi e presto.
Fuori piove. Come sempre.

23/07/07

Oggi e' stata una giornta di merda, quindi

v a f f a n c u l o

22/07/07

Meditazione della domenica (2)

I Giudei infatti chiedono miracoli e i Greci cercano sapienza, ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia; ma per quelli che sono chiamati, tanto Giudei quanto Greci, predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; poiché la pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini. Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio. Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesù, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, ossia giustizia, santificazione e redenzione; affinché com'è scritto: «Chi si vanta, si vanti nel Signore» (1 Corinzi 1:22-31)

Certe volte il mondo mi fa paura con la sua pazzia, con la follia che lo trascina, ma se non avessi fede nella pazzia Dio, non sarei qui, ancora a cercare la mia vocazione. Non cerco piu' ne' miracoli, ne' sapienza, ma una giustizia che supera quella umana fallace e mutevole.

21/07/07

Mumble, mumble

Un mio amico mi ha detto "Smetti di pensare all'occidentale! Che se ti capita qualcosa di bello, inaspettato e fuori dall'ordinario, c'e' sicuramente la magagna sotto".
Ha ragione, lo so, lo so, ma c'ho la sig.na Rottermaier attaccata all'orecchio che sibila. E come faccio a farla tacere... e poi la voglio far tacere?
Debbo aspettare 17 gg. ancora.
Sono niente nella vita di una persona, ma adesso mi sembrano un eternita'.
La verita'? Fremo di desiderio e curiosita' come non mi succedeva da tempo, ma anche di paura... perche' conosco il dolore.
Che arriva anche quando gli altri non te ne vogliono fare. E tutte le frasi tranquillizzanti di questo mondo non placano paure antiche che desideri moderni risvegliano potenti.
Ma per la prima volta nella mia vita, un menestrello tecnologico, ha scelto di prendersi l'altro 50 percento del rischio, rischiando a sua volta di mettersi in gioco.
Effettivamente io giochero' in casa, lui sara' solo ed in un luogo che non conosce.
Abbiamo tirato i dadi, adesso vediamo che numero esce.

EDIT
Lui ha parole che scaldano e cullano. Che paura e che voglia che esca un due di cuori.

20/07/07

A me non mi va di dimenticare

Oggi ricorre il quindicesimo anniversario della morte di Paolo Borsellino.
Qui potete leggere la lettera di suo fratello Salvatore.
19 Luglio 1992: Una strage di Stato.

19/07/07

Sono in trasferta

Oggi mi hanno convinto a scrivere qua :-D

16/07/07

Ciao Francesca

Ci hai lasciato troppo presto, ce n'era ancora di strada da fare insieme.

EDIT
Difficile scrivere dopo questo post, scarno. Che nn fa scivolare via la tristezza.
Francesca, mi sono ricordata della prima volta che ci siamo incontrate, 15 anni fa. Tanto tempo fa. Poi ho pensato a tutte le volte che ci siamo viste, a quello che mi hai raccontato. Ecco a tutte le cose che ci hai raccontato France'. Alla memoria che ci hai passato, alla testimonianza. A quello che mi porto dentro e che ancora mi ricordo... e pure a tutte le cose che nn mi ricordo. E la memoria scorre come un film a Cassiopea, alla Fgei, ad Agape, a Ge, quanto di te ci hai regalato France'....
La sai una cosa buffa Francesca, io nn so perche', ma c'ho in mente una sera, ad Ecumene, davanti al bar, che parlavamo del prossimo Papa, dei Papabili, del conclave ed i vescovi ed il bilanciamento dei voti, etc. etc. ed da un discorso serissimo su chiesa, potere, maschi e via discorrendo, com'e' che siamo finite a parlare delle bustine da the del bar Londra di Torre Pellice? Adesso, io mica me lo ricordo come mai... e nn so neanche com'e' che di tutti i ricordi e' questo qui che mi perseguita da un po' di giorni. Ma tant'e' che sta qui.
E sono contenta... che ci stai anche tu Francesca nei ricordi della mia vita.
Ciao Francesca.

(Adesso potete anche commentare se vi va)

15/07/07

Terrazza

Tempo orribbile tutta la settimana, con pioggia, grandine e vento. E poi venerdì alle 16.00, come se la bacchetta magica della fata Hopla' avesse toccato il Belgio: un vento caldo, africano, che mi ha ricordato la Sicilia nel naso e sulla pelle. Fa caldo, in questo momento abbiamo 28 gradi.
Questo ha voluto dire che a casa di Hanna e Vito abbiamo mangiato le cozze in terrazza, bevendo vino bianco ungherese e chiudendo a palinka (grazie, grazie e grazie).
Non sembrava neanche Brussels. C'era addirittura il cielo azzurro.

Ed i brussellesi si riappropriano delle loro terrazze, mettono sdraio, ombrelloni e ci passano i pomeriggi con gli amici a banchettare e bere birra.
Allora tu scopri i tuoi vicini di casa, quelli sempre giacca e cravatta, a torso nudo, ah pero', drago tatuato sulla schiena, ecco, pantaloncini da ciclista, essi proprio un bel paio di chiappe, eccerto adesso sorridimi pure e passati la mano tra i capelli, bhe' allora ditelo.

Ci sono maschi che dovrebbero andare in giro col burca e basta!

14/07/07

Ibiza

Ma porc@. Una nave e' affondata a largo di Ibiza. Non aveva carico, ma i serbatoi pieni di greggio. Ecchepalle ste navi sempre ad affondare nel mediterraneo. Uffa.
Vabbe, cambio destinazione: Marocco o Egitto.
Lalla pensa alle prenotazioni, si aggrega anche Meggie, Carla tu che fai ci segui?
Loste, prima che stressi quel poraccio dell'agenzia, partiamo verso la fine di agosto, tranquillo, fai sempre in tempo a raggiungerci :-)

13/07/07

Corri che sei in ritardo

Ti lavi di corsa, metti su i vestiti di ieri ed inforchi la porta. Le scale di corsa che rischi di perdere il bus. L'anti porta dell'androne di casa ha un cartello. Il tuo poco francese traduce "Usare la porta di emergenza x uscire". E tu pensi "Perch'e' in questa palazzina c'è una porta di emergenza?", ma dove ca*zo sta? E soprattutto perche'?
Ti giri intorno, altro cartello: "Uscire di qua". Ma questo e' l'ufficio del primo piano....!!!!
Bussi.
Un signore sorridente ti apre, ti vede interdetta ed attacca a parlare in francese.
Parlo solo inglese, sorry.
Sorride di nuovo. Beato lui, io sono in ritardo.
Chiedi spiegazioni, ti dice che c'e' stato un incidente. Un incidente?
Ti porta sulla strada ed apre la porta dell'ingresso della palazzina.
E tu scoppi a ridere perche' nn ti trattieni... e ti scordi pure che sei in ritardo.
Tra la porta che da' sulla strada e la seconda che immette sulle scale c'e' letteramente un tappeto alto almeno 10 cm di immmondizia, si, si, immondizia e sul muro, sul citofono interno, sulla porta e' stata versata vernice color crema.
E ridi... perche' immaggini il tuo padrone di casa a pulire tutto questo, e ti vien da ridere.
Sono arrivata in ritardo, ma ridendo di gusto.
Dimenticavo: vivo nel qualtiere universitario, questo mese ci sono state un sacco di feste di fine corso...

11/07/07

Ma che bella giornata di sole.....

Allora qui piove, tira vento, grandina, poi fa caldo, giusto un po', poi ricomincia e piove, tira vento e grandina. Poi uno si chiede perche' mi sta venendo l'influenza a luglio. Sono uno straccio, mi tengo su ad aspirine e vitamine e nn vedo l'ora che arrivi il week-end. Cosi' poi scrivo pure sul blog va....
Statemi bene che torno sto' week-end.
Voglio le ferie!!!!!!

08/07/07

Oggi mentre fuori piove ho imparato a fare questo



Si ringrazia ancora una volta la pazienza di Giobbe di Ste' e la sua omni presenza nella blogosfera. L'alunna Utonta ringrazia e fa la reverenza. :-)

Meditazione della domenica

Ci penso e ci ripenso e non posso smettere di pensarci. Anche perchè sono molto incazzata su sta cosa: Genova Luglio 2001/G8 e ditorni.
Del perche' io ci sono andata, del perche' ci riandrei 1000 volte e della rabbia che mi porto dentro.

E voi non conformatevi a questo secolo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinche' conosciate per esperienza qual sia la volontà di Dio, la buona accettevole e perfetta volontà.
Romani 12: 2

Non fate le vostre vendette, cari miei, ma cedete il posto all'ira di Dio; poichè sta scritto: A me la vendetta; io darò la retribuzione, dice il Signore. Anzi, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiche' facendo così, tu raunerai dei carboni accesi sul suo capo. Non essere vinto dal male, ma vinci il male col bene.
Romanni 12: 19-21

Ed anche oggi, quel buontempone di Dio me ne ha dette quattro.

07/07/07

Spiegazione per Cecilia

Mi sono comportata da 12 enne x 10 secondi netti, agendo di pancia, non pensando agli effetti e non preoccupandomi delle conseguenze, ma confidando, a qualcuno che conosco poco, una cosa che in quel momento esatto avrei desiderato fare.
Ora, dopo le pippe mentali standard, mi sono detta, ma sai che c'e'... quello che ho scritto e' legato ad un dato momento, una data situazione, ed è stato vero, in quell'attimo era vero, 100%.
Ed è stato bello così.
Now I'm back. Non ho piu' 12 anni. Ma un pochetto di più :-D

Poi ho pensato... ma a me che mi piaceva fare a 12 anni?

e guardate un po' qua :-D

Cara sorellanza...

Il post precedente l'ho scritto pensando che lo capisse solo la sorellanza. Ed invece lo hanno commentato tre maschi. Allora vabbe' che la blogosfera è altamente includente, scavalca ruoli e schemi, supera pregiudizi e conformismi, ampia il concetto di community. Ma che voi ve ne andate in ferie tutte insieme... mentre qui succede di tutto. Ed allora ditelo galline!!!
Che vengo anch'io...

05/07/07

Deserto

Quando per mesi hai visitato il deserto, se cadono due gocce d'acqua pensi che piova... oppure sta veramente piovendo... ed io mi sono solo scordata quanto e' bello zupparsi di pioggia.

EDIT 0.10: La pioggia sbronza. La pioggia e Beethoven sono letali.
Cara sorellanza, ho perso di vista il timone x 10 sec netti, solo 10 sec. giuro!!
Una folata di vento, et voila'...
Se vi chiedono quanti anni ho, dite 12
'notte

03/07/07

Supportino al post precedente

http://www.ridigratis.com/passatempi/sessocibo/partenza.asp
(Si ringrazia cone al solito il blog di Steff x essere un pozzo di San Patrizio)

Allora, la decisione l'ho presa, ho deciso di entrare nel mood giusto... beccatevi questo test e fatevi due risate (io ho riso come una matta... visto che non si batte chiodo da 'na vita ed inoltre ultimamente sono una via di mezzo tra un mocio vileda e la fotocopia venuta male della sorella racchia di Cenerentola ... ma da questo test ne esco meglio di Mata Hari).

DAL TUO RAPPORTO CON IL CIBO SI DIREBBE PROPRIO CHE A LETTO SEI...

INTELLIGENTE, SENSUALE.. TRA I POCHI VERI BUONGUSTAI

Sei un tipo intelligente, raffinato, dotato di stile e equilibrio, questo ti rende, tra le lenzuola, uno degli amanti più stimolanti! Dal tuo modo di porti a tavola si deduce una grande passionalità e appetito per i piaceri della vita, uniti ad un buon gusto, che ti rendono irresistibile e degno/a di lode.

Il tuo amore per la buona tavola, il non rinunciare ai piaceri ti porta ad essere lussurioso/a anche a letto, come in tavola, un buon antipasto, un primo, un secondo, il dolce infondo.. sono simbologie che si ritrovano anche nella tua sessualità dove ogni cosa ha la sua importanza e tutto contribuisce al piacere.

Sei raffinato/a nella cura dei particolari, senza sfociare nel feticismo ami una bella biancheria intima, un partner che si sappia muovere, che ti faccia impazzire, allo stesso tu in prima persona sai prendere in mano le redini del gioco e offrire notti da urlo al tuo compagno o alla tua compagna. Che dire di più? Hai gusto, esperienza, delle buone conoscenze teoriche, che non sono da deprecare, ma anzi aiutano a sperimentare nuove situazioni senza cadere nel becero, ami l’eleganza anche nel portamento ma non disdegni neanche la sveltina se il luogo, particolarmente eccitante o a rischio, lo richiede. In poche parole ti sai adattare riuscendo ad ottenere il meglio dalle situazioni, come a tavola ti piace avere i tuoi tempi, senza fretta, per poter gustare più che ingozzarti.

L’unica cosa da evitare è questo edonismo si trasformi in egoismo o eccessiva puntigliosità, il che degraderebbe la tua tipologia da buongustaio/a a goloso/a e non è la stessa cosa! Evitando questo non si può che dire, continua a vivere il sesso come un piacere e come una cosa gioiosa, senza investirlo di significati che non ha, detto questo... fortunato chi ti prende!!

PER LEI: Una donna come te, elegante, sensuale e intelligente è il top, sei anche così ben predisposta a goderti la vita che dovrebbe essere un piacere starti accanto! Non essere snob e non accontentarti neanche del primo venuto, puoi conquistare l’uomo dei tuoi sogni, hai tutte le carte in regola, basta che te lo porti a letto e non te ne liberi più! Per conquistarlo? Fatti invitare a cena! (magari facendogli credere che è stato lui a conquistarti)

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IL TUO PROFILO ASCENDENTE,ovvero la sfumatura più nascosta del tuo carattere, E':

UN TIPINO CURIOSO, STIMOLANTE, CON LA VOGLIA DI SPERIMENTARE.. PROVARE..

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P.S.: Da Chez VRS hai speso 129 Euro chi paga?

Adesso basta! It's far enough

Tarta: ciao
amica: ciao bella, che bello sentirti, come stai?
Tarta: bene, cioe' meglio, ma non bene
amica: che vuol dire?
Tarta: vuol dire che piango meno, che sono meno depressa, ma... ma mi servirebbe il blocco delle pop-up, perchè anche nelle giornate belle come ieri, alla fine si infila come un miele avvelenato, ed alle 5 sono in piedi che piango. E poi mi incazzo, perchè non si capisce, uno che non ho mai neanche sfiorato con un dito, mi stia appiccicato addosso, e non riesco a scrollarmelo, nun ce niente da fare, ce l'ho nel sangue.
amica: Allora?
Tarta. Allora c'ha ragione Chiara, Andrea e mio fratello...
amica: cioe'?
Tarta: cioe' qui ci vuole una scopata come D*o comanda, punto e basta, mi debbo strappare via questo velo dalla pelle, come direbbe David, ci vuole una bella pelle.
amica: .... ?
Tarta: partiamo per Ibiza, io e te, a far danni
amica: sto scendendo in agenzia
Tarta: ti adoro
amica: ed io ti voglio bene

P.S.: Mi scuso con tutt* quell* con cui oggi sono stata menosa, lagnosa, piagnona, che hanno sopportato le mie paturnie ed i miei stress, o che semplicemente hanno pensato che ero svampita perche' non si capiva quello che dicevo. Siete autorizzati a prendermi semplicemente a revolverate quando volete.
Grazie di esserci, a tutt* vecchi e nuovi, dalla bloggosfera o da dietro casa.
Vi bacio e vi abbraccio.
Tartablu

La mia vita sta cambiando di nuovo

... ma scrivero' di questo la prossima settimana. Questa che viene sara' molto piena... vi ho lasciato tre post... vi dovrebbero bastare. Statemi bene.
Baci e abbracci e pizzicotti a tutti.
Tarta

Dimenticavo, tutto ok folks: it's a beautiful Day (U2)

Angeli

Ho imparato a riconoscerli quando si spezza il pane e si versa il vino.
Alle tavole ricche ed a quelle povere. A quelle in cui si cita Barth ed a quelle dove si parla di Fantacalcio. Certe volte li riconosco immediatamente, altre ci metto anni. Non credo che vedro' mai un pruno ardere od una colonna di fuoco ad indicarmi la via, mentre come Giacobbe spesso ho sognato di lottare contro Dio attraverso un suo angelo.
Loro stessi o loro stesse non sanno di essere stati angeli alla mia tavola.
Ma ci sono, sono in carne ed ossa, hanno sangue che scorre nelle vene e lacrime che scendono dagli occhi. Certe volte urlano altre sussurrano. Certe volte restano nella mia vita, altre volte passano e scompaiono.
Lasciano in dono gratuito parole o silenzi, visioni o gesti.
E poi tutto si illumina e prende senso.
Pero' debbo ammettere che certe volte Dio ha proprio un senso dell'humor moooolto particolare: dove meno te l'aspetti e dove meno lo vai a cercare.
Grazie a David e Nick questo giro.

