03/03/07

e' arrivata mamma (post lungo)

sono stata scaldata dall'affetto, consolata ed ascoltata, sollevata e spronata, nutrita di attenzioni e coccole.... e anche di buon cibo.
e come la settima cavalleggeri o una ventata di primavera ha interrotto il flusso di frustrazione ed amarezza che aveva afferrato il mio cuore...
riportandomi alla realtà.
MG ha scritto "Tu prendi le cose sempre sul personale. Il lavoro è una dimensione; tu un’altra. Tu invece hai sempre lasciato che il lavoro ti colpisse dentro e ti portavi le gioie e i fallimenti dentro la tua vita. Una porta aperta su te stessa che ti lascia vulnerabile. E basta uno stronzetto alla T. per spezzarti in due perché non chiudi mai la porta. Nemmeno adesso lo stai facendo. Il lavoro è una cosa e un eventuale fallimento sul lavoro non implica un fallimento nella vita. Nemmeno il contrario. Ma ciò che conta è la tua coscienza. Se in coscienza fai tutto quello che devi fare non sarà mai un fallimento."
Mic con pochissima voce:"Datti 6 mesi, sei tu quella che si aspetta troppo da se stessa".
Capivo benissimo cosa mi stessero dicendo, ma nn riusciva a scendermi dentro fino in fondo, fino alla "pancia", per dirla da "pensiero della differenza".
Ma quando la mia mamma, con il suo sguardo da senso pratico ha detto "Ammettiamo pure, ma nn ci credo, che tu nn sia all'altezza della situazione e che questo nn sia il mestiere che fa per te ... e allora?".
Ho aperto la bocca x risponderle: come, e allora? E' il mio sogno nel cassetto! I mie pensieri sul lavoro etico, le mie riflessioni sulle capacità messe al servizio di una vocazione cristiana...
e poi mi sono specchiata nei suoi occhi, negli occhi di chi mi ha dato la luce e la vita, di chi mi ha pulito il sedere quando portavo il pannolino e si è beccata i miei vaffanculo quando avevo 14 anni. Ed ho chiuso la bocca.
lei lo sa come lo so io, che il problema nn è questo lavoro od un altro lavoro, che il problema è un altro: ansia da prestazione (lavorativa) e sindrome da prima della classe. Lei lo sa che queste cose nn mi danno pace e che l'unico modo x liberarmene è superare il dolore che le ha generate.
Lei sa anche che lo debbo fare da sola, che debbo trovare da sola la strada.
Per questo è venuta, perchè potessi appoggiare la testa sulle sue ginocchia e dire: nn ho voglia di alzarmi ed affrontare la vita. E si prenderà cura di me finchè nn avrò di nuovo trovato la strada e ricaricato le batterie.
Poi litigheremo e lei capirà che ho ritrovato la mia personalità e la mia interezza: e tornerà a Roma.

Che sia arrivato il tempo per affrontare il mio mostro più profondo?
Per ora raccolgo i pezzi ed elaboro una strategia.

tartablu

P.S.: come al solito nn sarei qui ancora speranzosa di realizzare un sogno senza la supervisione da mgr navigato (e l'affetto!) di MG, le coccole della Lalla, che pure con 38 di febbre scrive sms e post tenerissimi, le dolci parole di carlita, le ore al telefono con Lula e David, i post ironici di Chiara e Rosco (grazie per aiutarmi a sdrammatizzare!), la presenza calda di Laura (breve e materna)..., la presenza fondamentale di Vale, che vita sarebbe senza il suo acume, Isola che passa, coccola e poi ritorna, Papa&Ivana (che sono un entità sola), ma telefonano, telefonano e telefonano, per nn farmi stare mai troppo a lungo da sola, quei tre bei fusti dei mie fratelli che uno in un modo uno in altro mai che ti mollassero un attimo (dovessi dimenticarmi che c'ho una famiglia!!!! :-)), dono di Dio x i momenti bui.
Laura C. che ringrazio pubblicamente x avermi mandato un biglietto scritto a mano (cosa rarissima in questi tempi di alta tecnologia), bello, ma bello, ma bello, grazie.
Ultima, ma fondamentale: Bruna, che fra 3 settimane mi rimetterà in piedi, mi aiuterà a rimappare le mie coordinate astrali, a disegnare una nuova strategia ed a riprendere il viaggio.
Vi voglio bene... la giornata è iniziata piovendo, ma poi sul tardi è uscito il sole.

9 commenti:

Laura ha detto...

Che meraviglia sentire che ancora, anche da grandi, nelle difficoltà del mondo del lavoro, tra gli ostacoli del lavoro, la mamma che ha saputo amare può ancora essere di aiuto a un figlio! Che bello sapere di poter ancora carezzare i miei bambini e la mia bambina anche se saranno due uomini e una donna!
E' rassicurante saperti coccolata dalla tua mamma. Un bacio a tutte e due

Lalla ha detto...

