29/07/07

20 luglio

caro amico mio, parole nn ho piu' su Genova, ne' per gli amici, ne' per i nemici, ne' per quelli/e che passano e guardano, ne' per quelli/e che nn hanno voglia di guardare.
Vorrei solo giustizia urlata e raccolta. Vorrei solo una democrazia forte e resistente al tempo, alle destre, alle sinistre, agli attacchi di tutti.
Vorrei analisi serie e rigorose, politiche, storiche, sociologiche, ma nn granitiche, perche' le generazioni future ci insegnino cosa nn abbiamo visto o cosa abbiamo sbagliato. E noi impareremo anche da loro.
Ma per fare tutto cio' ci vuole prima giustizia e democrazia che vanno a braccetto, che si lottano e si desiderano come il pane e l'acqua.
Poi anche le rose, perche' abbiamo diritto anche alla tenerezza delle relazioni, nn solo alla fatica della lotta.
caro amico mio, grazie, che mi hai costretto a uscire dal guscio e scrivere e sognare ancora di un paese migliore.

Dedicata al genovese

Fuori piove. Come sempre.

Fuori piove. Come sempre.
Fra un mese circa smetto di lavorare.
Fra due settimane circa il menestrello mi viene a trovare.
C'è un treno che passa, ma nn mi porta via.
Sono svuotata e stanca. Il mio corpo nn risponde, spesso la sera ho un po' di febbre.
Ed io non sono questa qui. Voglio tornare a riconoscermi e presto.
Fuori piove. Come sempre.

22/07/07

Meditazione della domenica (2)

I Giudei infatti chiedono miracoli e i Greci cercano sapienza, ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i Giudei è scandalo, e per gli stranieri pazzia; ma per quelli che sono chiamati, tanto Giudei quanto Greci, predichiamo Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio; poiché la pazzia di Dio è più saggia degli uomini e la debolezza di Dio è più forte degli uomini. Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione; non ci sono tra di voi molti sapienti secondo la carne, né molti potenti, né molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio. Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesù, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, ossia giustizia, santificazione e redenzione; affinché com'è scritto: «Chi si vanta, si vanti nel Signore» (1 Corinzi 1:22-31)

Certe volte il mondo mi fa paura con la sua pazzia, con la follia che lo trascina, ma se non avessi fede nella pazzia Dio, non sarei qui, ancora a cercare la mia vocazione. Non cerco piu' ne' miracoli, ne' sapienza, ma una giustizia che supera quella umana fallace e mutevole.

21/07/07

Mumble, mumble

Un mio amico mi ha detto "Smetti di pensare all'occidentale! Che se ti capita qualcosa di bello, inaspettato e fuori dall'ordinario, c'e' sicuramente la magagna sotto".
Ha ragione, lo so, lo so, ma c'ho la sig.na Rottermaier attaccata all'orecchio che sibila. E come faccio a farla tacere... e poi la voglio far tacere?
Debbo aspettare 17 gg. ancora.
Sono niente nella vita di una persona, ma adesso mi sembrano un eternita'.
La verita'? Fremo di desiderio e curiosita' come non mi succedeva da tempo, ma anche di paura... perche' conosco il dolore.
Che arriva anche quando gli altri non te ne vogliono fare. E tutte le frasi tranquillizzanti di questo mondo non placano paure antiche che desideri moderni risvegliano potenti.
Ma per la prima volta nella mia vita, un menestrello tecnologico, ha scelto di prendersi l'altro 50 percento del rischio, rischiando a sua volta di mettersi in gioco.
Effettivamente io giochero' in casa, lui sara' solo ed in un luogo che non conosce.
Abbiamo tirato i dadi, adesso vediamo che numero esce.

EDIT
Lui ha parole che scaldano e cullano. Che paura e che voglia che esca un due di cuori.

20/07/07

A me non mi va di dimenticare

Oggi ricorre il quindicesimo anniversario della morte di Paolo Borsellino.
Qui potete leggere la lettera di suo fratello Salvatore.
19 Luglio 1992: Una strage di Stato.