02/07/07

Genealogia femminile

Sono nata di 7 mesi, con un travaglio difficilissimo in cui sia io che mia madre abbiamo rischiato di non uscirne. Quando anche con la ventosa non sono riusciti a tirarmi fuori ed hanno proposto il forcipe, mia madre si e' opposta con le energie rimaste (mi ha salvato la vita). Alla fine un infermiera e' letteralmente montata sulla pancia di mia madre e mi ha spinto fuori... pesavo 900 grammi, avevo capelli solo al centro (la ventosa aveva strappato gli altri) ed ero un mostro di bruttezza, la descrizione piu' carina fu 'Sembra un ragno' (non ci sono foto della sottoscritta neonata). Come ciliegina sulla torta quel macellaio del dottore disse a mia madre "Signora non si affezzioni, che la neonata non superera' le 24 ore".
Alla tenera eta' di 3 anni mia nonna mi ha portato in ospedale a conoscere il macellaio, per prendersi una rivincita.
Sono viva perche' mia mamma e le mie nonne non si sono arrese all'evidenza della medicina, mi hanno portato a casa (cmq non c'era l'incubatrice nell'ospedale dove sono nata), nutrito del latte di mia madre con il contagocce della novalgina, perche' non mi attaccavo.
Mia madre racconta che la prima volta che mi ha preso in braccio avevo gli occhi neri come il buio, incazzati.
La mia nonna materna diceva che ero nata con la determinazione di vivere e che loro avevano solo trovato la strada per farmi restare.
Non e' vero, la determinazione me l'hanno insegnata loro, le donne che mi hanno preceduto.
Discendo da una genealogia di donne forti, resistenti agli urti, che hanno affrontato la guerra ed il dopoguerra, con o senza uomini accanto, con figli e figlie difficili, in una cultura che non ha facilitato per niente la loro vita.
Discendo da una genealogia di donne che mi hanno insegnato a piangere ed a ridere con tutta me stessa, ad usare il cuore fino in fondo, perche' piu' si usa e piu' diventa forte.
Ho avuto accanto ed ho ancora accanto una sorellanza, una rete di relazioni femminili, che piange e ride con me, una tavola a cui ho avuto l'onore di sedermi, dove ho gioito e pianto, dove ho potuto condividere la vita delle altre.
Oggi ri-oriento il mio ombelico (come direbbe la Mastretta) perche' debbo di nuovo scegliere dove andare... ed e' buffo, perche' neanche le mie ave stavano ferme a lungo... ma la cosa piu' bella e' che ancora una volta, avevano ragione loro... il mio cuore batte forte.

Non posso essere io il tuo bashert

Citando "Il Rebbe di Kotzk e il vero amore"
Che cos’ha di peculiare l’innamoramento, che porta anche lo scettico più indurito a riconsiderare la sua teologia? Fino a un certo punto riteniamo di comandare il corso delle cose e di colpo ci ritroviamo avviliti umiliati e elevati di fronte alla complessità, ora trasparente, di un altro e più alto ordine di connessioni.
Mia nonna aveva una parola yiddish per questo: bashert, non “predestinato” o “preordinato” bensì “qualcosa che andrà così”. Improvvisamente, non ci si può sbagliare: infatti ciò che accade è bashert. Possiamo analizzarla come vogliamo ma se una cosa ha un dato orientamento, allora qualcuno o qualcosa l’ha orientata! Ecco che Dio fa di nuovo capolino.
[....]
Così risulta che quando le persone s’innamorano si abbandonano non soltanto l’uno all’altra, ma a qualcosa di ancor più grande: se facessimo sempre così! se potessimo rigettare le nostre macchinazioni segrete e i secondi fini, anche noi potremmo scorgere, operante nella nostra vita, la dinamica di qualcosa o qualcuno più grande.


Chissa' se lo sai tu che hai scelto l'armatura e la trincea, la solitudine ed il silenzio, che bashert è un temine legato alla fiducia ed all'abbandono.
Alla fede in una mano che protegge: una mano che dona vita.
Non è la predestinazione del concetto occidentale, ma la carezza della mano Dio della teologia ebraica.
Hai scritto: 'Preferisco la morte solitaria alla vita nella mandria; preferisco l’eroismo solitario della tenda al tepore della camerata la notte prima dell’assalto. Ma preferisco la solitudine anche come scudo estremo contro la necessità del confronto, contro la certezza del tanto tempo perduto distribuendo energie su fronti inutili, contro questa urgenza di meritarmi la vita che mi ha sempre portato a trascurare me stesso, contro un numero di nemici che non ha mai avuto tregua da anni e che mi ha reso guardingo e diffidente'.
Io preferisco espormi al dolore di un amore non condiviso perche' fa parte della vita e mi ricorda quanto e' preziosa la gioia e la felicita', preferisco la comunita' che mi confronta e mi sostiene, avrei preferito uscire dalla dinamica della guerra e barattarla con la dinamica del dono e della gratuita', perche' ci meritiamo la vita e ce la meritiamo in abbondanza. In trincea o si uccide o si viene uccisi, si assalta o si subisce un assalto, la vita e' un dono troppo prezioso per spenderlo in trincea.
Non ti ho convinto ad uscire da li' neanche regalandoti un pezzo del mio cuore.
Te lo lascio uguale.
Se come dici tu, siamo destinati ad essere amici, sara' un'altro "bashert", si compira' quando sara' il suo tempo.

Sono malata secondo voi?

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28/06/07

Allora si riprende a vivere… più o meno

Incominciamo dalle cose serie allora: Genova.
Dell’estate 2001 a Genova ho dei ricordi contrastanti. Io a Genova sono arrivata in treno sabato 14 luglio 2001 con un treno “normale”. Ci sono stata una settimana, e ricordo i bambini che giocavano nei parchi dove montavamo le prime tende, il bagno a mare nello stabilimento ancora aperto, negozi aperti, autobus che funzionavano. Le prime conferenze mentre ancora si cablava il Media Centre. E poi il 19 ... inizia il ghetto. Genova chiude, ci rinchide, siamo chiusi in gabbia, ma ancora non lo sappiamo. Faremo la fine dei topi. Quello che succederà... forse non ci crederete, ma lo sto ancora elaborando.
Non ce la faccio ancora a scrivere dei giorni di fuoco. E sono passati 7 anni...
E poi il dopo... sentire la gente che MI RACCONTA Genova, a me, che mi dice, anzi che mi vuole convincere di come è andata. Che fatica, che dolore, quanta energia a spiegare...
A smontare pezzo per pezzo la propagada mediatica.
Ed adesso che il vice questore aggiunto Fournier confessa le barbarie che per anni abbiamo denunciato... bhe, non me ne frega un cazzo dei politici, ma vorrei guardare in faccia le persone che hanno tentato di raccontarmi Genova, di dirmi cosa era e cosa non era successo.
Le vorrei rincontrare una ad una e dirgli: allora?
Chi è l’aggredito e chi è l’aggressore?
Chi ha mentito e chi ha detto la verità?
Pesante pensare di vivere in una democrazia che si può di botto spegnere come un interruttore della luce, eh? Fa paura anche a voi solo l’idea, eh? E’ per questo che vi siete rinchiusi dentro la bella bugia: i buoni di qua ed i cattivi di la’. Ma vi si sta sgretolando un pezzo per volta.
Io amo il mio paese ed ho visto la democrazia così faticosamente conquistata spegnersi come una candela al vento: leggi, diritti, convenzion internazionali... il buio. Giorni di buio.
Vi hanno massacrato i figli a manganellate, nel corpo e nello spirito e non li avete difesi.
Non i miei od i tuoi figli, i figli di tutti, la mia generazione porta una cicatrice. Se la ricorderà a lungo, anche se i genitori la voglioni rimuovere e dimenticare, come se non fosse mai accaduta.
Mio padre mi ha detto: smettila di lamentarti! La mia generazione sta ancora aspettando giustizia per la bomba a Bologna, piazza Fontana, Ustica. La tua almeno ha imparato! Voi faticosamente e dolorosamente avrete giustizia.
Io ci spero che mio padre abbia ragione.
Per me e per il mio paese, perchè io sono fiera di essere italiana.

27/06/07

La bottega

Appoggiai la sacca sul tavolo, ne occupava la metà, l'uomo mi guardò dritta negli occhi, poi in silenzio aprì la sacca. Rovistò dentro. Dissi: C'è tutto, non manca nulla. Lui mi guardò ancora una volta. Pagò il prezzo pattuito. Mi voltai per andarmene.
Mi disse: Aspetta.
Adesso ero io che lo guardavo dritta negli occhi. Mi porse un'altra sacca, nuova e più piccola della mia, stava in una mano.
Gli dissi: Mi hai già pagata.
Questo è un regalo, rispose.
Sapevo cosa conteneva.
Non è la mia, dissi, non ancora, rispose.
Prendila, affermò, e mi allungò la sacca.
Ma così non finirà mai, gli dissi.
No, non finirà mai, rispose.
Sentì la mia paura ed il mio desiderio. Prese la mia mano e sul palmo appoggiò la piccola sacca, sentivo il suo contenuto fremere, ne sentivo il calore.
Un attimo, chiusi gli occhi per un attimo.
Lui disse: è la tua nuova sacca adesso.
E mi spinse fuori. Mi chiuse la porta in faccia.
Sapevo che non avrei potuto aprire la sacca. Si sarebbe aperta quando il suo contenuto fosse stato pronto ad uscire. Io avrei dovuto solo aspettare.
Il mio passato mi aveva fruttato bene, la paga era stata buona.
Il mio futuro entrava in una tasca, non sapevo quando si sarebbe schiuso.
Ripresi il cammino.

25/06/07

Tutto sarò

Voglio, avrò
se non qui,
in altro luogo
che ancora non so
Niente ho perduto
Tutto sarò

(pessoa)

P.S. Pianto solo 2 volte oggi ... successone :-)

24/06/07

I giorni di dolore

Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
Quando l’aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà


La notte è passata.
L’onda di dolore che scartavetra il cuore e la schiena è passata.
La tempesta si è abbattuta in tutta la sua potenza, mi sono legata alla barca e non sono affogata.
Questo non sarebbe stato possibile senza la presenza fisica di Mic, senza quelli che hanno telefonato, scritto sms, mandato email e lasciato un messaggio sul blog.
Grazie a tutti ed a tutte, io lo sapevo che avrei ricevuto un no che sarebbe stato come un porta in faccia, un tir sui denti ed una pugnalata al cuore tutto in insieme.
Pensavo che questo mi avrebbe preparato all’urto, ma non è stato così.
Giovedì sono totalmente crollata. Ho pianto 24 ore di fila... incredibile quanto si possa piangere.
Rimesso 2 volte e sostanzialmente dormito male 4 ore.
Mi sono sentita su un automobile a cento all’ora che si schianta consciamente contro un muro di cemento. Ed avevo scentamente strappato via tutti i freni.
Furba eh?
Ho pregato che il cuore smettesse di battere, che si spegnesse, perchè credevo non avrebbe retto.
Adesso c’ho un cuore monco di un pezzo... che batte e sanguina, ma sta cicatrizzando.
E poi respiro, respiro di nuovo. Ed ho un abbozzo di sorriso.
Adesso che la notte è passata inizieranno i giorni di dolore.
Oggi ho fatto una giornata ricordi (la poesia del post precedente la dice lunga), una giornata fatta di musica, letture (comprese le mie poesie, vari forum e blog, libri e fumetti), buon cibo e riflessioni.
Sintetizzo: sono innamorata di un uomo che non mi vuole... succede. Purtroppo il fatto che lui abbia detto no, non mi fa smettere di essere innamorata... succede anche questo.
Essere innamorati vuol dire vivere, vuol dire provare emozioni e sentimenti, e quindi anche dolore. Ed io non voglio smettere. Smetterò un giorno di essere innamorata di lui. Ma non voglio mai smettere di provare sentimenti ed emozioni. Questo implica stare male... ed appoggiarsi agli altri quando si sta male.
Molto tempo fa ho preso la mia armatura e l’ho buttata alle ortiche ed ho scelto di non indossarla mai più, conscia che questo voleva dire essere esposta al dolore certo, ma l’amore che ho ricevuto, che finalmente poteva entrare ed uscire liberamente, bhe’ quello ripaga 100 volete, ripaga sempre.
L’amore della mia famiglia e dei miei amici non ha prezzo.
Lui ce l’ho nel sangue, anche se non l’ho mai neanche sfiorato... e ripulire il mio sangue sarà un operazione lunga. Appunto i giorni di dolore.
Ci vorrà tempo, molto mal di stomaco (oggi ho rimesso solo una volta però), altri pianti e urla, e notti in piedi a passeggiare sul corridoi a chiedersi un sacco di perchè.
Ma come allora (quando ho dismesso l’armatura) ho ancora il coraggio di chiedere ai mie amici ed alle mie amiche di starmi accanto e sostenermi ... di nuovo.

Buonanotte... scusate l'invasione questa notte visiterò i vostri letti e mi farò abbracciare (da tutt* quell* che me lo hanno offerto :-))

Grazie

23/06/07

E così (poe) sia

Se il cuore si lamenta
la mente lo rincuora.
La mente si accontenta
il cuore tenta ancora.
La mente raramente
rammenta cio che ignora
e mente assiduamente
al cuore che si innamora.
Ma un cuore che si spezza
non sente più ragione,
la mente scende al cuore
per chieder spiegazione.
Ma intanto il cuore sale
dal centro del torace
e va verso la mente
per darsi un po' di pace.
Nel mezzo del cammino
su un groppo che c'è in gola
la mente incontra il cuore
lo ascolta e lo consola.

Gemelli Ruggeri, Smemoranda 1995

22/06/07

Nessun dorma

Mi sono svegliata ... anzi mi hanno svegliato i mie singhiozzi: alle 3 ed alle 5.
Debbo imparare a piangere sommessamente la notte: oggi in ufficio ero uno straccio. Ho pure dovuto preparare un report... ecchecazzo!!!!!!!!
... e stanotte si replica!

Mi debbo ricordare di cenare leggera... altrimenti rimetto di nuovo... la pasta al forno della mamma nn aiuta.
mannaggia

(lo so sono battute acide... meglio del prendere a craniate lo stipide della porta)

"Ma ci avevi creduto davvero o ci avevi sperato soltanto?"
Vince un marameo chi indovina canzone ed autore

Vado a disperarmi nel mio letto... esattamente che ce l'ho a fare un letto matrimoniale io?

21/06/07

E' notte

Avrei voluto rispondergli: ho bisogno di te, di un uomo come te, di quello che sei, del tuo cuore. Non cerco altro.
Ma non l'ho fatto.
Adesso mi bruciano gli occhi dal troppo pianto.
Sento il dolore impossessarsi dello stomaco e del respiro.
Respiro a fatica. Respirare mi fa fatica.
Un treno senza rotaie mi è passato sulla colonna vertebrale, mi ha spezzato il collo.
I nervi sono tirati e scoperti.
Ho una lama in gola, non riesco ad urlare.
Il dolore è un vento freddo che ribalta il mio essere, che mi sconquassa dentro e fuori.
Il mio cuore è dolente, manca di un pezzo, del pezzo che gli ho lasciato.
Perchè amare è un dono.
Lentamente, ma inesorabilmente, ho inizato un cammino di allontanamento che mi devasta l'anima. Sarà così fino alla prossima alba.
Ma quanto è lunga la notte?
Adesso qui fa freddo, piove, tira vento ed è tutto buio.

La tempesta

La risposta è arrivata.
E' una bella lettera che mi ha confermato (se ce ne fosse stato bisogno) il perchè mi sono innamorata di lui.
Porta in regalo l'albero dell'amicizia. Un albero che mi aspetterà se un giorno tornassi.
Oggi per me quell'albero non è abbastanza, anche se so quanto è prezioso.
Gli ho lasciato a fianco un secchiello d'acqua, spero lo innaffi mentre sarò via.
Io non ho le parole, adesso, per condividere con voi.
Ho raffiche di vento e pioggia, e il freddo e le onde.
I rumori e gli odori di una tempesta che si abbatte.
Lo so che mi siete vicini, so anche che deve passare il dolore e la notte, per vedere un'altra alba e la bonaccia.
Per ora la notte è appena iniziata... speriamo che lo scafo regga e le vele non si strappino.
Ma fa tutto molto male.

20/06/07

Dichiaro calato il 2 di picche

Nessuna risposta alla mia lettera dopo cinque giorni.
Silenzio.
Nessuna risposta al mio sms di questa mattina dove dichiaro che al silenzio da stillicidio avrei preferito una risposta dolorosa, perche' questa si può affrontare e superare.
Silenzio.
Silenzio.