Sono contenta anche io che sei con la tua Mamma ... fatti coccolare, fatti abbracciare e fatti dare dei bacini sulla fronte... e come ti ho detto mille volte ricordati che nn devi essere troppo severa con te stessa... inseguire un sogno e realizzarlo nn è detto che sia facile; basta sapersi dare dei limiti e credere fino in fondo e dare il massimo. Quando sei andata a fare il colloquio per entrare mi ricordo una tua frase "e se nn mi prendono che faccio?"... ti ricordi la mia risposta vero? Ti hanno preso, ti hanno scelto ... perchè sanno che sei la persona giusta. Datti il tempo e vedrai che i pezzetti saranno sempre meno e ce la farai. Nei momenti NO chiudi gli occhi e pensa a tutte le persone care, ad un abbraccio cumulativo... riapri gli occhi e rinizia a lavorare, vedrai che riuscirai meglio. La forza dell'amicizia e dell'amore serve sempre a dare la carica in più.
Baci Baciotti
Lalla

p.s. un GRAZIE và alla tua Mamma perchè ti ha dato alla luce e perchè ha reso così la mia vita piena di luce per una Amica così speciale come te!

Chiara ha detto...

Oh-oh, la sindrome della prima della classe! Anche qui ha fatto furore, per anni.
Ho imparato un metodo per sconfiggerla: impegnarmi in attività in cui non potrò mai essere la prima della classe, potrò solo cercare di fare del mio meglio ma senza eccellere.
E così la danza si è rivelata un'ottima cura, oltre che per la mia schiena e le mie spalle, anche per il mio ego.
Un abbraccio forte
Chiara

Anonimo ha detto...

bene. stream of consciuosness. parole di buon senso. parole salvifiche. la mamma è presente, la mamma è magnifica, viva la mamma. gli amici le amiche assistono gaudenti, sono coinvolti emotivamente, sono vicini. tutte cose vere. e belle. solo non specchiarti troppo in questo godurioso brodo di coccole. non sarà questo a tirarti fuori dai casini. questa comunità virtuale di affetti e di sostegno aiuta non salva. a bruxelles nella merda o nel latte/miele ci sei tu, non noi. capisci cosa vuoi con calma, senza bisogno di avere ora tutte le risposte. occhio alle tue ansie da prestazione, non sentirti in charge di tutto. un sorriso sereno, un abbraccio forte e affettuoso

Anonimo ha detto...

scopro solo ora di avere omesso la firma, il che non è simpatico, specie visto quanto scritto. Sono Nicola, Marià. Un abbraccio forte dal Piemonte.

tartablu ha detto...

Grazie a tutti come sempre.
@Nicola: hai ragione amico mio, ma questo è un mezzo per tenervi aggiornati su come va, senza doverlo scrivere 20 volte diverse. Ho dato per scontato un assunto: la strada la debbo percorrere io ed i miei "mostri" personali li debbo sempre affrontare io. Nessuno lo può fare x me. Il blog è un mezzo per condividere, nn cambia la vita, vi fa solo sentire più vicini, anche se siete a miglia di distanza, ma le scelte sono le mie e gli effetti li pago in prima persona. La comunità virtuale può commentare e starmi vicina, che è già molto x chi come me ha scelto di sradicarsi. Ma sono io che ogni mattina mi alzo e vado a lavoro (anche quando nn mi va o mi sento giù di morale). Solo che invece del silezio mi accompagnano le vostre parole, anche le tue, e cammino meditando.
Un bacio ed un abbraccio anche a te.
Tarta
P.S.: nn sono schiavizzata in un campo di cotone nel sud dell'Alabama, semplicemente ci sono momenti difficili ... e sto cercando una strategia x affrontarli, chissà che tutte le vostre parole nn mi diano un illuminazione :-))

wasabi ha detto...

emmenomalecheseitornata!!!

I sardi, in trasferta cubana, hanno impiegato 14 ore di viaggio e altrettante di ritardo (alla faccia di chi, come me, usa le ferie per andare in banca e a farsi affettare il solito dito con la solita verruca)...

Tua nipote ha posato come modella per un catalogo di costumi da bagno...

Tuo nipote ha la capoccia piena di pidocchi...

un bacio

tuo fratello che, per evitare di farsi loshampoo antipidocchi come Marina, Antonella e Livia, si è rasato a zero come sempre!!!!!

laVale ha detto...

Tu non hai idea di quanto scoprire questo mi abbia fatto bene questa sera. Grazie.

Anonimo ha detto...

Ergo coito quindi sum...........
....o una cosa del genere.

N'un ciazzecca na mazza però so che dopo averlo letto sorriderai.

N'abbraccio e vedo luce.

Avanti Savoia= Avanti Mariangela
Spiegazione: prima de fa l'Italia erano Regno di Sardegna ( te sei sarda ) a piccoli passi regione per volta hanno unificato, forse conquistato. Tu sei una tartaruga passo dopo passo arrivi alla Gs, pezzo dopo pezzo di vita che raccogli........

Zeus