19/07/07

Sono in trasferta

Oggi mi hanno convinto a scrivere qua :-D

16/07/07

Ciao Francesca

Ci hai lasciato troppo presto, ce n'era ancora di strada da fare insieme.

EDIT
Difficile scrivere dopo questo post, scarno. Che nn fa scivolare via la tristezza.
Francesca, mi sono ricordata della prima volta che ci siamo incontrate, 15 anni fa. Tanto tempo fa. Poi ho pensato a tutte le volte che ci siamo viste, a quello che mi hai raccontato. Ecco a tutte le cose che ci hai raccontato France'. Alla memoria che ci hai passato, alla testimonianza. A quello che mi porto dentro e che ancora mi ricordo... e pure a tutte le cose che nn mi ricordo. E la memoria scorre come un film a Cassiopea, alla Fgei, ad Agape, a Ge, quanto di te ci hai regalato France'....
La sai una cosa buffa Francesca, io nn so perche', ma c'ho in mente una sera, ad Ecumene, davanti al bar, che parlavamo del prossimo Papa, dei Papabili, del conclave ed i vescovi ed il bilanciamento dei voti, etc. etc. ed da un discorso serissimo su chiesa, potere, maschi e via discorrendo, com'e' che siamo finite a parlare delle bustine da the del bar Londra di Torre Pellice? Adesso, io mica me lo ricordo come mai... e nn so neanche com'e' che di tutti i ricordi e' questo qui che mi perseguita da un po' di giorni. Ma tant'e' che sta qui.
E sono contenta... che ci stai anche tu Francesca nei ricordi della mia vita.
Ciao Francesca.

(Adesso potete anche commentare se vi va)

15/07/07

Terrazza

Tempo orribbile tutta la settimana, con pioggia, grandine e vento. E poi venerdì alle 16.00, come se la bacchetta magica della fata Hopla' avesse toccato il Belgio: un vento caldo, africano, che mi ha ricordato la Sicilia nel naso e sulla pelle. Fa caldo, in questo momento abbiamo 28 gradi.
Questo ha voluto dire che a casa di Hanna e Vito abbiamo mangiato le cozze in terrazza, bevendo vino bianco ungherese e chiudendo a palinka (grazie, grazie e grazie).
Non sembrava neanche Brussels. C'era addirittura il cielo azzurro.

Ed i brussellesi si riappropriano delle loro terrazze, mettono sdraio, ombrelloni e ci passano i pomeriggi con gli amici a banchettare e bere birra.
Allora tu scopri i tuoi vicini di casa, quelli sempre giacca e cravatta, a torso nudo, ah pero', drago tatuato sulla schiena, ecco, pantaloncini da ciclista, essi proprio un bel paio di chiappe, eccerto adesso sorridimi pure e passati la mano tra i capelli, bhe' allora ditelo.

Ci sono maschi che dovrebbero andare in giro col burca e basta!

14/07/07

Ibiza

Ma porc@. Una nave e' affondata a largo di Ibiza. Non aveva carico, ma i serbatoi pieni di greggio. Ecchepalle ste navi sempre ad affondare nel mediterraneo. Uffa.
Vabbe, cambio destinazione: Marocco o Egitto.
Lalla pensa alle prenotazioni, si aggrega anche Meggie, Carla tu che fai ci segui?
Loste, prima che stressi quel poraccio dell'agenzia, partiamo verso la fine di agosto, tranquillo, fai sempre in tempo a raggiungerci :-)