Sembro non meritare neanche un "vaffanculo stronza levati dalle palle", almeno in nome di una vecchia amicizia... che pensavo di aver costruito.
Sono appensa ad un filo, esposta alle intemperie, ho lasciato aperta la porta del cuore.
Silenzio, il silenzio è una scelta, bene, visto che parlo da sola, da sola dichiaro calato il due di picche, taglio il filo e chiudo la finestra.
Ho archiviato mail, file, foto e quant'altro sotto la directory "cuore in inverno" ... perche' deve fare molto freddo in un posto dove non ci sono parole per rispondere.
Non riesco neanche ad essere incazzata, ma solo molto molto rattristata.
Da questa notte dichiaro aperte le cataratte del pianto.
Mentre scrivo piango, il pianto laverà il dolore, i ricordi, i desideri, i sogni, le fantasie.
Piangero domani, piangerò dopodomani, piangerò per tutta la settimana, piangerò un mese... e poi piano piano, piangerò sempre un po' meno, fino a chè un giorno farò qualcos'altro invece di piangere.

18/06/07

... aspettando il 2 di picche

Aspettando il 2 di picche domenica pomeriggio io e la mamma siamo andate a spasso per Bruxelles. Dopo un paio di tentativi falliti: il giorno del suo compleanno lei non stava bene e sabato pioveva, finalmente domenica pomeriggio è uscito un po' di sole. Non troppo... tipico apri e chiudi che fa qua.
Ci abbiamo messo una vita dal palazzo Reale a la Grand Place... praticamente un intero pomeriggio. Ma mamma era contenta. Si è fatta praticamente tutti i negozi...
Io: ma che ci vai a fare da Armani a Bruxellese...?
Lei: hai visto mai... che qui costa meno
Io: a ma', magari costa di più...
E poi mostre di arte varia, e concerti di musica da camera e gitana, wuffle con cioccolato e noci, 2 paia di scarpe (una a testa) e poi le ho regalato un completo, lei non se lo sarebbe mai concesso. (Sono rimasta senza una lira!!!!!)
Stanche morte ma contente siamo tornate a casa.
Abbiamo scazzato un po' in questi giorni, ci metterò mesi a trovare le cose che lei ha "messo a posto"... ma i soldi spesi in 2 anni di analisi sono del tutto ripagati da questa nuova nostra capacità di essere in relazione. Finalmente.

Aspettando il 2 di picche sto scaricando 6 film:
Nuovomondo
Clerks
Clerks II
Kyshan La rinascita
Il castello errante di Howl
Il Diavolo veste Prada

Aspettando il 2 di picche la mamma mi ha cucinato le cozze al gratè ed ha comprato le ciliegie (che qui sono carissime): per farmi sorridere.
Mercoledì parte: ha lasciato nel frizer vaschette di parmigiana e pasta al forno da scongelare e metterre al forno per le serate in cui non mi va di cucinare (ultimamente spesso).
Non ce lo diciamo, come volessimo esorcizzarle, ma le analisi sono prossime, di questo periodo l'anno scorso le diagnosticavano un tumore, dopo un anno check-up completo... ho imparato ad aspettare quella busta rettangolare e bianca, e sentire l'eco della parola "negativo" e scordare tutto il resto.
Aspetto.

Aspettando il 2 di picche ho preparato i fazoletti, la birra è in frigo, tequila e porto rosso sono nella dispensa.
I miei amici hanno ricaricato i cellulari ed il network "consolazione da 2 di picche" è già pronto.
Insomma aspetto di farmi sto pianto liberatorio, di farmi passare sta nausea da attesa e sciogliere il groppo in gola. Ho bisogno di liberarmi, perche' nel limbo dell'attesa le fantasie illusorie si moltiplicano e la mente fa fatica a consolare il cuore.
Che si abbatta il temporale sulla mia barchetta a largo, che rovescino le nuvole il loro carico di pioggia, che i fulmini scarichino la loro potenza, che il dolore si abbatta potente e mi lasci sconquassata.
Perche' c'è bisogo di attarversarlo tutto il dolore per vedere alla fine spuntare il sole di bonaccia.

Buonanotte

16/06/07

Estetista

La mia estetista è giovane, sui 23/25 anni, è minuta, un po' rotondetta, porta una terza abbondante e soprattutto ha un bellissimo paio d'occhi, non ho mai visto un incrocio tra l'azzurro, il grigio ed il verde così luminoso. Ogni tanto mi scopro a fissarle gli occhi.
Lei è carina, gentile e brava, ecco, soprattutto brava. Una specie di Terminator dei peli. E' inutile che io cerco di dimenarmi e di lamentarmi. Lei è peggio di un cavaliere crociato che vede un mussulmano, praticamente con lei i peli non hanno scampo.
Io alla fine sono contenta perchè pago ed il servizio che mi viene reso è eccellente. Ma durante... le pene dell'inferno.
Il tutto in un religioso silenzio che sa di "sono in missione x conto di Dio"... questo perche' la mia estetista parla tedesco, fiammingo e francese... io parlo inglese ed italiano. Fate un po' voi.

15/06/07

Spedita!

Questa e’ una lettera allegra. Non te l’ho mai scritta una lettera allegra… devi ringraziare uno che non conosci, veramente che non conosco neanche io ... perche’ visito solo il suo blog.
Ma lui ha scritto questo

Specifico meglio perchè mi fa sesso.
Io credo che di una persona si debba conoscere tutto, le movenze, gli angoli, le urla, i sorrisi, il profumo, la voce, la tristezza, la pelle, il sesso, e chissà quant'altro ancora che non mi viene in mente, ed apprezzare non dico tutto ma la maggior parte per innamorarsene, o affinchè la passione scoppi.
Qualcuno la chiama riduttivamente "chimica", ma non è esatto, c'è molto di più, è tutta quanta la persona che produce un effetto verso un'altra persona.
Negare l'importanza dell'esteriorità non serve a nulla, negare che ci dev'essere un brivido quando le pelle si sfiorano, quando gli occhi si incontrano, è assurdo, almeno per me.
Io sono stato scottato qualche anno fa, quando mi ero invaghito di una ragazza, volontaria in ambulanza: per nulla bella anche se a me piaceva comunque, ed era molto dolce e sensibile. Le mandai a casa delle rose rosse, e ovviamente non sortirono l'effetto voluto... mi spiegò che non si sentiva attratta da me, anche se mi apprezzava per quel che ero dentro.
Io lì per lì mi incazziai, deluso... ma aveva ragione! (del resto a me è sempre piaciuto un tipo di ragazza, e non è spiegabile, è così).
Perchè mi piace il blu? perchè mi piace la vaniglia? perchè mi piace la figa? boh! mi piace, ossia viene da dentro, dalle parti più profonde di me, e lo accetto. Mi piace e basta, perchè razionalizzare? perchè devo rivestirla di una motivazione logica o socialmente accettabile? inoltre: che ci posso fare se qualcos'altro non mi piace? nulla!
Questo a mio parere non è essere superficiali, ma è rendersi conto serenamente che spesso apprezziamo una cosa o una persona per una spinta che ci viene da dentro; per questo dovremmo ascoltarci di più e razionalizzare di meno.
N.B.
anzi:
N.Acid.
Questo discorso vale per i maschi: voi donne dovreste fare il contrario!!! usare più razionalità e meno estrogeni!


Ed io dopo tanto tempo mi sono sentita leggera, cazzo, leggera dopo 7 mesi di tentativi di razionalizzare, inquadrare, etichettare, capire e spiegare.
Non c’è nulla da capire. Io e te non siamo fatti per essere amici, mi dispiace, ci ho provato con tutte le mie forze ed energie a tenere la nostra relazione come era prima di novembre 2006. Una bella amicizia che poteva avere tanto da dare ad entrambe, ma non è quello che sento dentro.
Fino a ieri questa cosa mi faceva stare male, volevo, dovevo, salvare la nostra amicizia a tutti i costi. Perche’ per me l’amicizia è una cosa seria, nell’amicizia ci si prende cura uno dell’altra, l’amicizia è un dono da trattare bene e questa era una sbandata che sarebbe passata prima o poi.

Ma io vorrei abbracciarti prima di addormentarmi, ridere alle tue battute sceme, pulirti l’elmetto prima che tu vada in trincea e prepararti il caffe’. Essere lì quando torni stravolto dal lavoro, dalla trincea, dalla vita. Essere lì per accoglierti e sostenerti.
Vorrei farti ridere, con gli occhi e con il cuore. Vorrei offriti un abbraccio che consoli e mille baci che ristorino. Vorrei ruzzolare con te fra le lenzuola e vederti finalmente riposare sereno.
Vorrei ascoltare i tuoi sogni e farli volare su aquiloni colorati.

Vorrei raccontarti di quanto è fragile la donna che tutti vedono forte, dello sgrunt del lunedì mattina, del “pizza, birra, piedi sul tavolino&telefilm” del venerdì sera, dei libri, dei film e dei fumetti.
Vorrei camminare per Roma con te e portarti a vedere i luoghi che amo, i tramonti dall’Aventino e le albe su Caracalla. E perche’ no ... i castelli della Loira e le strade della lavanda in Provenza.

Perche’ questa è una lettera allegra? Perche’ non ne ho la più pallida idea di perche’ tu e perche’ adesso... ed in questi mesi non l’ho trovata... ed oggi ho smesso di cercarla. Non sono più afflitta dalla “motivazione logica e socialmente accettabile”. E strano a dirsi, sorrido, e sono allegra.... :-)

Ebbene si, vorrei avere una relazione con te e vedere dove la vogliamo far andare. Non c’è niente di logico, razionale, strutturato ed organizzato. Nulla di tutto questo. Ma la desidero uguale e mi riempie il cuore di tenerezza e sorrido, di nuovo! :-)

Molto semplicemente mi piaci da impazzire e vorrei baciarti. Perchè? Bho.

Ora... conoscendoti, per te questo è un altro vespaio in un momento in cui di vespai ne hai da gestire abbastanza... anche se io vorrei essere un unguento sulle ferite ed un cartone animato che spezza il film drammatico... per te non è così.

Stai tranquillo sono pronta al 2 di picche, farà male uguale, ma non sono sola. Non mi puoi vedere, ma sto sorridendo, anche se so che mancherai da morire e teribilmente.

Come si chiude una lettera del genere? Non so neanche questo.
Con un bacio, forse, quello che non ti ho mai rubato.

Ciao

P.S. Questo post scriptum non e' presente nella lettera: grazie Steff

14/06/07

vita pulsante

Io non ho i contatori di accesso, non so quanta gente mi legge o passa di qua e da dove, non ho neanche quell'attrezzo che ti dice se hanno aggiunto un commento e dove, non so mettere i video di YouTube ed a malapena so aggiungere le foto dei mie nipoti. Non metto le etichette ai post e quindi non sono categorizzati. Non so inserire i file musicali, nè tantomeno i link dentro i post.
Per me il linguaggio html è un codice massonico indecifrabile.
Insomma uso questo attrezzo come una macchina da scrivere, quando potrei farlo diventare multi-task-interattivo.
Diciamocelo: sono una schiappa.
Eppure non mi interessa minimamente, questo è un blog per evitare di dover scrivere 30 mail alla settimana... aggiornare voi che siete lontani di come mi va la vita quassu'.
Ma sono altre le cose che mi hanno colpito dei blog: la parola.
L'uso della parola. Ci sono persone che "piegano" la parola, la modellano, la plagiano, la usano come poche volte ho visto fare. E mi emoziono e mi stupisco.
C'è una differenza abissale tra Rosco e Steff o tra Angela e LaVale.
Eppure passano vita a piene mani: come acqua scrosciante. Non solo sono vivi loro, ma passano tutto: emozioni, pensieri, riflessioni, esperienze.
Ho fatto dei bagni di vita ultimamente. Ho letto i blog come si leggono le biografie, come un libro, assetata.
Certo i blog sono mondi, i mondi che lasciamo che gli altri vedano, la parte di noi che lasciamo che gli altri (gli sconosciuti) conoscano.
Ma sono libri aperti, aperti a chi passa e lascia un commento, aperti a comunità virtuali che si allargano e si restringono.
E' un nuovo agorà. C'è chi dice più falso, io credo più vero. E' vero che nell'anonimato ti puoi creare tutte le personalità che vuoi, tutte le maschere che credi... ma si vede. Chi legge lo sente e ... poi non si aggrega.
La vita vera e pulsante è la cosa che ci attrae, è quello che cerchiamo e ci "aggreghiamo" in comunità di affini, che è un concetto più complicato di identici.
Ci sono delle persone splendide e dei fancazzisti incredibili fra i mie link. Ma sono veri, vivi, pulsanti, drammaticamente sani nella loro follia... hanno smesso le maschere di cartapesta, si sono liberati dei vincoli di "saggezza" del nostro tempo e interpretano liberamente loro stessi, o una parte di loro, o il personaggio che avrebbero sempre voluto essere, ma la differenza con il mentire, è che giochiamo a carte scoperte.
Non tutti hanno il dono di saper piegare la parola, di sapere raccontare, ma ci sono blog che nella loro semplicità fanno più saggezza dei mie libri di filosofia o di quelli di teologia.
Ho scoperto un mondo... e di nuovo mi è stata donata amicizia e sorellanza senza che io meritassi nulla.
E' vero che la vita stupisce... ancora ed ancora.

10/06/07

Tre in uno (tre riflessioni per un post ...)

Ormoni a mille... e quindi l'ho sognato tutta la notte. Mi sono svegliata ed ho pensato: basta lo chiamo. Gli dico quanto mi piace e che se potessi me lo farei là dove lo trovo. Che se potessi mi piacerebbe avere una storia con lui e vedere cosa succede. Che vorrei stare ore ad acoltare le cose che ha da dire sul mondo, sulla vita. Che mi interessa quello che pensa e che mi piace discutere con lui. Che mi piace sentirlo ridere e vedergli il sole negli occhi.
E mi prenderei un gentile ed imbarazzatissimo 2 di picche e si chiude così...
Perdo un amico importante, già...
Ma uno che non chiama a meno che non lo tiri x la giacchetta. Certo se ho bisogno è la persona più disponibile del mondo. Ma di suo non ha mai chiamato, mai cercata se non in risposta ad un mio sms o ad un mio squillo.
Certo sta attraversando un momento molto duro e difficile, ma non è una buona scusa... ed in più io che ci posso fare se mi sono "accorta" di lui solo ora?
Sindrome da crocerossina? Spero di no.

Basta, questo è un chiaro segno di pile scariche. Sto di nuovo andando a cercare affetto dove non ce n'è, non nel senso che me lo aspetto io.
Voglio tornare a casa. Alle relazioni fondanti ed importanti della mia vita.
Ho capito una serie di cose fondamentali da questi sei mesi:
1) il mio sogno diventa incubo se non condiviso nella progettualità con chi lo sviluppa con me: ho scoperto di essere un animale da team e solo dentro il gruppo quello che faccio prende senso
2) Ho bisogno della vita pulsante attorno a me: ho pensato per troppo tempo che mi basto a me stessa e che in fondo me la cavo egregiamente, niente di più falso, certo posso sopravvivere ovunque, ma posso vivere solo se ho attorno quelli che amo e che mi amano
3) Debbo confessare il bisogno di essere amata ed accettata da quelle che ritengo le persone fondamentali della mia esistenza (fatto poco)
4) Debbo affondare questo stupido senso di rivalsa che si nasconde insidioso dietro
il mio sogno, frutto del senso di invisibiità che mi perseguita: non debbo più dimostrare niente a nessuno, o credo in quello che valgo e faccio o chiudo baracca e burattini
5) Debbo curare e sradicare definitivamente quello che di malato si insidia nelle relazioni che costruisco: è ora che piglio sto toro x le corna e me lo levo dalle palle, voglio essere libera dal passato che mi avvelena l'esistenza
6) Voglio tornare a dormire serena, a ridere e giocare, voglio godermi la vita nel profondo, perchè come l'esperienza di Lalla insegna e segna, la vita è un soffio, si può perdere tutto in un attimo
7) Voglio portare i miei nipoti e le mie nipoti alle giostre
8) Voglio visitare le isole Galapagos prima della fine della mia esistenza

Questi sei mesi sono stati duri ed intensi, mi hanno portato al limite, anzi mi sono portata al limite. Bene, nella vita si impara anche così. Che ci sono territori che non vale la pena di conquistare perchè tolgono invece di dare.
Nella gioia ed emozione e felicità che ho provato ad avere l'opportunità di tirare fuori il mio sogno dal cassetto e realizzarlo, non ho analizzato bene in quale realtà lo calavo e dove lo andavo a realizzare. O forse non era neanche possibile fare un analisi del genere allora. Ho provato ed ho scoperto che questo non è il posto giusto. Nè per me nè per il mio sogno. Però, adesso, che il mio sogno è uscito da iperuranio ed è sceso nella realtà, bhe, ci sono un sacco di valutazioni da fare ... mi prenderò del tempo per farlo seriamente.

