18/06/07

... aspettando il 2 di picche

Aspettando il 2 di picche domenica pomeriggio io e la mamma siamo andate a spasso per Bruxelles. Dopo un paio di tentativi falliti: il giorno del suo compleanno lei non stava bene e sabato pioveva, finalmente domenica pomeriggio è uscito un po' di sole. Non troppo... tipico apri e chiudi che fa qua.
Ci abbiamo messo una vita dal palazzo Reale a la Grand Place... praticamente un intero pomeriggio. Ma mamma era contenta. Si è fatta praticamente tutti i negozi...
Io: ma che ci vai a fare da Armani a Bruxellese...?
Lei: hai visto mai... che qui costa meno
Io: a ma', magari costa di più...
E poi mostre di arte varia, e concerti di musica da camera e gitana, wuffle con cioccolato e noci, 2 paia di scarpe (una a testa) e poi le ho regalato un completo, lei non se lo sarebbe mai concesso. (Sono rimasta senza una lira!!!!!)
Stanche morte ma contente siamo tornate a casa.
Abbiamo scazzato un po' in questi giorni, ci metterò mesi a trovare le cose che lei ha "messo a posto"... ma i soldi spesi in 2 anni di analisi sono del tutto ripagati da questa nuova nostra capacità di essere in relazione. Finalmente.

Aspettando il 2 di picche sto scaricando 6 film:
Nuovomondo
Clerks
Clerks II
Kyshan La rinascita
Il castello errante di Howl
Il Diavolo veste Prada

Aspettando il 2 di picche la mamma mi ha cucinato le cozze al gratè ed ha comprato le ciliegie (che qui sono carissime): per farmi sorridere.
Mercoledì parte: ha lasciato nel frizer vaschette di parmigiana e pasta al forno da scongelare e metterre al forno per le serate in cui non mi va di cucinare (ultimamente spesso).
Non ce lo diciamo, come volessimo esorcizzarle, ma le analisi sono prossime, di questo periodo l'anno scorso le diagnosticavano un tumore, dopo un anno check-up completo... ho imparato ad aspettare quella busta rettangolare e bianca, e sentire l'eco della parola "negativo" e scordare tutto il resto.
Aspetto.

Aspettando il 2 di picche ho preparato i fazoletti, la birra è in frigo, tequila e porto rosso sono nella dispensa.
I miei amici hanno ricaricato i cellulari ed il network "consolazione da 2 di picche" è già pronto.
Insomma aspetto di farmi sto pianto liberatorio, di farmi passare sta nausea da attesa e sciogliere il groppo in gola. Ho bisogno di liberarmi, perche' nel limbo dell'attesa le fantasie illusorie si moltiplicano e la mente fa fatica a consolare il cuore.
Che si abbatta il temporale sulla mia barchetta a largo, che rovescino le nuvole il loro carico di pioggia, che i fulmini scarichino la loro potenza, che il dolore si abbatta potente e mi lasci sconquassata.
Perche' c'è bisogo di attarversarlo tutto il dolore per vedere alla fine spuntare il sole di bonaccia.

Buonanotte

3 commenti:

rainbowsparks ha detto...

forza e coraggio. Ci siamo,coi fazzoletti e con il porto.

Lalla ha detto...

Non sei sola e non lo sarai mai... gli Amici servono anche a questo.
E per quanto riguarda la "busta bianca" vedrai andrà tutto bene, l'angelo custode veglia anche su questo ... perchè entrambe vi meritate tutto il bene di questo mondo.
Aspettando il due di picche (se lo sarà)posso dirti solamente che TI VOGLIO BENE e che io son qui, un po' fiacca (stò Moschowitz è stata una bella batosta... ma è passata e ora raccolgo pian piano i pezzi!) ma per te e per qualsiasi cosa ci sono.
Bacioni, Lalla

p.s. Il Diavolo veste Prada è divertente da pazzi... Miranda è una di quelle bastard inside, e qualcosa da Lei potremmo impararlo!

Anonimo ha detto...

Senza una lira sei rimasta?
Che te frega tanto sono fuori corso....le lire :-)

A Roma le ciliege costano qualche centesimo in meno di sette e dico 7 euro, ovvero 13mila e trecentolire del vecchio conio....
Cor cazzo che mi nonna le avrebbe comprate qualche anno fa.

Da quando in quà vai a letto alle 22 meno qualcosa?
Un bacio Stella.

David