13/07/07

Corri che sei in ritardo

Ti lavi di corsa, metti su i vestiti di ieri ed inforchi la porta. Le scale di corsa che rischi di perdere il bus. L'anti porta dell'androne di casa ha un cartello. Il tuo poco francese traduce "Usare la porta di emergenza x uscire". E tu pensi "Perch'e' in questa palazzina c'è una porta di emergenza?", ma dove ca*zo sta? E soprattutto perche'?
Ti giri intorno, altro cartello: "Uscire di qua". Ma questo e' l'ufficio del primo piano....!!!!
Bussi.
Un signore sorridente ti apre, ti vede interdetta ed attacca a parlare in francese.
Parlo solo inglese, sorry.
Sorride di nuovo. Beato lui, io sono in ritardo.
Chiedi spiegazioni, ti dice che c'e' stato un incidente. Un incidente?
Ti porta sulla strada ed apre la porta dell'ingresso della palazzina.
E tu scoppi a ridere perche' nn ti trattieni... e ti scordi pure che sei in ritardo.
Tra la porta che da' sulla strada e la seconda che immette sulle scale c'e' letteramente un tappeto alto almeno 10 cm di immmondizia, si, si, immondizia e sul muro, sul citofono interno, sulla porta e' stata versata vernice color crema.
E ridi... perche' immaggini il tuo padrone di casa a pulire tutto questo, e ti vien da ridere.
Sono arrivata in ritardo, ma ridendo di gusto.
Dimenticavo: vivo nel qualtiere universitario, questo mese ci sono state un sacco di feste di fine corso...

11/07/07

Ma che bella giornata di sole.....

Allora qui piove, tira vento, grandina, poi fa caldo, giusto un po', poi ricomincia e piove, tira vento e grandina. Poi uno si chiede perche' mi sta venendo l'influenza a luglio. Sono uno straccio, mi tengo su ad aspirine e vitamine e nn vedo l'ora che arrivi il week-end. Cosi' poi scrivo pure sul blog va....
Statemi bene che torno sto' week-end.
Voglio le ferie!!!!!!

08/07/07

Oggi mentre fuori piove ho imparato a fare questo



Si ringrazia ancora una volta la pazienza di Giobbe di Ste' e la sua omni presenza nella blogosfera. L'alunna Utonta ringrazia e fa la reverenza. :-)

Meditazione della domenica

Ci penso e ci ripenso e non posso smettere di pensarci. Anche perchè sono molto incazzata su sta cosa: Genova Luglio 2001/G8 e ditorni.
Del perche' io ci sono andata, del perche' ci riandrei 1000 volte e della rabbia che mi porto dentro.

E voi non conformatevi a questo secolo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinche' conosciate per esperienza qual sia la volontà di Dio, la buona accettevole e perfetta volontà.
Romani 12: 2

Non fate le vostre vendette, cari miei, ma cedete il posto all'ira di Dio; poichè sta scritto: A me la vendetta; io darò la retribuzione, dice il Signore. Anzi, se il tuo nemico ha fame, dagli da mangiare; se ha sete, dagli da bere; poiche' facendo così, tu raunerai dei carboni accesi sul suo capo. Non essere vinto dal male, ma vinci il male col bene.
Romanni 12: 19-21

Ed anche oggi, quel buontempone di Dio me ne ha dette quattro.

07/07/07

Spiegazione per Cecilia

Mi sono comportata da 12 enne x 10 secondi netti, agendo di pancia, non pensando agli effetti e non preoccupandomi delle conseguenze, ma confidando, a qualcuno che conosco poco, una cosa che in quel momento esatto avrei desiderato fare.
Ora, dopo le pippe mentali standard, mi sono detta, ma sai che c'e'... quello che ho scritto e' legato ad un dato momento, una data situazione, ed è stato vero, in quell'attimo era vero, 100%.
Ed è stato bello così.
Now I'm back. Non ho piu' 12 anni. Ma un pochetto di più :-D

Poi ho pensato... ma a me che mi piaceva fare a 12 anni?

e guardate un po' qua :-D

Cara sorellanza...

Il post precedente l'ho scritto pensando che lo capisse solo la sorellanza. Ed invece lo hanno commentato tre maschi. Allora vabbe' che la blogosfera è altamente includente, scavalca ruoli e schemi, supera pregiudizi e conformismi, ampia il concetto di community. Ma che voi ve ne andate in ferie tutte insieme... mentre qui succede di tutto. Ed allora ditelo galline!!!
Che vengo anch'io...

05/07/07

Deserto

Quando per mesi hai visitato il deserto, se cadono due gocce d'acqua pensi che piova... oppure sta veramente piovendo... ed io mi sono solo scordata quanto e' bello zupparsi di pioggia.