Adesso debbo usare bene quello che ho imparato.

Cari vecchi e nuovi amici miei, riappropriarsi del prorio senso della vita non è una bella avventura che vi andrebbe di condividere con me?
C'è un maschera di cartapesta da buttare giù. Una donna in carne e ossa, forza e fragilità da tirare fuori ed accettare così com'è... ed io sono la prima della fila.

02/06/07

Fuori dall'incubo

La Lalla è finalmente uscita dall'ospedale. Siamo usciti dall'incubo di perderla ed adesso come molte persone che conosco (mio padre compreso) dovrà coinvivere con un malattia per il resto della sua vita. Ma questo è tutto gestibile... l'importante è averla qui con noi ancora a lungo.
Questo evento mi ha fatto riflettere, molto ..., debbo dire che sto ancora qui che ci rifletto, sulla vita e sulla morte, sulle relazioni, sulle cose che ci diamo attraverso le relazioni, sul senso stesso che queste danno alla nostra vita.
Ogni tanto me lo dimentico...

Lode a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra ai nostri cuori.
Benedici i nostri cuori e le nostre giornate, Signore, donaci pace e serenità... ed insegnaci a vivere questo dono meraviglioso che è la vita in gioia e comunione con gli altri e le altre.
Amen

27/05/07

Feketic, Voijvodina, Serbia

Siamo alla fine. Domani (anzi oggi fra circa 5 ore) si parte.
Il training course e' finito. Sembra andato bene.
Hanno detto di me:
- May the angels keep you on further? What to wish to you? You seems so self-confident
- You were the soul of the company. I love your smile. It make people happy... keep smiling forever.
- You are absolutely perfect in this place where you are!

Chi vedono gli altri quando mi raccontano?
E sanno quanto costa in termini di energia essere un leader a disposizione h24?
Quanto costa la cura e quanto si investe nella relazione.... ed il prezzo che si paga?
Chi sono io? Che sogno la solitudine piu' silenziosa dopo una esposizione emozionale durata 7 gg.
Che non voglio piu' sentire ne' voci, ne' voglio vedere visi.
Chi sono io?
Sono anche quella che spegnera' i telefoni e piangera' in silenzio perche' non ci sono braccia a cui appoggiarsi.
E' cosi' ben nascosta la fragilita' che mi porto dentro?
L'empatia e' un dono, sentire le altre persone e' un dono, un dono che svuota.
Mi hanno detto "tu ti sai accreditare con le persone", no, e' molto peggio, le sento dentro, mi rimbombano dentro con le loro emozioni, e poi arrivo ad un punto in cui non le voglio piu' sentire, non le posso piu' sopportare, sono un eco troppo forte da reggere.
Spegnete questa musica assordante.
Lasciatemi nel silenzio, ma tenetemi le mani.

14/05/07

Lalla

La Lalla si è sposata sabato scorso. E' stata una bellissima cerimonia, una festa fantastica. Una giornata spettacolare che ha riempito il cuore di gioia a tutti e mi ha fatto tornare a casa piena di gratitudine x avere un'amica spettacolare come lei che ci ha donato (anzi entrambi gli sposi ci hanno donato) di condividere con loro quest'immensa gioia.
Ho firmato il registro ed ho testimoniato di una amore forte, lungo 10 anni...
E voglio testimoniarlo ancora, che quest'amore è forte, ha superato mille prove e supererà anche questa...
Domenica la Lalla si è accorta che le stavano aumentando i lividi sul corpo, ha pensato ad una reazione allergica all'antimalarica (fatta x il viaggio di nozze in Madagascar)... All'ospedale di Orbetello dicono che è una cosa seria e la mandano a Siena, lì le diagnosticano la Sindrome di Moschcowitz (non li so mettere i link, quindi http://en.wikipedia.org/wiki/Thrombotic_thrombocytopenic_purpura).
Malattia seria e bastarda. Non entro nei dettagli, a lei non piacerebbe.
Voglio che questo brutto incubo finisca e che lei torni a sorriderci. Voglio che Fabio si goda la splendida moglie che ha ricevuto in dono.
Voglio che non le succeda nulla perchè è bella e preziosa per tutti noi.
Notte giusta x litigare con Dio, che è un'altro modo x pregare.

07/05/07

Stand-by

Proposta
2 mesi ancora, con alcuni cambiamenti.
Poi si valuta e si prende la decisione finale.
Mi sento in stand-by come una canzone messa in pausa perchè mal suonata.
L'armonia non è un fattore secondario. Ma il suo raggiungimento dipende da molte variabili. Mi sento disarmonica e mal bilanciata.
Serata giusta per i concerti brademburghesi di Bach.
In più c'è un tempo di merda.

04/05/07

Praga

Prima volta a Praga.
C’ho un amico che una volta mi ha detto: se nn avessi una figlia piccola mi trasferirei… ma va? Non è solo bella, ma bella x dire bella (ed io sono cresciuta a Roma... voglio dire).
Ha del fascino, senza dubbio. Magica, della stessa magia che avvolge Venezia. Anche se sono due città molto diverse.
L’aeroporto è piccolo, sembra un ospedale, rosso e blu con lunghi corridoi.
E’ anche la mia prima città dell’est. Dove il post comunismo si mischia con il nuovo che avanza... vecchi autobus (il 119 dall’aeroporto che porta al centro) e nuovi tram ecologici.
3 linee di metropolitana (ed a Roma ancora aspettiamo la linea C....)
E che dire del centro... senza fiato.
Perchè sono qui? Riunione di strategia con un altra ngo.
Ed a seguire debbo spiegare le ragioni delle mie dimissioni. Mi sono portata il vocabolario.
Il cuore mi fa male ovvio. Ma non è una decisione che ho preso alla leggera.

C’è una mia ex-collega che mi ha detto “A te ti portano ad Hannover x la valutazione ed a Praga x convincerti a restare (e lavori x una ngo) da noi si svolge tutto a San Donato (amena località milanese con una delle sedi della società x cui lavoravo)”. Mi ha fatto ridere e pensare.
Non torno indietro, al massimo guardo avanti, a meno che nn abbia disperato bisogno di soldi.
Però Praga.... quasi, quasi...
Carlita che dici ci trasferiamo a Praga? Vecchia azienda nuova città?
Non mi suona allettantissimo. Ed il mio sogno? Io c’ho il ragazzino che scalpita e nn mi fa dormire. Comunque come dice la mia mamma un passo x volta.
Domani si comincia.
E fra una settimana la Lalla si sposa .... e vi pare poco?
La vita va avanti.

03/05/07

Chiarimenti... richiesti e dovuti

A chi non conosce la mia avventura e non ha capito.
Fino ad ottobre 2006 lavoravo in una multinazionela made USA. Poi ho tentato di realizzare il mio sogno, cioè utilizzare le mie capacità professionali in quell'ambito di contenuti che è il mondo delle ngo. Quindi ho fatto il salto. Lasciato Roma, il lavoro "sicuro", famiglia, amici e traslocato a Brussells.
Dove ho lavorato per 4 mesi come General Secretary di una ngo.
Purtroppo non ha funzionato e quindi mi sono dimessa.
Questo non vuol dire che domani mattina sono di nuovo a Roma. Le cose sono un po' più complicate di così. Anche perche' questo week-end debbo spiegare le mie dimissioni anche e soprattutto a chi vuole convincermi a restare. Poi debbo traghettare l'ufficio da me al o alla prossimo/a.
Poi vorrei andare un po' in vacanza ed infine mettermi a pensare seriamente a come realizzare il sogno che ho nel cuore, iniziando forse a capirlo meglio.
Non ho rimpianti, ho imparto molto, ma non è questo il mio posto.
Nel frattempo che cerco il mio posto, prima di finire sul lastrico, debbo trovarmi un nuovo lavoro, che voglio dire a 35 anni suonati... sarà dura.
Appunto un passo alla volta.
Chiuderò questo blog il mio ultimo giorno di lavoro, mi sembra la cosa più saggia da fare.
Questo non vuole assolutamentissimo dire che le persone meravigliose che ho conosciuto tramite questo folle mezzo (il blog appunto) mi vedranno scomparire come un bolla di sapone. Me ne aprirò un altro molto probabilmente e poi... debbo dire la verità, alcuni di voi li vorrei proprio vedere in faccia, abbracciare, guardare negli occhi... ehm, non si fa? E' fuori policy? E' disdicevole? Non lo so ... io sono una neofita... ancora imparo :-)
Vi abbraccio tutti e tutte, virtualmente ovviamente.

01/05/07

blog in dismissione

Questo blog è in dismissione.
Ieri 30 aprile 2007 ho dato le dimissioni.
Ringrazio la ciurma, quel condensato eterogeneo di amici ed amiche che in queste ultime due settimane hanno ascoltatao, compreso, consigliato, ma soprattutto ascoltato. Con la pazienza di Giobbe si sono sorbiti riflessioni, amarezze, lacrime e paturnie.
Un grazie anche alla mia famiglia... che dire... mi viene solo grazie.
Un sorriso particolare lo dedico a Elena, Lalla ed MG che lo scorso week-end si sono sorbiti il peggio di me.

Sono distesa sul letto e scrivo con il laptop sulla pancia.
Oggi c'è un sole caldo ed un cielo blu bellissimo.
Alla fine del letto c'è un bimbo con gli occhi blu come questo cielo: è il mio sogno. E' lì che mi guarda e che mi chiede dove andremo. Non lo so piccolo, non lo so. Volevo farti diventare grande, ma ho sbagliato strada. Succede.
Adesso debbo gestire un passaggio che mi chiederà altre energie e poi decideremo dove andare. Ci andremo a curare le ferite e a riflettere per fare tesoro degli errori.
Ci sono tante cose a cui voglio pensare bene e meglio.
Ma adesso bisogna gestire il passaggio senza troppi cocci.
Un problema alla volta, una lacrima alla volta.

a Elena, Lalla ed MG

[...]
si alza dalla sedia del bar chiuso
lentamente Cisco fa un sorriso
e dice
noi abbiam capito tutto ed un po' come nel calcio
è la dura legge del gol
gli altri segneranno però che spettacolo quando giochiamo noi
non molliamo mai
loro stanno chiusi ma, cosa importa chi vincerà
perchè in fondo lo squadrone siamo noi

883 - La dura legge del gol

Grazie x avermi ricordato quando è importante la squadra con cui giochi e passi la tua vita, perchè il risultato sta nel viaggio e nei tuoi compagni non nel sogno, nelle relazioni che ti vengono donate e curi, non nella gloria del risultato.

occhi

Gli ho letto l'anima. Per un attimo, brevissimo, ho superato la sua maschera. Ho trovata la sua anima bellissima. Ho visto il sole che c'è dietro la maschera. Avrei voluto abbracciarlo. Avrei voluto che si specchiasse nei mie occhi e vedesse quello che vedo io. Ma non la so la strada per il suo cuore. So solo che ci sono volte nella vita in cui il mio di cuore fa brutti scherzi. Questa è una di quelle.
Mi ha lasciato molto... come sempre. Quello che non sa è quello che provo a stargli vicino. La tenerezza che è capace di donarmi quando si toglie la maschera e si lascia andare, quando lascia libero l'uomo che è.
Questa è una storia che dà i brividi, ma che non porta da nessuna parte.
So anche questo, ma non posso evitare che mi manchi, non posso evitare di portarmi dietro questa tenerezza infinita che lui ha lasciato dentro la mia di tasca.
Non lo so qual'è la cosa giusta da fare. Per la prima volta mi piace un uomo e non faccio assolutamente nulla. Nulla..., nulla.
Sono qui che guardo la sua vita da lontano quando vorrei farne parte, ma non sono stata invitata, nè questa volta me la sento di mettere nessuno in un angolo e costringerlo a farmi entrare.

A questo post non si possono inserire commenti per scelta dell'autrice.

30/04/07

fatto

sono un fiume in piena di emozioni. ma nn ho le parole. solo il cuore in gola. scrivero' quando le parole torneranno.

21/04/07

nn ci volevo credere nemmeno io....

.... ho fatto il test (in inglese ovviamente) e mi sono esaltata....
Che eroe cinimatografico sei?

Néo (Matrix) : 80%
Jim Levenstein (American Pie) : 74%
Maximus (Gladiator) : 72%
Tony Montana (Scarface) : 70%
Indiana Jones : 68%
Batman / Bruce Wayne : 68%
Eric Draven (The Crow) : 68%
James Bond : 67%
Hannibal Lecter : 67%
Yoda (Star Wars) : 64%
Forrest Gump : 64%
Schrek : 58%

Quel héros de film es-tu ?

Dove vado

Sono ore decisive, lunghe ore di telefonate. Per capire e decidere.
Ho svelato la mia piccolezza, le mie ipocrisie, il mio egoismo ... a me stessa prima di tutto. I veri perchè, i vuoti ed i colmi.
Ho visto quanto sono amata, come una cosa preziosa ed unica. E quanto continuo a cercare amore nei posti sbagliati, e colmare i vuoti e dimostrare di essere c'ho che nn sono. Di quante bugie mi sono raccontata sulla mia vita.
Sono ore decisive e mi rendo conto di quanti amici ho. Grazie.
Ma anche di quanto ho ancora bisogno di Bruna e di quanto è lungo il percorso.
E prima o poi bisogna rispondersi sul serio: è veramente quello che volevi e cercavi o desidaravi fortemente che fosse quello che volevi e cercavi.

16/04/07

La Lalla si sposa

Manca quasi un mese ... e la Lalla si sposa, non solo si sposa, ma io faccio da testimone.
E altra cosa importante fra circa due settimane si fa l’addio al nubilato.
La Lalla che si sposa è un evento, è un evento perchè se guardo indietro, a lei debbo molto, pure nella lontananza è state un amica presente, che ha saputo accettarmi per quello che sono, mai compatirmi, ma sempre essermi vicina. Se penso all’accoglienza che lei, Fabio (il nubendo) e la sua famiglia hanno sempre riservato alla mia persona.... Lalla viene da una di quelle famiglie dove si da’ agli ospiti senza chiedere nulla in cambio, dove si è amici dei potenti (potrei fare una lunga lista di gente che lo è ed è passata per la tavola della famiglia Carotti) e non lo si da’ a vedere, dove la dignità è un valore e dove la porta è sempre aperta. Lalla porta nel cuore il calore e la fermezza di una terra che ha formato Dante e Benigni, dove le cose si dicono uin faccia e mai dietro, ma dove l’amicizia e l’affetto sono una cosa seria, almeno per lei.
Ti voglio bene Laura e farò di tutto perchè il giorno del tuo matrimonio sia bello, carico di affetti, calore e condivisione. Ma soprattutto ... voglio avere l’onore ed il privilegio di restare tua amica e far parte della tua “ciurma” anche dopo.
Fabio ringrazia che nn siamo lesbiche senno’ una con le tette così col cavolo che te l’avevo lasciata.
Ad etrambi con tutto il mio cuore.... vi auguro che la felicità che provate ora si moltiplichi costantemente negli anni.

Hannover

Timida primavera nordica? Assolutamente no!!!!! Sole e caldo. Cielo blu, carta da zucchero direi.
Sono al Cafe’&Bar Celona, che quando i tedeschi la pronunciano suona come Barcellona. Catena finto spagnola, ma c’è la musica, si mangia bene .... ed i camerieri sono simpatici. Per cui perche’ no?
Sono alla fine della mia visita ad Hannover e finalmente mi prendo un po’ di tempo per me.
Città ricca, chiarissimo e vitale. Però sono timidi, e già, lo direste mai che per trovare un bancomat si impazzisce? Sono nascosti!!!!! Sembra si vergognino ad essere così sfacciatamente ricchi.
Quello che stupisce, soprattutto ai locali è questo strano tempo, un inverno cortissimo, quasi inesistente, una primavera esplosa che non si ricordano, tutti a maniche corta in riva al lago (artificiale).
Ovviamente come al solito nn ho avuto tempo per girarla per bene... ma quello che ho visto non mi e’ dispiaciuto. Chissa’ com’è fare i turisti qui.
La prossima volta. Dimenticavo.... il cibo non è malaccio, i treni sono in orario, gli aerei pure, i trasporti funzionano, gli uffici informazioni funzionano in 7 lingue (italiano ed arabo compreso).... insomma piena Germania.

ogni promessa è debito... che inizino le danze

Amsterdam

Ho fatto quello che dovevo fare: sesso, alcol e droga. E quindi quartiere a luci rosse, coffee shop e birrerie. Ma ho fatto anche la turista, con il naso all’insu’ a guardare dai canali i tipici palazzi di Amsterdam con le loro facciate inconfondibili.
Sole spettacolare che sembra Roma, certo un po’ di venticello nordico, freddino, ma una città luminosa ed acquatica che stupisce ad ogni angolo. Bello perdersi al mercato dei fiori, pieno di colori e profumi o nei vicoletti con le vetrate stile liberty.
Certo stancante da morire (stile nn ho piu’ l’età) fare la turista di giorno (con il solito mal di piedi) e tirare finno a tardi la notte. Mi ci è voluto il giorno pieno di pasquetta per recuperare.
Il treno del ritorno è stato un lungo sonno... quasi finno a casa.
Da ripetere spesso e volentieri visto che sono solo 3 ore di treno.
Venitemi a trovare che così ho una scusa per bissare....
Un grazie particolare a David che si è preso cura del mio divertimento.