EDIT 0.10: La pioggia sbronza. La pioggia e Beethoven sono letali.
Cara sorellanza, ho perso di vista il timone x 10 sec netti, solo 10 sec. giuro!!
Una folata di vento, et voila'...
Se vi chiedono quanti anni ho, dite 12
'notte

03/07/07

Supportino al post precedente

http://www.ridigratis.com/passatempi/sessocibo/partenza.asp
(Si ringrazia cone al solito il blog di Steff x essere un pozzo di San Patrizio)

Allora, la decisione l'ho presa, ho deciso di entrare nel mood giusto... beccatevi questo test e fatevi due risate (io ho riso come una matta... visto che non si batte chiodo da 'na vita ed inoltre ultimamente sono una via di mezzo tra un mocio vileda e la fotocopia venuta male della sorella racchia di Cenerentola ... ma da questo test ne esco meglio di Mata Hari).

DAL TUO RAPPORTO CON IL CIBO SI DIREBBE PROPRIO CHE A LETTO SEI...

INTELLIGENTE, SENSUALE.. TRA I POCHI VERI BUONGUSTAI

Sei un tipo intelligente, raffinato, dotato di stile e equilibrio, questo ti rende, tra le lenzuola, uno degli amanti più stimolanti! Dal tuo modo di porti a tavola si deduce una grande passionalità e appetito per i piaceri della vita, uniti ad un buon gusto, che ti rendono irresistibile e degno/a di lode.

Il tuo amore per la buona tavola, il non rinunciare ai piaceri ti porta ad essere lussurioso/a anche a letto, come in tavola, un buon antipasto, un primo, un secondo, il dolce infondo.. sono simbologie che si ritrovano anche nella tua sessualità dove ogni cosa ha la sua importanza e tutto contribuisce al piacere.

Sei raffinato/a nella cura dei particolari, senza sfociare nel feticismo ami una bella biancheria intima, un partner che si sappia muovere, che ti faccia impazzire, allo stesso tu in prima persona sai prendere in mano le redini del gioco e offrire notti da urlo al tuo compagno o alla tua compagna. Che dire di più? Hai gusto, esperienza, delle buone conoscenze teoriche, che non sono da deprecare, ma anzi aiutano a sperimentare nuove situazioni senza cadere nel becero, ami l’eleganza anche nel portamento ma non disdegni neanche la sveltina se il luogo, particolarmente eccitante o a rischio, lo richiede. In poche parole ti sai adattare riuscendo ad ottenere il meglio dalle situazioni, come a tavola ti piace avere i tuoi tempi, senza fretta, per poter gustare più che ingozzarti.

L’unica cosa da evitare è questo edonismo si trasformi in egoismo o eccessiva puntigliosità, il che degraderebbe la tua tipologia da buongustaio/a a goloso/a e non è la stessa cosa! Evitando questo non si può che dire, continua a vivere il sesso come un piacere e come una cosa gioiosa, senza investirlo di significati che non ha, detto questo... fortunato chi ti prende!!

PER LEI: Una donna come te, elegante, sensuale e intelligente è il top, sei anche così ben predisposta a goderti la vita che dovrebbe essere un piacere starti accanto! Non essere snob e non accontentarti neanche del primo venuto, puoi conquistare l’uomo dei tuoi sogni, hai tutte le carte in regola, basta che te lo porti a letto e non te ne liberi più! Per conquistarlo? Fatti invitare a cena! (magari facendogli credere che è stato lui a conquistarti)

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IL TUO PROFILO ASCENDENTE,ovvero la sfumatura più nascosta del tuo carattere, E':

UN TIPINO CURIOSO, STIMOLANTE, CON LA VOGLIA DI SPERIMENTARE.. PROVARE..

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P.S.: Da Chez VRS hai speso 129 Euro chi paga?

Adesso basta! It's far enough

Tarta: ciao
amica: ciao bella, che bello sentirti, come stai?
Tarta: bene, cioe' meglio, ma non bene
amica: che vuol dire?
Tarta: vuol dire che piango meno, che sono meno depressa, ma... ma mi servirebbe il blocco delle pop-up, perchè anche nelle giornate belle come ieri, alla fine si infila come un miele avvelenato, ed alle 5 sono in piedi che piango. E poi mi incazzo, perchè non si capisce, uno che non ho mai neanche sfiorato con un dito, mi stia appiccicato addosso, e non riesco a scrollarmelo, nun ce niente da fare, ce l'ho nel sangue.
amica: Allora?
Tarta. Allora c'ha ragione Chiara, Andrea e mio fratello...
amica: cioe'?
Tarta: cioe' qui ci vuole una scopata come D*o comanda, punto e basta, mi debbo strappare via questo velo dalla pelle, come direbbe David, ci vuole una bella pelle.
amica: .... ?
Tarta: partiamo per Ibiza, io e te, a far danni
amica: sto scendendo in agenzia
Tarta: ti adoro
amica: ed io ti voglio bene

P.S.: Mi scuso con tutt* quell* con cui oggi sono stata menosa, lagnosa, piagnona, che hanno sopportato le mie paturnie ed i miei stress, o che semplicemente hanno pensato che ero svampita perche' non si capiva quello che dicevo. Siete autorizzati a prendermi semplicemente a revolverate quando volete.
Grazie di esserci, a tutt* vecchi e nuovi, dalla bloggosfera o da dietro casa.
Vi bacio e vi abbraccio.
Tartablu

La mia vita sta cambiando di nuovo

... ma scrivero' di questo la prossima settimana. Questa che viene sara' molto piena... vi ho lasciato tre post... vi dovrebbero bastare. Statemi bene.
Baci e abbracci e pizzicotti a tutti.
Tarta

Dimenticavo, tutto ok folks: it's a beautiful Day (U2)

Angeli

Ho imparato a riconoscerli quando si spezza il pane e si versa il vino.
Alle tavole ricche ed a quelle povere. A quelle in cui si cita Barth ed a quelle dove si parla di Fantacalcio. Certe volte li riconosco immediatamente, altre ci metto anni. Non credo che vedro' mai un pruno ardere od una colonna di fuoco ad indicarmi la via, mentre come Giacobbe spesso ho sognato di lottare contro Dio attraverso un suo angelo.
Loro stessi o loro stesse non sanno di essere stati angeli alla mia tavola.
Ma ci sono, sono in carne ed ossa, hanno sangue che scorre nelle vene e lacrime che scendono dagli occhi. Certe volte urlano altre sussurrano. Certe volte restano nella mia vita, altre volte passano e scompaiono.
Lasciano in dono gratuito parole o silenzi, visioni o gesti.
E poi tutto si illumina e prende senso.
Pero' debbo ammettere che certe volte Dio ha proprio un senso dell'humor moooolto particolare: dove meno te l'aspetti e dove meno lo vai a cercare.
Grazie a David e Nick questo giro.

02/07/07

Genealogia femminile

Sono nata di 7 mesi, con un travaglio difficilissimo in cui sia io che mia madre abbiamo rischiato di non uscirne. Quando anche con la ventosa non sono riusciti a tirarmi fuori ed hanno proposto il forcipe, mia madre si e' opposta con le energie rimaste (mi ha salvato la vita). Alla fine un infermiera e' letteralmente montata sulla pancia di mia madre e mi ha spinto fuori... pesavo 900 grammi, avevo capelli solo al centro (la ventosa aveva strappato gli altri) ed ero un mostro di bruttezza, la descrizione piu' carina fu 'Sembra un ragno' (non ci sono foto della sottoscritta neonata). Come ciliegina sulla torta quel macellaio del dottore disse a mia madre "Signora non si affezzioni, che la neonata non superera' le 24 ore".
Alla tenera eta' di 3 anni mia nonna mi ha portato in ospedale a conoscere il macellaio, per prendersi una rivincita.
Sono viva perche' mia mamma e le mie nonne non si sono arrese all'evidenza della medicina, mi hanno portato a casa (cmq non c'era l'incubatrice nell'ospedale dove sono nata), nutrito del latte di mia madre con il contagocce della novalgina, perche' non mi attaccavo.
Mia madre racconta che la prima volta che mi ha preso in braccio avevo gli occhi neri come il buio, incazzati.
La mia nonna materna diceva che ero nata con la determinazione di vivere e che loro avevano solo trovato la strada per farmi restare.
Non e' vero, la determinazione me l'hanno insegnata loro, le donne che mi hanno preceduto.
Discendo da una genealogia di donne forti, resistenti agli urti, che hanno affrontato la guerra ed il dopoguerra, con o senza uomini accanto, con figli e figlie difficili, in una cultura che non ha facilitato per niente la loro vita.
Discendo da una genealogia di donne che mi hanno insegnato a piangere ed a ridere con tutta me stessa, ad usare il cuore fino in fondo, perche' piu' si usa e piu' diventa forte.
Ho avuto accanto ed ho ancora accanto una sorellanza, una rete di relazioni femminili, che piange e ride con me, una tavola a cui ho avuto l'onore di sedermi, dove ho gioito e pianto, dove ho potuto condividere la vita delle altre.
Oggi ri-oriento il mio ombelico (come direbbe la Mastretta) perche' debbo di nuovo scegliere dove andare... ed e' buffo, perche' neanche le mie ave stavano ferme a lungo... ma la cosa piu' bella e' che ancora una volta, avevano ragione loro... il mio cuore batte forte.