:-(

cosa c'è di più stressante che tornare a casa dopo un lungo viaggio, sognando nachos e guacamole.... e scoprire che il guacamole che hai comprato la scorsa settinama.... è già scaduto. Ma porc**********

15/04/07

avevo scritto tre post...


ma poi ho ricevuto queste foto... e nn ho resistito.
Grazie perchè fanno bene al mio cuore. Grazie di averle mandate.

11/04/07

vado e vengo

Passato week-end lungo ad Amsterdam, ripreso molti pezzetti di me, viaggiato finalmente in treno, il mezzo che preferisco. Domani (anzi fra qualche ora) parto per Hannover (lavoro). Non so cosa verrà... ma so che mi sono ripresa almeno il timone... ed ho comprato le scarpe per correre.
Seguiranno racconti... ci sono tre post in attesa, nella mia testa. Vediamo domenica che succede.
Posso abbracciarvi tutt*?

06/04/07

la Vale ha chiuso

Mamma x sbaglio ha deciso di chiudere il suo blog, anzi di aprirlo agli altri e di farlo diventare una specie di salotto a più voci.
Mi mancherà.
Mi sto interrogando sul perchè si aprono i blog, sul perchè si tengono aperti e sul perchè si chiudono. Ho scoperto una lunga riflessione e addirittura della letteratura... non immagginavo.
La mia idea era utilizzare un mezzo x esprimermi e sentire vicini quelli che amo anche se nn lo sono.
Ma c'è un mondo ampio ed eterogeneo che scatena sempre di più la mia curiosità.
:-)

04/04/07

due gocce d'acqua

certe volte è proprio difficile, vorrei darti una mano... ma rispetto i tuoi silenzi, li capisco, capisco la voglia di stare per i c***i propri quando le cose diventano difficili e servono tutte le proprie energie e nn c'è tempo neanche x sfogarsi..., troppo lungo e nn sei certo neanche di essere capito, però è anche difficile sapere che c'è qualcosa che nn va e nn poter fare nulla...
Poi sono io quella che nn sa chiedere aiuto...
Piu' ti conosco e piu' mi sembri il mio gemello
Aspetterò pazientemente che tu batta un colpo... ma tu nn lo farai e come al solito ti tirerò per la giacchetta quando avrò bisogno di aiuto... e scoprirò cosa è successo nel frattempo... ormai mi sto abituanto a questo ritmo
:-)
Spero tutto bene (come dici tu)

01/04/07

Alla ricerca dell'uscita dal tunnel

non è il momento più facile dela mia vita. Sembra tutto in salita senza una svolta, senza una chiara direzione... Non riesco a tenere il timone come voglio io, a far andare la barca come dico io. Nn sono andata da Bruna e questo ha incasinato le cose peggio. Le debbo scrivere. Non riesco a liberare la testa. Forse dovrei correre come fa rosco o trovarmi qulacosa da fare che scarichi la tensione che accumulo durante la giornata.
Nel frattempo il mio inconscio ha trovato la sua strada x scaricare almeno gli ormoni. Solo che farlo nel sogno lascia un che di nn realizzato al mattino. Come la voglia di ciliege e ti sei dovuta mangiare una mela. Nn è la stessa cosa.
Bisogna appoggiare la testa e dormire ad un certo punto staccare, sembro nn esserne più capace. Ho tutto dentro che si amplifica. Mi sento un ripetitore di onde sonore.

26/03/07

ci vuole coraggio

... ad uscire dal guscio ed affrontare il freddo

25/03/07

eMule, Skype...

WOW!!!
Scoperto eMule e le sue infinite possibilità... ovviamente sempre scroccando la rete.

Comprato cuffie x Skype, iniziate a scaricarvi il programma, che così risparmio sulle telefonate.

Tranquilli resto sempre la techno/dummy che conoscete, mi sto solo un po' alfabetizzando.

ma si puo'?

a quegli stronzi che hanno rotto un vetro di casa di mia madre, divelto porte e creato un gran casino x nn portarsi via nulla: che vi caschi il pisello nel lavandino.
Adesso mamma è a roma e noi nn possiamo passarci pasqua insieme perchè lei sta lì a sistemarsi la sua bella casetta che dei deficenti hanno distrutto pensando alla reggia di chi sa chi.
Che palle. Volevamo andarcene a Parigi... 2 ore di treno.
Speriamo torni presto: casa mia sembra la reggia di Caserta dopo che è passata lei... quando si dice la classe nn è acqua: mamma c'ha gusto.
Proprio ora che pensava di iscriversi ad un corso di francese ed iniziava ad essere abbastanza autonoma da potersene andare in giro da sola.
Uffa!!
Perchè quando le cose cominciano ad andare bene succede sempre di tutto?
Come diceva Lupo Alberto: la fortuna sarà cieca, ma la sfiga ci vede benissimo!!!
Sconsolata.

18/03/07

si puo' essere?

Si puo' avere cura delle persone che fanno parte del proprio team, rispettarne le differenze e sapere fare critiche costruttive che le facciano crescere?
Si puo' essere efficienti ed allo stesso tempo mantenere alto il livello di cura e di sensibilita'?
C'e' una via alla leadership che nn passi per l'aggressione dell'altro?
C'e' un modo x vedere riconosciuta e rispettata la propria autorevolezza senza che questo voglia dire imporla dall'alto?
Come si costruisce una leadership che rispetti la persona che sono, la mia sensibilita', la concezione di team-work senza che tutto sia sempre sulle mie spalle? Come si condivide il potere, le strategie ed il carico di lavoro?
Si puo' essere un mgr senza diventare stronze?

10/03/07

mamma si diverte

e' bello vederla cosi', in vacanza, curiosa, che si mette a studiare francese, che fa nuove esperienze. Era molto che nn la vedevo cosi'. Sembra rinata. Attiva, energica, propositiva, parla, parla, parla e sopratutto, fa, gira, si ingegna.
Il mio appartamento ha cambiato faccia. Lei fuma di meno e ride di più.
Quanto sembrano lontane le giornate dell'ospedale, la chemio, la paura di perderla e di nn poter fare nulla, i pianti, il dolore...
Sembra quasi impossibile sia sempre lei...
Questo mi fa proprio felice...
:-)

09/03/07

post egoista

vorrei infilare le mie mani sotto la tua camicia per sapere la sensazione che da' la tua pelle sotto le mie dita.
vorrei appoggiare le mie labbra sul tuo collo e sentire il sapore che hai, respirare il tuo odore e lasciare le mie pulsazioni salire.
vorrei sciogliermi, materia liquida ed abbracciare la tua interezza.
Vorrei assaggiarti, ma nn lo farò.
Ti avessi incontrato un po’ di anni fa, oggi saresti chiuso in un angolo a decidere se lasciarti prendere o no. Se avere una storia o no.
Ma oggi no, per tanti motivi... rispetterò quello che sei e salvaguarderò la nostra amicizia.
Però.... mi prendo tutto il resto, lo spazio del desiderio e della mia fisicità che voglio rispettare, del sogno e della speranza, ti posso continuare a desiderare senza che tu lo sappia mai e senza che questo interferisca con la nostra amicizia, troppo bella e troppo importante perchè vada perduta.
Posso sognarti e nn morirti dietro.
Nn so cosa accadrà nel futuro, molto probabilmente arriverà il tempo in cui mi riprenderò il pezzetto del mio cuore che ti ho lasciato in tasca e indirizzerò il mio desiderio ed il mio affetto da un'altra parte.
Ma questo è il presente che mi vivo e che ho deciso di darmi.
Fatto pace con un altro pezzetto di me.
E adesso vado a sognarti ancora, finalmente senza paturnie.

03/03/07

e' arrivata mamma (post lungo)

sono stata scaldata dall'affetto, consolata ed ascoltata, sollevata e spronata, nutrita di attenzioni e coccole.... e anche di buon cibo.
e come la settima cavalleggeri o una ventata di primavera ha interrotto il flusso di frustrazione ed amarezza che aveva afferrato il mio cuore...
riportandomi alla realtà.
MG ha scritto "Tu prendi le cose sempre sul personale. Il lavoro è una dimensione; tu un’altra. Tu invece hai sempre lasciato che il lavoro ti colpisse dentro e ti portavi le gioie e i fallimenti dentro la tua vita. Una porta aperta su te stessa che ti lascia vulnerabile. E basta uno stronzetto alla T. per spezzarti in due perché non chiudi mai la porta. Nemmeno adesso lo stai facendo. Il lavoro è una cosa e un eventuale fallimento sul lavoro non implica un fallimento nella vita. Nemmeno il contrario. Ma ciò che conta è la tua coscienza. Se in coscienza fai tutto quello che devi fare non sarà mai un fallimento."
Mic con pochissima voce:"Datti 6 mesi, sei tu quella che si aspetta troppo da se stessa".
Capivo benissimo cosa mi stessero dicendo, ma nn riusciva a scendermi dentro fino in fondo, fino alla "pancia", per dirla da "pensiero della differenza".
Ma quando la mia mamma, con il suo sguardo da senso pratico ha detto "Ammettiamo pure, ma nn ci credo, che tu nn sia all'altezza della situazione e che questo nn sia il mestiere che fa per te ... e allora?".
Ho aperto la bocca x risponderle: come, e allora? E' il mio sogno nel cassetto! I mie pensieri sul lavoro etico, le mie riflessioni sulle capacità messe al servizio di una vocazione cristiana...
e poi mi sono specchiata nei suoi occhi, negli occhi di chi mi ha dato la luce e la vita, di chi mi ha pulito il sedere quando portavo il pannolino e si è beccata i miei vaffanculo quando avevo 14 anni. Ed ho chiuso la bocca.
lei lo sa come lo so io, che il problema nn è questo lavoro od un altro lavoro, che il problema è un altro: ansia da prestazione (lavorativa) e sindrome da prima della classe. Lei lo sa che queste cose nn mi danno pace e che l'unico modo x liberarmene è superare il dolore che le ha generate.
Lei sa anche che lo debbo fare da sola, che debbo trovare da sola la strada.
Per questo è venuta, perchè potessi appoggiare la testa sulle sue ginocchia e dire: nn ho voglia di alzarmi ed affrontare la vita. E si prenderà cura di me finchè nn avrò di nuovo trovato la strada e ricaricato le batterie.
Poi litigheremo e lei capirà che ho ritrovato la mia personalità e la mia interezza: e tornerà a Roma.

Che sia arrivato il tempo per affrontare il mio mostro più profondo?
Per ora raccolgo i pezzi ed elaboro una strategia.

tartablu

P.S.: come al solito nn sarei qui ancora speranzosa di realizzare un sogno senza la supervisione da mgr navigato (e l'affetto!) di MG, le coccole della Lalla, che pure con 38 di febbre scrive sms e post tenerissimi, le dolci parole di carlita, le ore al telefono con Lula e David, i post ironici di Chiara e Rosco (grazie per aiutarmi a sdrammatizzare!), la presenza calda di Laura (breve e materna)..., la presenza fondamentale di Vale, che vita sarebbe senza il suo acume, Isola che passa, coccola e poi ritorna, Papa&Ivana (che sono un entità sola), ma telefonano, telefonano e telefonano, per nn farmi stare mai troppo a lungo da sola, quei tre bei fusti dei mie fratelli che uno in un modo uno in altro mai che ti mollassero un attimo (dovessi dimenticarmi che c'ho una famiglia!!!! :-)), dono di Dio x i momenti bui.
Laura C. che ringrazio pubblicamente x avermi mandato un biglietto scritto a mano (cosa rarissima in questi tempi di alta tecnologia), bello, ma bello, ma bello, grazie.
Ultima, ma fondamentale: Bruna, che fra 3 settimane mi rimetterà in piedi, mi aiuterà a rimappare le mie coordinate astrali, a disegnare una nuova strategia ed a riprendere il viaggio.
Vi voglio bene... la giornata è iniziata piovendo, ma poi sul tardi è uscito il sole.

02/03/07

fatta a pezzi

vorrei lavare via lo stress
rilassarmi
sciogliermi al sole e tornare ad appartenermi
trovo piccoli pezzi di me in giro
ma ho perso la mia interezza

26/02/07

mi mancate tutti terribilmente

sono le 3 di notte, sono ad Atene e sto lavorando
abbiate pazienza è un brutto momento
mi tengo su pensando che mi volete bene anche se finisco a fare la cameriera
vi racconterò con calma quando esco dal tunnel
tenetemi abbracciata perchè questo è il momento di picco peggiore ... credo ... spero
vi penso a tutti, giuro

tarta

P.S.: x tutti quelli che stanno impazzendo con i miei viaggi: il post e' stato scritto alle 2.05 del 26/02/2007, ma siccome nn avevo connessione, caricato il giorno dopo e inserito con la data in cui l'ho scritto, spero tutto piu' chiaro

04/02/07

Genova&Catania

A quella testa di cazzo che ha scritto sul sito della squadra del Livorno che la vita dell'ispettore Raciti pareggia i conti con quella di Carlo Giuliani, ma vaffanculo!!!!! bhè spero che ti caschi il pisello, adesso, là dove ti trovi, e che qualcuno ti regali un pò di neuroni, perchè a te hanno scordato di darli quando li distribuivano.
Io a Genova c'ero, ci sono stata una settimana, sono arrivata sabato 14 luglio e sono dovuta fuggire sabato 21 luglio 2001. Quei giorni ce li ho stampati a fuoco nella memoria, nel corpo e nell'anima. Carlo Giuliani nn voleva morire, nessuno di noi voleva morire... quella settimana è un fatto complesso e articolato, troppo facile tirare una linea e dire i buoni di qua ed i cattivi di là. Nessuno riporterà in vita Carlo, e nessuno può uccidere o "pareggiare" i conti con la vita di un altro. Non nel nome di Carlo o di qualcun'altro che era a Genova, come me. Non si giustifica la morte di Carlo, nè quella di Raciti. Qualcuno singolarmente e collettivamente ha scelto la violenza e l'effetto della violenza è la morte. Ed a questo nn c'è giustificazione nè a Genova, nè a Catania, nè da nessun'altra parte, quando scegli il fucile o la pietra, lo sai che quella pallottola o quel sasso hanno un nome scritto sopra... entrambi si incontreranno sul ciglio della morte.
Si può fare una scelta consapevole, sapendo perchè imbracci il fucile e te ne prendi tutte le responsabilità e nn cerchi scuse in vendette che nn ti appartengono (al massimo sono le tue vendette).
A fare i rivoluzionari ci vuole coraggio, perchè devi guardare tutti i giorni in faccia la morte, rischiare la tua vita, uccidere, togliere la vita, e ricordare a te stesso o a te stessa perchè lo fai. E' un'esistenza pesante.
Non so cosa mi fa più rabbia la morte senza senso di Raciti, di Carlo o chi se ne appropria x i propri fini del cazzo.
Di fronte alla morte si dovrebbe stare in silenzio, perchè abbiamo fallito, nn siamo riusciti ad evitarle. E prima di parlare di giustizia (e nn vendetta) chiedersi quanto c'ho le mani sporche di quel sangue, e solo dopo parlare e questionare.
L'elaborazione collettiva dei fatti di Genova chiede giustizia, nn vendetta, mai.
Genova e Catania hanno solo due cose in comune: un morto che si poteva evitare e tanta violenza inutile.

Mi girano le ovaie a elica!!!!!!! Dio quanto mi girano.

P.S. ore 20.00: Scusate, il sito dove è comparso il post del cazzo era www.iltifonet.it/livorno, e nn quello del Livorno calcio. Cmq il sito in questione, viste le valanghe di cazzate che stava lasciando postare senza riuscire a fermarle, si è auto chiuso. Perchè la vita di un altro vale così poco? meno di un gol....
Nel frattempo scopro che come un cancro, questi scritte del cazzo si diffondono sui muri delle città, sui siti, sui blog... e mi piange il cuore... come diceva Quasimodo: Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo.

lettera ad un amico

lo sai, io nn ce l’ha mai avuto un amico come te. Uno che si scopre solo su msn o via sms. Ma che quando ci parlo al telefono x sapere come sta debbo faticare 7 camice.