Non posso essere io il tuo bashert

Citando "Il Rebbe di Kotzk e il vero amore"
Che cos’ha di peculiare l’innamoramento, che porta anche lo scettico più indurito a riconsiderare la sua teologia? Fino a un certo punto riteniamo di comandare il corso delle cose e di colpo ci ritroviamo avviliti umiliati e elevati di fronte alla complessità, ora trasparente, di un altro e più alto ordine di connessioni.
Mia nonna aveva una parola yiddish per questo: bashert, non “predestinato” o “preordinato” bensì “qualcosa che andrà così”. Improvvisamente, non ci si può sbagliare: infatti ciò che accade è bashert. Possiamo analizzarla come vogliamo ma se una cosa ha un dato orientamento, allora qualcuno o qualcosa l’ha orientata! Ecco che Dio fa di nuovo capolino.
[....]
Così risulta che quando le persone s’innamorano si abbandonano non soltanto l’uno all’altra, ma a qualcosa di ancor più grande: se facessimo sempre così! se potessimo rigettare le nostre macchinazioni segrete e i secondi fini, anche noi potremmo scorgere, operante nella nostra vita, la dinamica di qualcosa o qualcuno più grande.


Chissa' se lo sai tu che hai scelto l'armatura e la trincea, la solitudine ed il silenzio, che bashert è un temine legato alla fiducia ed all'abbandono.
Alla fede in una mano che protegge: una mano che dona vita.
Non è la predestinazione del concetto occidentale, ma la carezza della mano Dio della teologia ebraica.
Hai scritto: 'Preferisco la morte solitaria alla vita nella mandria; preferisco l’eroismo solitario della tenda al tepore della camerata la notte prima dell’assalto. Ma preferisco la solitudine anche come scudo estremo contro la necessità del confronto, contro la certezza del tanto tempo perduto distribuendo energie su fronti inutili, contro questa urgenza di meritarmi la vita che mi ha sempre portato a trascurare me stesso, contro un numero di nemici che non ha mai avuto tregua da anni e che mi ha reso guardingo e diffidente'.
Io preferisco espormi al dolore di un amore non condiviso perche' fa parte della vita e mi ricorda quanto e' preziosa la gioia e la felicita', preferisco la comunita' che mi confronta e mi sostiene, avrei preferito uscire dalla dinamica della guerra e barattarla con la dinamica del dono e della gratuita', perche' ci meritiamo la vita e ce la meritiamo in abbondanza. In trincea o si uccide o si viene uccisi, si assalta o si subisce un assalto, la vita e' un dono troppo prezioso per spenderlo in trincea.
Non ti ho convinto ad uscire da li' neanche regalandoti un pezzo del mio cuore.
Te lo lascio uguale.
Se come dici tu, siamo destinati ad essere amici, sara' un'altro "bashert", si compira' quando sara' il suo tempo.

Sono malata secondo voi?

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