Smetti di fare quella faccia, nn ti sto cazziando, sto giro proprio x niente. Giuro :-)

A tutti i miei amici piace parlare, anche a quelli nordici, ma forse sono strani loro o sono strana io.
Tu sei riservato, schivo, alcune volte sembri timido ed imbarazzato, mi fai sentire dentro un monologo, parlo sempre io, di me, del mio lavoro, dei mie sogni e desideri... tu rispondi maggiormente sul tema lavoro, fai quello di compagnia, giochi e scherzi e mi fai ancora da conselour (grazie, mille grazie, infinite grazie!!!), io apprezzo e mi godo la conversazione, sempre molto piacevole, ammetto... ed il fatto che qualcuno capisca così bene perchè dentro quello che sto facendo c’ho messo il cuore... e abbia anche voglia di starmi a sentire, nonchè di darmi delle dritte .... è proprio un regalo del buon Dio...

e poi di botto quando meno me lo aspetto, sei un concentrato di vita, pulsi come una supernova, spalanchi la porta della tua vita dal profondo.
Una ventata.
Ed io rimango lì, lascio che la ventata mi colga e mi attraversi, trattengo il fiato, con il cellulare in mano, leggo e rileggo i tuoi sms, ma è lui? Controllo.... si sei tu.
Sei sempre tu.

Tu scrivi asciutto, essenziale, da dispaccio d’agenzia, io ho bisogno di due pagine per dire ciò che sento, quello che mi ha smosso dentro e quello che penso rispetto al tuo messaggio del 31/01/07 (nota a margine: sono a pagina 2 e ½ e c’ho ancora molto da dire, forse x Pasqua ti do il primo capitolo – tremi, eh?-).

Differenza culturale nord-sud? Differenza di genere? Anni d’esercizio a scrivere comunicazioni short&effective?
Rimango basita, contenta di essermi meritata la tua fiducia, ma stupita di questo modo di essere in relazione che mi mette in questione (piacevole ovviamente), sulle relazioni standard che creiamo, con chi ci assomiglia e poi la vita ci mette di fronte a cose diverse (tipo te), e dobbiamo imparare di nuovo a capirle, tradurle, elaborarle, rapportarci e trovare il nostro posto e l’equilibrio.
Sono felicemente spiazzata dalla nostra amicizia: rispondi sempre, in un modo od in un altro, sia quando ho bisogno di una mano, che quando ho semplicemente voglia di fare due chiacchere, ma tu nn chiedi mai nulla x te... (dovresti....., credo....), eppure accetti tutto quello che ti dico, su di te, sulla tua vita, sulle tue scelte, posso commentare liberamente, nn mi dici mai fatti i cazzi tuoi, ed allo stesso tempo chissà che pensi di quello che ti dico .... rispetto i tuoi silenzi, nn mi pesa, ma resto una scimmia curiosa....

Tu sei fuori dal mio “giro”, lontano anni luce da come e da dove sono cresciuta io, dal mio contesto, eppure rimango esterefatta da quanto mi assomigli, nelle cose che dici, anzi nn è corretto, nelle parole che utilizzi, ci sono delle parole che usi che mi rimbombano dentro con un eco assordante. Come fai tu ad usare le mie parole? Nn parlo di singole parole, parlo dell’associazione parola/esperienza/emozione.
Mi sembra di avere un gemello, una sensazione sbalorditiva a volte.

Eppure, allo stesso tempo, nn ti si può guardare dritto dentro, bisogna fare un luuuuunnnnngo giro x capire cosa c’hai dentro... oppure aspettare che si spalanchi la porta.
Nn mi sto lamentando, nè ti sto caziando, nè tantomeno sto facendo dei giudizi di valore, nulla di tutto questo.

Penso, e siccome nn ci possiamo fare una chiaccherata in merito..... ti scrivo, tutto qui, ti scrivo contenta perchè penso che gli amici siano un dono, e tu lo sei sicuramente.

Passa una buona settimana
Ti abbraccio

P.S.: Ancora grazie, nn è per niente scontato (neanche in amicizia) che tu abbia tempo e voglia di sciropparti le mie paturnie, grazie di cuore.

03/02/07

Per la gigi

Piccola stella,
tu nn mi hai mai visto, ma il tuo papà mi parla sempre di te e poi ho visto foto e filmini da cui si vede che sei una bambina bellissima e molto tenera.
Tuo papa’ è un mio carissimo amico, lo stimo molto ed ho imparato a volergli bene anche se c’ha qualche difettuccio...(ma agli amici si perdonano).
Lo so che questo momento della tua vita è difficile, anche se hai solo 3 anni. Anch’io avevo tre anni quando i miei genitori si sono separati, nn è stato facile e con certi strascichi sto ancora facendo i conti. Lo so molto bene come stai, come ti senti colpevole, confusa e stordita, spaesata dalle cose che cambiano. Affamata di affetto che hai paura di perdere da un momento all’altro.
Tranquilla, nn succederà, nn accadrà mai, i genitori nn ti mollano mai... anche se quando avrai 14 anni desidererai con tutta te stessa che scompaiano in una bolla di sapone.
Ci sono delle cose che penso dovresti sapere, dovrebbero essere snocciolate nel tempo, iniziando da subito, perchè io credo che le cose ai bambini, anche le peggiori, come la morte, possono essere spiegate al momento giusto con parole x bambini.
Ma se uno nn c’è passato prima, nn sa quando è il momento giusto per una bambina, nn x cattiveria od incuria, assolutamente no, è che i maschi ci mettono una vita a capire le femmine, compresi i padri le figlie.
Finchè nn cadi dalla bicicletta nn sai quant’è piacevole un cerotto.
Allora lo scrivo qui, per ricordarmelo, perchè le cose scritte, elaborate, restano fissate nella memoria ... così.... come al solito, romperò i giocattoli al tuo papà finchè nn lo fa (sperando che mi voglia ancora come amica dopo questa lettera), ricordandogli quando è il momento giusto.
Anche se sarà doloroso, lui dovrà raccontarti di quanto ha amato tua madre, di perchè è finita e soprattutto, da padre e da uomo, di come sta male, di come ha affrontato la situazione (errori compresi), della sua umanità, delle sue frustrazioni e sofferenze, delle cose a cui ha detto no per starti vicino, di se’, dei suoi sentimenti e delle sue emozioni, dei suoi sogni e dei suoi desideri.
Questo è fondamentale per te e per lui, e per la vostra relazione.
Rosco è più bravo di me a spiegare i perchè ed i per come di queste dinamiche.... (no, nn conosci neanche lui, è un’altro papà intelligente).
Io x esperienza so solo che queste cose sono importanti, per il proprio equilibrio, per capire il senso di quello che ti sta accadendo intorno, del tuo dolore e del loro dolore che tu senti amplificato dentro di te (lo so cosa vuol dire avere emozioni più grandi del proprio corpo e nn avere il vocabolario giusto x spiegarle, ma solo pianto e riso. E gli adulti pensano che sei troppo piccola x capire... ma tu hai già assorbito tutto come una spugna, lo so...), queste informazioni sono importanti per decodificare con chiarezza gesti, fatti, presenze ed assenze... il rischio della decodificazione sbagliata o distorta ha un impatto devastante che vorrei tu potessi evitare.
Non vuol dire che farà meno male, mi dispiace tesoro, questo no, ma sarà un dolore per un tempo, una cicatrice che si rimargina piano piano, fino a nn sanguinare più, e capire aiuta a trovare la strada, il senso di sè, a nn sentirsi persi, confusi e soprattutto colpevoli.
Piccola stella, sta tranquilla, sorridi, la lontananza del tuo papà nn è assenza, lui è lì x te, tu nn sei assolutamente da sola, nn ti lascerà mai sola neanche quando tu prenderai strade che ti allontaneranno o quando nn vi capirete, il suo amore per te nn è in discussione, nn lo sarà mai, nè la sua presenza come genitore... allora fatti asciugare le lacrime e regalagli un bel sorriso, anche lui ha bisogno di te... ed il tuo istinto di figlia questo l’ha già capito.
Io faccio il tifo x voi due.

Ti abbraccio con affetto
Tartablu

settimana di merda

frustrazione, stanchezza, amarezza, senso di sfinimento, tutto da rimpostare.
Questo lavoro va impostato tutto diversamente. Debbo fare tesoro degli errori di questo mese. Anche se nn posso farci niente in questo mestiere c'ho messo il cuore... e l'impatto emotivo è molto più alto.
Spero di riuscire a gestire Febbraio meglio.

Grazie a: MG, Scassa, Lalla e David x essermi stati vicini, ognuno a modo loro.
Grazie a Ivana e Papà x la cartolina.

27/01/07

Le 5 cose che nn sapete di me

Dunque c'ho pensato un botto, perchè questo è un blog x amici (a cui se ne sono aggiunti di nuovi) dove vi racconto come mi va la vita nella lontana Brussels. La maggior parte di voi sa tutto di me, che dirvi che nn sapete già?
Però mi sono tanto piaciuti quello della Vale e di Rosco, che alla fine cedo e ci provo...
1) Dormo solo dalla parte sinistra del letto
2) Sputo x terra se debbo
3) Mi piacciono i fumetti, inclusi i Manga giapponesi ed anche gli Hentai, che sono i fumetti erotici giapponesi
4) Tengo la bicicletta in salotto
5) Ho proposto al mio ex-capo (mgr di multinazionale made in us) come gita aziendale del Team: 8 gg alle Galapagos (con tanto di preventivo e giochi di TeamBuilding -ti ricordi MG?- e ci stavamo pure dentro col budget). Mi ha risposto "vediamo": nn ci siamo andati.

Siate clementi... :-)

per la sorellanza

Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanere secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro. A. Baricco - Oceano mare

Dedicato a Lula, Lalla, Chiara, Carlita, Isola, Alessia, Ivana, Elena, Eva, FrancyBlond, LaVale, Lupo74, Laura (Caro Diario), la mia mamma e tutte le donne (da 0 a 150 anni) che passano di qua.

24/01/07

'sto fine mese

lavoro e viaggio, viaggio e lavoro, dormo poco e mangio peggio.
Ma sara' cosi' credo fino alla fine di marzo, quando si spera riusciro' a riprendere fiato.
Mi mancate tutti e tutte, per cui sappiate che vi penso e che vi sento vicini, anche se ad essere lontana sono io.
Scusate se sono latitante anche dalle mail, ma sto fine mese mi ricorda certe chiusure nella multinazionale made us....
Mi ci vorrebbe una bella notte di sesso (di quelle con candele, vasca da bagno, olio x massaggi, bolle, petali, gelato e cioccolata calda, Porto rosso invecchiato) per scaricare stress e tensioni, ma e' difficile se manca la materia prima e soprattutto se la mia vita sociale nn aiuta a trovarla la materia prima: da 'na botta e via, ma con classe (come dice sempre mio fratello).
But these days are gone.
Giuro ritorno, adesso so' troppo stanca.
Baci&Abbracci&Pizzicotti
:-)

Aggiunta delle 22:40 - Cioè dico io, mi ci chiama da culonia (il fratello) per dire, scusa e la versione estiva? Ma che si scrive così un blog serio? Mi ci telefona pure!! Ma saranno fattacci mie quello che scrivo: sta' famiglia! :-P
Scusa leggi, ma ti pesa il dito a postare? Ti vogio bene uguale. Rompipalle.
Cmq, per dovere di cronaca, versione estiva: doccia, sapone profumato ai fiori, Grand Marnier/Amaretto di Saronno/Cointreau (da frigo ma nn ghiacciato, quello che c'avete), spremuta d'arancia, cubetti di ghiaccio, anguria e fragole.

'sto post si doveva chiamare vietato ai minori
'notte

21/01/07

Strasburgo

scriverò più in là di questo week-end pieno, carico, lavorativamente parlando e soprattutto del suo impatto emotivo, quando si sarà 1 attimo sedimentato e sarò più lucida. Tutto di questo week-end mi sta facendo pensare e riflettere.
Lui come al solito, con 1 tenerezza disarmante ed 1 ironia che mi stuzzica ha fatto l'amico che sostiene, un lampo ed è di nuovvo scomparso, lasciandomi addosso i brividi di sempre.
Che ce farò co' sta storia Dio solo lo sa.
'notte

17/01/07

GRAZIE

Chiedo scusa a quei due santi di mio padre e sua moglie che lo scorso week-end mi hanno fato la sorpresa di venirmi a trovare. Che nn solo mi hanno aiutato con gli scatoloni, la cucina, l'armadio, ma hanno passato la domenica da soli in giro x Brussels xchè io dovevo lavorare. Grazie siete stati meravigliosi e pazienti. Appena imparo a fare sto mestiere, lavoro, sogno (?), e si spera smetto di lavorare notte e giorno, vi dedico il tempo che meritate. Prometto!!!
Un bel giro per il Belgio?

Per Renzo: Grazie fratellone, le foto sono arrivate, mi mandi anche le altre please.

Credo che nn si smette mai di essere figli che hanno bisogno dei genitori. Anche un adulta indipendente, orgogliosa e determinata come me ... ha bisogno di coccole ed incoraggiamento. Sarò pure una duracell (come dice Ivana) ma la mano di mio padre sulla spalla che dice "Nn ti preoccupare..." (che x un uomo di poche parole come lui vuol dire: Stai tranquilla, tutti abbiamo fiducia in te e nelle tue capacità, ce la puoi fare ne siamo certissimi, vai avanti tranquilla e determinata - ma bisogna conoscerlo x tradurlo :-)). Again sono una donna fortunata....

Venerdi', sabato e domenica a Strasburgo: prova del 9 per una novella GS. Che c***o mi metto?

16/01/07

pensieri intimisti

Colonna sonora del post: The Beatles - Blackbird (acoustic)
Scivola tutto, nella stanchezza e nel sonno, e neanche la razionaità mi difende più, sogno, sogni da adulta e da bambina, sogno come i bambini, sogni grandi, colorati e divertenti, impossibili e li appoggio sulle spalle dell'adulta che tenta di realizzarli senza perderne la poesia, la freschezza e la gioia.
Questo sogno qui pesa ed è faticoso, ma la sera sorrido. Anche se fa spavento da quant'è grande.
Rostan docet: Mica vorrai restare crisalide tutta la vita?
C'hai ragione amico mio... la fatica, la paura, gli errori, tutto scivola, i miei sogni restano colorati.

all your life you were only waiting for this moment to arrive
The Beatles - Blackbird (acoustic)
Bunanotte

cuore di zia

con le ultime foto appena arrivate la galleria dei gioielli di famiglia (i miei nipoti) e' stata ultimata. Sono bellissimi e nn si discute. Zia manda tanti bacioni. Ovviamente si pregano i rispettivi genitori di rifornirne i suddetti figli/e in abbondanza visto che x un po' nn posso passare... xo' voi potreste sempre portarmeli su... anche qui ci sono le giostre, i parchi, gli animali, tanta buona cioccolata, e cuore di Zia of course.
Baci sbavosi in abbondanza
:-)))))))))

14/01/07

il mio cuore...

Chiariamo subito, così superiamo l'argomento. (Viste il flusso e riflusso di mail sul tema).
Il mio cuore in questo momento c'è l'ha uno in tasca che nn sa (o forse si?bho) neanche che glielo ho regalato, nn c'è altro da dire.
Manco io mi ero accorta di averglielo regalato, poi sono partita, ed ha incominciato a mancarmi...
Mi manca ed ogni tanto questa emozione riaffiora, forte ed intensa, e mi dà i brividi.
Ho preso una cotta, mi sono semplicemente invaghita o sono innamorata? Non lo so, mai avuto risposte intelligenti nella mia vita....
Mi passerà? Lui capirà e mi darà un gentile 2 di picche? Succederà qualcosa di sorprendente e meraviglioso?
Non lo so, ho passato 35 gg a cercare di trovare una soluzione, avvitandomi su me stessa e soffrendo. Dopodichè ho capito che ci sono cose che nn posso gestire e controllare, mi sono messa l'anima in pace e balzellon balzelloni avanzo spedita (10 punti a chi riconosce la citazione del cartoon) nella mia nuova vita ed ogni tanto sospiro.

How much longer will it take to cure this
Just to cure it cause I can't ignore it if it's love
Makes me wanna turn around and face me but I don't know nothing 'bout love

... perche lo fai

dunque, capiamoci, questo è il mio diario di un periodo bellissimo e difficilissimo della mia vita, ma come insegna il grande MG, nn ci sarà mai scritto nulla del mio lavoro, perchè:
1) già lavoro 10/12 ore al gg, pure la sera e no e che palle, voglio parlare d'altro;
2) sono una professionista (Lalla smetti che ti sento che ridi!!!!), nn sputtano il mio board su un blog, al massimo mi sfogo al tel con qualcuno che capisce;
3) ho firmato un contratto, mi pagano x spalare....

Inoltre invece di scrivere 20 mail tutte uguali, voi passate di qui e vi aggiornate da soli.

Per Pollo: no, nn ce l'ho il contatore e manco lo voglio, grazie dell'idea.

istruzioni x l'uso

Pensavo (ma che illusa che sono) che la maggior parte di voi sapesse usare un blog ed invece ho scoperto ... che nn sono l'unica "otonta" (utente tonto che sa solo usare microsoft).
Se volete lasciare un commento:
schiacciate con il vostro cursore la parola "commento" e magicamente verrete indirizzati su una pop-up. Seguite le istruzioni, potete anche restare anonimi, ma i commenti compariranno sul blog e ce li lascio.
Se volete scrivere una cosa personale, sulla colonna di destra, sotto "ditemelo che mi fa piacere", schiacciate sulla parola email, e magicamente mi scrivete sull'indirizzo di posta aperto appunto in relazione a questo blog.
La bustina, che ho tolto, era per mandare il link con un commento a qualcuno (che nn ero io)... ma nn l'avete capito e mi avete riempito di mail... per cui appunto l'ho tolta.
Please, smettete di mandarmi i post sul mio indirizzo email normale!!!!
Che ce l'ho a fare senno il blog?
Per Ivana: gente mooooolto più giovane di te nn è riuscita a postare nulla, hai visto che nn sei più brava di quanto immaggini?

i nipoti ...

A grande richiesta le foto recenti dei miei splendidi nipoti, coi nomi... Isola, mancano solo i tuoi di figli, se mandassi le foto....

GIACOMO e LIVIA


MARTINA e FRANCESCO


ERICA E VISAL SOK

10/01/07

duedate e deadline

... ebbene si, due mostri brutti, pelosi ed anche un po' puzzoni, con nomi insipidi come duedate e deadline mi hanno trovato (io ho provato a nascondermi), ma loro hanno un fiuto che nn perdona. Ed adesso sono risucchiata nella loro pancia molle e stretta.
Mi tocca, vado le uccido e torno. Voi mi raccomando fate il tifo x me.
spero di tornare presto e vittoriosa.
Buonanotte

09/01/07

fa caldo!!

climate change effects: qui fa caldo!! madonna se fa caldo, è quasi metà gennaio, nn ho ancora messo le calze, ed oggi sono passata ai calzini di cotone. Nn mi sto lamentando... mi sto solo chiedendo cosa ci fanno nel mio armadio kg. di lana, tavestita da indumenti, che di solito mi fa assomigliare all'omino della Michelin. Stanno li ... hanno fatto 1494 km (dati www.viamichelin.it), solo per cambiare armadio, manco hanno preso aria, da uno scatolone all'armadio.
Ho dato una spulciata al report della Comunità Europea sul climate change... siamo messi bene ... mi sa che nel giro di una decina d'anni andiamo tutti a vivere in Germania: tra desertificazione ed innalzamente delle acque (calde) ... Bene ... nuovo target del prossimo fidanzato: Tetesco (nn ho sbagliato a mettere due t!) di Germania, mi sa che mi tocca.
:-) Fatevi due risate gente (che tira una brutta aria - calda -) e poi pensateci su seriamente e per benino a come volete cambiare le cose ....
Dedicato ai miei nipotini (tutti quelli che ho, compresi nella mia famiglia allargata) che vorrei vedessero il mare della Sardegna, ci facessero il bagno, come ho fatto io nella mia infanzia, senza bollirsi i piedi!!!!!!!!!.
Vi presento.... i nipoti (lo so che sono foto vecchie... mandateme di più recenti allora!!! Per Momo, mandami foto!!!!):







08/01/07

dedicato a

questa sera le mie preghiere vanno a:
- la mamma di FT ed il papà di LL che in questo momento combattono un male bastardo che nn avverte e ti cresce dentro senza che te ne accorgi, coraggio ai genitori ed ai figli
- al papà di Vale che continua a curarsi, vi penso
- a Pepo perchè, come mi ha detto mia madre, c'hai sempre l'età sbagliata per perdere un genitore
- a FP, IT ed MG che questa perdita l'hanno già dovuta affrontare in tempi e modi diversi, siete grandi persone
- alla mia splendida mamma, la strada è lunga, ma ce la faremo
- al mio splendido papà, che ha imparato a coinvivere con una malattia rompipalle, ma nn ha smesso di vivere
- a tutti quelli che nella vita debbono entrare in ospedale ed a chi li accompagna, nn siamo mai soli, io credo agli angeli fatti di carne ed ossa che si incontrano nei posti più terribili e che Dio manda in nostro soccorso.
A tutti ed a tutte dedico il Salmo 121 (uno dei miei preferiti).
Vi bacio e vi abbraccio con forza ed affetto

immondizia

Giustamente mi hanno fatto notare che mi sono dimenticata di una delle prime cose che devi imparare se vivi a Bruxelles: dove si butta l'immondizia.
Allora se stai passeggiando e vuoi buttare una cartaccia ci sono abbastanza secchi dell'immondizia diciamo che si produce per strada, peccato che questo non aiuta le strade ad essere più pulite, per me nn c'è una grande differenza con Roma, ma ovviamnete se vieni dalla Germania o dall'Inghilterra, ovvio che Bruxelles è sporca!!!
Se hai un cane alcuni municipi (effetti deformanti della....) hanno spessoagli incroci delle piccole aree con la sabbia circondate da una staccionata bassa, ma se abiti in un municipio meno organizzato, ti becchi le cacche sul marciapiede.
Ed arriviamo alla chicca dell'immondizia casalinga:
STEP 1
ti devi comprare al supermercato le buste blu per l'immonidizia normale, quelle gialle per la carta e quelle non mi ricordo il colore per vetro e plastica
STEP 2
sono assolutamente vietate le buste di tipo diverso altrimenti il tuo condominio viene multato, e quelli del tuo condominio se ti stanano non solo ti fanno pagare la multa da solo, ma ti controllano se quando butti l'immondizia
STEP 3
non ci sono i cassonetti!!!
Ma una o due volte a settimana (anche qui dipende da dove abiti!!!!) la sera devi lasciare i tuoi sacchetti sul marciapiede che la mattina seguente passano a ritirarli.
E se ti scordi? o la busta nn era piena? o parti due giorni prima? TE LA DEVI TENERE A CASA!!!
Adesso ... se uno parte e c'ha nella busta dell'immonidizia qualcosa che manda un odore nauseabondo che fa?
Io la metto nel balconcino che c'ho: brutto, piccolo, ma vitale, gli altri nn lo so.
E' vero che ci sono delle piazzole con dei cassonetti, ma sono solo x il riciclo: carta, plastica, vetro... le uova marce te le tieni a casa tua!!!
E gli alberi di Natale? Bella domanda. Bruxelles ne è piena: alberi abbandonati sui marciapiedi, piccoli, medi, enormi! che quelli della raccolta dell'immondizia nn sono riusciti a portare via (le buste dell'immondizia hanno la precedenza!) e che stazioneranno sui marciapiedi completamente riversi fino alla prossima raccolta, solo che questo costringe i poveri pedoni come me a camminare per strada!!! Perchè se il marciapiede è piccolo e l'albero è grande.... la fisica nn è un opinione e due corpi nn possono occupare lo stesso spazio!!!
Mi sembra di essere stata esaustiva. Altrimeti chiedete.

07/01/07

trasloco e colazione

sono arrivati alle 08.30, puntuali come degli svizzeri, ci sono tutti e 55 i colli, ed adesso ... inizio ad aprire gli scatoloni...
Visto che anche oggi sarà una giornatina da Cinderella (voglio finire di pulire la cucina perchè così almeno posso iniziarmi a cucinare seriamente) mi sono concessa una super-colazione al negozio biologico, lo so al cafe' dell'universitè la colazione completa costa 3.80, io invece ne ho spesi 11, ma la differenza è abissale, sapori, odori e commensali... Le marmellate, le cioccolate (da spalmare), il burro, il cappuccino (sedicente tale, ma meglio che in altri posti) è fatto con il latte ad alta digeribilità (cioè per me). Ci si siede tutti insieme in un lungo tavolo di legno, la gente si scambia un po' di frasi in francese e l'atmosfera è più conviviale... oddio, magari si mandano a quelpaese molto gentilmente. Le cameriere parlano quasi tutte inglese ed io capisco cosa sto ordinando, hanno anche un menu' in inglese, ma cerco di non usarlo così imparo i nomi delle cose in francese...
Adesso mi faccio una pennica e poi ricomincio a lavorare...

06/01/07

DVD

ma perchè non lasciano i titoli dei film nella lingua originale? Così una non si deve impazzire per scegliersi un film cercando di capire se chi lo ha distribuito avrà o no tradotto o modificato in qualche modo il titolo? Non si possoo lasciare con i titoli originali, così almeno so cosa cavalo sto andando ad affittare?
Alla fine ho preso Harry Potter, ma stavo cercando Crash!!!!!!!!
Romanzo criminale va a ruba, sono settimane che è sempre affittato...
E ne parlano tutti bene... è piaciuto un sacco...

fare la spesa

Allora, l'uva italiana costa 1 euro più di quela greca... ma è molto più buona, quindi l'ho comprata, non ho trovato l'alcool (nn so che dire sembra nn esistere, solo alcolo metilico, cioè metanolo x pulire la cristalleria....), ma ho trovato la varecchina che si dice javal, ed il latte ad alta digeribilità, parzialmente scremato semi-ecreme...
Le etichette sono x la maggior parte solo in francese e fiammingo, poche quelle con una parte in inglese, un paio di volte in italiano. Questo mi costringe tutte le volte e scocciare quei due poracci di A&M chiedendo via telefono traduzioni ridicole.
Comunque domani arrivano i libri e quindi anche il mio dizionario di francese portatile.
Ho trovato il discount... c'è una puzza molto fastidiosa e una fila da paura, ed ovviamnete nn è fornitissimo, non credo comprerò mai del cibo lì, ma cosa tipo stracci, scottex, roba così..
Ed adesso voglio spezzare una lancia per quel paese per cui ci lamentiamo sempre, cioè l'italia, bhè, ci sono più etichette in inglese che in beglio per quanto riguarda il cibo, certo qui ci sono più persone che parlano inglese, ma gli altri nn si ammazzano per capirti, e poi ... la pulizia, ci sono le buste per le verdure, ma nn i guanti, e soprattutto, quando ti preparano un panino, lo fanno senza guanti, prendendo le verdure, ma anche il pollo a fettine, con le mani (spero pulite)indossando anelli, altro che standard HACCP!!!!
Non si capisce perchè, anche se è un indicazioni europea (quella di indossare i guanti x servire il cliente)... qui nn le seguono, lo so che anche da noi nn tutti lo fanno, ma sono una minoranza, nn lo standard, o sono io che frenquento poco certi posti?
Comunque si, per certe cose non sembrano proprio un paese con i famosi stradard "nord europei".

L'epifania tutte le feste si porta via!

Ebbene sì, ci siamo, "le feste" si sono concluse, tolgo (cioè metto in un post alla fine) gli auguri di Natale, ma lascio le speranza per il nuovo anno in bella vista... tanto per tenerle a mente.
Oggi giornata pigrizia: dormito quasi tutta la mattinata, ciondolato per casa mettendo a posto 4 cose, ma proprio 4 di numero..., bighellonato per il quartiere, almeno adesso conosco un po' meglio l'area ... fatto un po' di spesa, affittato DVD di Harry Potter...
Domani mattina arrivano 55 scatoloni + tutto il resto ... altra giornata da Cinderella.

04/01/07

brividi, yes, again

Counting Crows - Accidentaly in Love

So she said what's the problem baby
What's the problem I don't know
Well maybe I'm in love (love)
Think about it every time
I think about it
Can't stop thinking 'bout it

How much longer will it take to cure this
Just to cure it cause I can't ignore it if it's love (love)
Makes me wanna turn around and face me but I don't know nothing 'bout love

Come on, come on
Turn a little faster
Come on, come on
The world will follow after
Come on, come on
Cause everybody's after love

So I said I'm a snowball running
Running down into the spring that's coming all this love
Melting under blue skies
Belting out sunlight
Shimmering love

Well baby I surrender
To the strawberry ice cream
Never ever end of all this love
Well I didn't mean to do it
But there's no escaping your love

These lines of lightning
Mean we're never alone,
Never alone, no, no

Come on, Come on
Move a little closer
Come on, Come on
I want to hear you whisper
Come on, Come on
Settle down inside my love

Come on, come on
Jump a little higher
Come on, come on
If you feel a little lighter
Come on, come on
We were once
Upon a time in love

We're accidentally in love
Accidentally in love [x7]

Accidentally

I'm In Love, I'm in Love,
I'm in Love, I'm in Love,
I'm in Love, I'm in Love,
Accidentally [x2]

Come on, come on
Spin a little tighter
Come on, come on
And the world's a little brighter
Come on, come on
Just get yourself inside her

Love ...I'm in love

grazie mille

Giornata iniziata presto, quando ancora è buio, ma la gente va già a lavoro....
Pioviccica, e c'è già la fila alla fermata del bus. Ci sono due ragazzi, sembrano studenti, infreddoliti come me... Prendiamo lo stesso autobus e casualità mi si siedono davanti. Parlano fra loro a bassa voce ... forse per non disturbare metà dell'autobus che sonnecchia. Accendo l'iPod (grazie mitico gruppo Fincance della multinazionale made us!!!) mentre il bus corre veloce nelle strade semi-vuote, ad un certo punto uno dei due dice qualcosa all'altro (il mio francese è ancora low level), si baciano e questo scende. Avete presente il bacio fra due innamorati? Quello del saluto di tutti i giorni? Leggero, di corsa, ma carico di tenerezza? Ecco quello lì.
Voglio ringraziare chi mi ha cresciuto, non solo i miei genitori o i miei parenti, ma tutte le persone che mi hanno dato qualcosa, e non solo i miei amici gay, perchè è anche grazie a loro, che la prima cosa che ho pensato era "quanto sono teneri" e quant'è che io non do' un bacio di quel tipo, con un pizzico di invidia, e non, ops, ci sono due uomini che si baciano di fronte a me...
C'ho pensato dopo. La mia prima reazione è stata: guarda che bella coppia.
Vuol dire che qualcosa della mia ricerca del rispetto delle diversità si è sedimentata. C'ho ancora tanta strada da fare, come tutti ovvio.
Debbo ringraziare anche la giovane coppia, che mi ha fatto iniziare la giornata con uno sguardo tenero sul mondo.
Buonanotte.

03/01/07

fine della giornata

Stasera sono proprio stanca, la giornata lavorativa è stata piena, e domani si preannuncia uguale. Saranno mesi di fuoco. Ho tante di quelle cose da imparare. Puff puff pat pat. Ci vorrà tempo, ma la prima a chiedermi molto sono io, questo lo so, forse quella che ha le aspettative più alte... e che fa fatica ad accettare le proprie criticità, ed il tempo che ci vuole per superarle...
Cmq, è tornata l’acqua calda in cucina, il padrone di casa si sta occupando di tutte le altre piccole cose che non funzionano: termosifone, luce nella living room, luce piccola in bagno, box doccia... effettivamente sembra che sono passati gli unni. Se ne aggiusta una e ne scopro un’altra...
Ma anche qui ... piano piano questo appartamento diventerà più accogliente.
Purtroppo la pazienza non è mai stato il mio forte.
Una volta un caro amico mi ha detto: la cosa più bella al mondo che ho avuto ... l’ho dovuta aspettare 9 mesi ... :-)
Buonanotte

02/01/07

l'autobus

metti che piove, come quasi sempe in questa città, metti che è l'ora che la gente torna a casa, metti che l'autobus è pieno e la gente c'ha borse, pacchetti, pacchettini, il cane, il passeggino, l'ombrello... metti che l'autista guida come il 90% (NN STO ESAGERANDO!!!!!!!!!!) degli autisti qui, cioè a scatti, con inchiodate e ripartite (una volta ne ho visto uno guidare con i gomiti, giuro, con i gomiti sul volante, invece delle mani, e le mani sul clacson -entrambe!-, per girare si torceva tutto come se si avvitasse sul sedile). Insomma metti un inchiodata, di quelle fatte in velicità, brusca, repentina e senza nessuno avviso, ed ecco, come dentro un film a rallentatore IL DOMINO!! Si, si il domino, nn l'effetto domino, ma proprio IL DOMINO ... chi stava in piedi, anche se era agganciato da qualche parte si è ritrovato letteralmente sopra il suo vicino, e quello o quella su quell'appresso. Insomma il corridoio centrale sembrava giocare a tutti giù per terra. Solo che erano messi bene, nn erano caduti scomposti, uno di qua ed uno di là, no, erano caduti perfettamente uno sull'altro, come quando metti i tasselli del domino e li fai cadere in fila, e ti dici "guarda che brava, li ho messi così bene che sono caduti in maniera perfetta". Non ce l'ho fatta, lo so, è brutto, visto che io stavo seduta, ma mi è venuto da ridere, non ce l'ho fatta. Sorry, ma sto ancora a ride..., sembrava surreale.

Sveglia!

Goodmorning Europe!!!!!!!!!!!
Lo sto fando, vado..., hanno tutti detto che ce la posso fare...
E se tutti si sbagliassero? Bene... lo scoprirò presto.
Ma può un sogno che si realizza... metterti tanta agitazione?
Manco il primo giorno di scuola...
Buonagiornata.

P.S.: La sveglia del nuovo tlefonino funziona....

01/01/07

Fuochi... fatui

Dopo 12 stesure di fornet, tanto olio di gomito (come diceva la nonna) ed una super spugnetta (che adesso va in pensione con un giorno di vita), i fuochi sono stati sgrassati x benino. Nn debbo comprarne di nuovi.
Stanotte metto sotto torchio il parafuochi e vediamo cosa succede... con un po' di fornuta, forse domani mi cucino... chi può dirlo.
Adesso inizio con il bagno, ma prima ceno che c'ho una fame da lupi.
Però le mattonelle le faccio un'altra volta, sto giro solo i sanitari.
Che mica mi posso ammazzare.
Mi sono presa cars (il movie) per conciliare le ninne nanne, ma ho scordato la sveglia a casa di A&M, telefono in carica x domani mattina.
La nuova sim ancora nn funziona (cazzo!!!), nn arriva l'acqua calda in cucina, ma solo in bagno (meno male), funziona un temosifone solo (per fortuna ha una potenza strabiliante), la puzza di pittura se ne è andata dalla camera da letto, ma non dal bagno (porcaccia!!!), domani finestre aperte tutto il giorno... nn posso e se piove? Porca paletta, mi debbo inventare qualcosa. Non va poi così male, mi posso fare la doccia calda e lavare i capelli... nn mi ricordo dove ho messo il phon...
Però sono contenta, va meglio, questa è casa mia adesso, il nuovo nido, e già mi assomiglia ... come direbbe la mamma, c'è una caciara incredibile!!!!!!
Per tutti quelli che mi hanno chiesto: a che ti serve un appartamento di 60 mq che vivi da sola? La risposta è: a spargere il disordine ovvio!!! No, la vera risposta è che mi piace ospitare le persone... e quindi mi serve una casa grande!!!
Buonanotte :-)

Ore 17.00

Mi fa male la schiena. La mia cucina è mezza pulita... il frigo è stato battuto e sembra quasi nuovo, le condizioni erano disastrose e nn solo del frigo, mi toccherà comprare dei fuochi nuovi, perchè quelli vecchi sono così sporchi ed unti che non riuscivo a staccarli dal pianale x lavarli...
Debbo ancora fare un sacco di pulizie, il bagno, l'armadio, nn parliamo del forno... per quello ci vorrà una giornata intera, credo che sia stato pulito l'ultima volta probabilmente per la battaglia di Waterloo, per festeggiare la vittoria su Napoleone...
Mi sono scordata di comprare la paletta!!! Mi manca la mia aspirapolvere!!!!!!!!!
Sabato arriva la mia roba ed io sto ancora così.
E domani inizio a lavorare!!!!!!!!!!!
Ok, no panic yet. Non sono perfetta, e me lo debbo ricordare, nessuno si aspetta che io lo sia, soprattutto chi mi vuole bene, quindo nn si può entrare in panico per sta' roba. Un pezzo alla volta.

A colui che mi ha lasciato una zampetta attacata dentro, appoggiata sul cuore, che non parla e non dice nulla, che non so neanche cosa e che ha capito, il cui pensiero si infila sempre nelle pause, oggi dedico "Outside", versione acustica in concerto di Aaron Lewis And Fred Durst. Chitarre da brividi, come lui ... certe volte.

ore 13.32

Pausa sigaretta... ma io nn fumo!!!. Allora pausa blog.
Sto pulendo il frigorifero, sembra nn avere visto una spugna e dell'acqua da anni, ho dovuto usare il detersivo, lo so che il frigo si pulisce conb acqua calda e aceto, ma certo non mi sto divertendo a sciacquare e risciacquare, ma voi nn avete visto quello che ha lasciato in questo appartamento la precedente inquilina..., e nn ho ancora attaccato il forno, che palle.
Mi fa un po' male la schiena.
Che disastro sto frigo, uffa.
Però è uscito il sole (un po' di sole) ed ha illuminato la sala e la camera da letto, sembrano un giardino.
Debbo cambiare un po' di luci.
Torno al frigo, ovvio che debbo vincere io!!!!!!!!!!

01/01/2007

Buongiorno, oggi è il primo giorno del nuovo anno, la prima cosa che ho pensato aprendo gli occhi? Devo fare pipi'. E la seconda? Ho fame. E la terza? Questo appartamento puzza di pittura, debbo far cambiare l'aria, solo che fuori piove.....piccoli estratti di filosofia quotidiana.

Buongiorno mondo, sto ancora qua, respiro ancora dopo tutto il dolore e le difficoltà, ma anche le gioie e le sorprese che il 2006 mi ha dato (o che qualche volta mi sono cercata?). Ed ho ancora voglia di ridere, per cui allego una foto buffa, di una volta che mi sono resa ridicola, divertendomi comunque tanto.


(sono quella con l'ombrellino ci cartapesta viola, ovvio!!!!!)

Un pensiero speciale a DM che si è sposato il 30 dicembre, ed inizia il nuovo anno come marito, come padre in attesa e come com-padre di una bella bimba. auguri D. per la tua nuova vita.
Ed un altro pensiero va al possessore della connessione Philips Wi-Fi, senza password, a cui mi aggancio aggratiss, e che mi permette di stare connessa con il mondo, fino a quando nn avrò la mia (nn starò a scrocco a vita...). Grazie :-)

31/12/06

WOW!!!!

Sono nel mio nuovo appartamento (che x ora puzza di pittura), sul mio nuovo letto, con le lenzuola nuove nuove, e scrivo "rubando" il wi-fi a qualcuno qui vicino (M. Precises ... sei il mio mito, grazie di questo meravigioso PC che ruba la banda ovunque) ... sono emozionata. Spero che la felicità che provo ora si possa spandere su tutto il pianeta... lo so passerò un capodanno poco trendy, pochi soldi (mica come quando lavoravo per la grande multinizionale made us), sola soletta con il mio pc a guardare un film (anzi due) invece di andare a vedere i fuochi d'artificio al centro.
Fuori fa freddo, dovrei tornare con il taxi... e sono stanca per le pulizie che ho fatto oggi, oltre al trasloco finale da casa di A&M.
Però volete mettere la soddisfazione, ho fatto la seconda spesa da sola, cavandomela possiamo dire quasi egregiamente, sto imparando un po' di linguaggio html x far diventare questo blog carino carino, ho comprato un accendino in un negozio dove parlano solo francese, ho a tessera per affittare i DVD (anche qui scenetta io poco francese lui poco inglese, ma alla fine l'abbiamo sfangata), ho dei vicini di casa simpatici (mi hanno aiutato a portare dentro il treno di valigie).
Insomma, l'ho fatto apposta a venire qui prima (potevo arrivare l'uno sera tranquilamente), dovevo prendermi il mio tempo per sedimentare il passaggio, chi si è trasferito sa cosa voglio dire. Ci sono dei tempi, ognuno ha i suoi, per iniziare a sentirsi parte di un'altro ambiete, chi dice che sradicarsi e ricollocarsi è un passeggiata... probabilmente non ha emozioni, relazioni, ricordi, pensieri ed eventi legati ad un luogo fisico. Per me non è così, anche se sono qui x realizzare un sogno, il prezzo che pago (consciamente) è il costruire di nuovo (e quindi impegnarsi e faticare) relazioni... a tutti i livelli. Vuol dire capire il contesto in cui mi muovo, chi sono, cosa pensano, come si gestiscono in questo paese diverso dal mio. E tutto questo sapendo 4 parole di francese.
Ho passato capodanni insieme ad un mucchio di gente, senza divertirmi, sforzandomi ed adattandomi a tempi e modi nn miei. Questo tempo è per me, voglio rispettarmi, rilassarmi, concentrarmi su piccole cose lasciate indietro, voglio darmi di nuovo tempo per pensare a cosa voglio e sento veramente e profondamente, senza fare quello che tutti si aspettano che io faccia. Voglio condividere il mio tempo con chi ha voglia di farlo, vuole dirmi e darmi qualcosa e vuole ascoltare e prendere. Non perchè è Natale, o Capodanno o un compleanno.
Sono in una casa tutta da sistemare (non ho nemmeno una forchetta), guadagnerò meno e con nessun benefit, ma il mio cuore è finalmente leggero, quello che faccio ha più senso per me. I soldi (e ne ho avuti tanti) non mi hanno reso felice, il fatto di aver provato a me stessa che questi 4 gg da sola a Bruxell nn sono nè morta di fame ed ho fatto quasi tutto quello che volevo fare, bhe non ha veramente prezzo (lo so, ma sono quelli della Mastercard ad essersi fregati la frase!!!!!!!!!!!!!!).
E con questo sproloquio chiudo l'anno e ne inizio un'altro.
Baci

P.S. x la Lalla: lo sto sistemando, dammi tempo, mica sono diventata il mandrake della programmazione, ho solo capito due cose in croce, aspetta e vedrai... e se c'hai di consigli... SCRIVILI (il blog serve anche a questo).

'ngiorno

Oggi è l'ultimo giorno dell'anno. Per me finisce il vecchio ed inizia il nuovo, sul serio e per davvero: nuovo lavoro, nuova appartamento, nuova città, nuovo stato... bhe' mi sono trattenuta in fondo, potevo cambiare anche continente.... no? :-)
Penso ad A. che inizia il nuovo anno con una figlia, deve essere meraviglioso, sono contenta x lei, molto.
Anche un po' invidiosa, bello avere figli, ho cresciuto spesso quelli degli altri, ma nn ne ho di miei, ed arrivata alla tenera età di 35 nn credo che ne farò, visto anche la mia nuova situazione affettiva: single again. Ma anche questo l'ho voluto io.
Penso alla Lalla che l'anno prossimo si sposa, a mio fratello che fa il cuoco su una nave e passerà la fine dell'anno a cucinare x altri che si divertono (certo lo fa alle Bahamas, ma sta sempre chiuso in cucina), alla mia mamma in Italia, che ha due figli girelloni, a mio padre ed a sua moglie, a tutti i miei amici sparsi x il mondo. Buona fine e buon inzio a tutt*. Take care... e nn fatemi preoccupare.
La mia nuova sim belgica NON è ancora attiva, uffa, ho già una cosa da fare il 2: tornare al negozio e chiedere come mai nn è attiva sta cosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per fortuna ho fatto tutto nel negozio vicino all'ufficio, prima pausa pranzo già impegnata ... ah, ah, ah
Fuori è coperto ma nn piove: vedrò i fuochi d'artificio stasera? O resterò a casa stremata dalla giornata delle pulizie?
Adesso è ora di mettersi al lavoro, già.
Alla casa nuova nn ho ancora internet, per cui chissà quando riuscirò ad aggiornare questa nuova creatura... vedremo.
Un abbraccio caloroso al 2006, anno di cambiamenti e novità, come quando si saluta un vecchio amico, che ti ha dato molto, ma ti ha chiesto anche tanto e nn sai quando e se riuscirai a rivederlo. Ed un sorriso accogliente al nuovo 2007 che sta nascendo, con il suo carico di aspettative, paure ed emozioni positive.
Che il Signore benedica le nostre vite e le protegga.

30/12/06

'notte

Lavorato sul Blog, mi piace, venuto carino, vorrei aggiungere dei file musicali... vediamo se i miei amici smanettoni mi danno qualche dritta, ma x stasera basta, sono stanca.
Notizie di fine anno: impiccato Saddam, attentato dell'Eta all'aeroporto di Madrid, ucciso un assistente sociale ad Avellino, forse dal ragazzo che aveva in affido..., i petardi folli feriscono 4 bambini, ed accanto a questo il calciomercato ed i saldi di fine stagione, le foto dei vip sbronzi ed i calendari. Trovare il filo rosso del senso della vita in queste notizie mi sembra difficile, ma nn mi arrendo, credo ancora in questa umanità, anche se oggi mi sembra meschina, menefreghista, lamentosa ed inconcludente, so che, in altri momenti di questo anno passato, ho visto un'umanità compassionevole, generosa, altruista e fiduciosa nel futuro.
Buonanotte.

P.S.: Appunto: ore 02.45 di oggi è nata Sara, figlia della mia collega A., auguri a mamma e figlia, ed il mondo possiede una bimba in più.

... ed arriva la sera

Il mio nuovo numero belga nn è ancora attivo. Ma il mio nuovo telefonino è proprio carino, color prugna, come piace a me. Ho trasportato nel nuovo appartamento la maggior parte delle cose che avevo a casa di A&M. Stasera dormirò qui x l'ultima volta. Un po' mi dispiace, mi piace vivere in compagnia, un po' ho capito che i sottotetti nn sono per me.
Da domani ho un appartamento tutto mio. E' la prima volta che vado a vivere veramente da sola, senza nessuno. La prima volta che sono "uscita di casa" (come dice mio padre) sono andata a vivere con L., quattro anni di coinvivenza in due differenti appartamenti, con quella che è una delle mie migliori amiche. E poi con D., 7 anni di relazione e 5 di coinvivenza, tutto finito a giugno. Ed adesso un appartamento tutto per me.
Stasera finisco di raccogliere le mie cose, metto in ordine il sottotetto di A&M e per finire mi guardo un film.
A letto presto, che domani è una giornatona.
Sono tante le emozioni che mi scorrono dentro: le paure per il futuro, il nuovo lavoro, tutte le cose che nn so fare (sindrome da prima della classe), la gioia di organizzarmi un appartamento come piace a me, che sia accogliente e che mi assomigli, il senso di imbranatezza che mi prende davanti ai limiti di una città diversa e che parla una lingua che nn conosco. Eppure sono qui x realizzare un sogno, ho la possibilità, sempre più rara di fare ed imparare un lavoro, che è anche una vocazione, questo nn me lo debbo scordare, soprattutto quando mi prende lo sconforto.
Che mi faccio x cena stasera?

al supermercato

La globalizzazione... oggi mi ha permesso di fare la spesa, comprare prodotti che conosco, senza sapere una parola di francese. Alcuni nomi erano diversi, ma le etichette aiutano..., altri sono sempre gli stessi... Ho pagato con il bancontact, che è il nome che si usa qui per il bancomat. La macchinetta del POS è in bella vista sulla cassa, così nn devi sbracciarti x comporre il tuo codice, e fatta in maniera che nessuno vede cosa digiti... devi fare un po' di cose da solo, tipo infilare la carta, rispondere alle domande del tipo "Bancontact o Proton?" (ancora nn ho capito cosa sia il Proton, credo un'altra modalità di addebito... mha), comporre il codice, schiacciare OK, insomma richiede da parte del cliente un po' di lavoro, nn ero preparata ... ma alla fine ho pagato, che credo sia la cosa a cui la commessa fosse più interessata ... anche se ho pasticciato un po'.
Vabbè 50 euri di detersivi, strofinacci, scopettoni e via discorrendo domani interpreterò "Cenerentola" versione classica: tutona x le pulizie, cuffia x capelli, guanti e sguardo accigliato alla ricerca dello sporco da stanare, una vera italiana sexy eh? Così sicuro che rimorchio :-)

giornata piovosa...

ore 15.16
Comprato nuovo cellulare, attendo attivazione numero "belgico", dovrebbe accadare entro questa sera se tutto va bene... speriamo, mi sono scocciata di essere irraggiungibile in questo paese. Snack (se lo scopre la mia mamma che mangio così...) e poi... finire di fare le valigie, chiamare taxi (sorry M. mi tocca usare ancora il tuo numero) e spostare la mia roba nel nuovo appartamento... paura ed eccitazione, strange feelings, sta succedendo... sul serio, hai visto mai che ci riesco pure... chi può dirlo. Ma perchè faccio i traslochi sempre a fine anno? Questo è il terzo...
Vado, faccio e mi lascio emozionare ancora dalla vita, puff puff pat pat

oggi 30/12/2006

Oggi 30/12/2006, prima di iniziare ad affrontare una nuova vita, ho deciso di aprirmi un blog, non ho la più pallida idea di cosa sarà la mia vita, tremo come una foglia al vento, c'ho un mondo di cose da fare, ma non riesco ad uscire di casa, c'ho bisogno di scrivere, elaborare, capire.
Bene, vediamo cosa porta questo nuovo lancio.
Adesso vado a comprarmi un abbonamento telefonico... dimenticavo mi sono appena trasferita a Bruxelles o Brusselle (Bruxelles in francese, Brussel in olandese, Brüssel in tedesco, Brussels in inglese, Bruselas in spagnolo, Bruxelas in portoghese)... fico eh? Oggi ovviamente piove.

29/12/06

BuoNatale

A chi ama dormire, ma si sveglia sempre di buonumore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di più, a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne la televisione per fare due chiacchiere, a chi è felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio. A chi non aspetta Natale per essere Migliore.